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Parto davanti alla sala di attesa del reparto

Mercoledì 7 Dicembre 2022 — 14:30

Nella foto il punto in cui è avvenuto il parto "precipitoso", come si dice in gergo

Carmen, che ringraziamo per la disponibilità, ha avvertito le contrazioni più forti dopo essere uscita dall'ascensore che porta al reparto. Il marito: "Era in barella, vestita, quando abbiamo sentito piangere: ho preso Leonardo e l'ho passato alla mamma". Il primario: "In gergo è stato un parto "precipitoso", eventi non prevedibili che possono succedere"

Un parto singolare quello avvenuto la mattina del 6 dicembre. Singolare perché avvenuto in maniera repentina o meglio “precipitosa”, per usare l’espressione più corretta, davanti alla sala di attesa del reparto di Maternità. Non c’è stato il tempo per arrivare in sala parto e neppure nell’atrio. Carmen, alla seconda gravidanza, ha avvertito le contrazioni più forti immediatamente dopo essere uscita, insieme all’infermiera del pronto soccorso (dove si era recata inizialmente dopo aver avvertito i primi dolori a casa) e al marito Andrea, dall’ascensore che porta al reparto. “Ero sulla barella, vestita, quando abbiamo sentito piangere”, racconta Carmen. Andrea ha quindi sfilato i pantaloni alla moglie trovandosi davanti il bambino. “Passata la paura iniziale per non sapere bene dove mettere le mani – ricorda il marito – ho preso Leonardo e l’ho messo comodo, diciamo, passandolo alla mamma”. Nel frattempo l’infermiera era corsa a suonare il campanello del reparto dove l’equipe di turno stava aspettando Carmen. Ma Leonardo era già nato, in corridoio, davanti alla porta della sala di attesa. “In un attimo sono stata circondata dal personale di turno del reparto – ricorda piacevolmente Carmen – Ci hanno subito accolti e messi a nostro agio. Ringrazio il pronto soccorso, l’infermiera del tragitto verso la Maternità e tutto il personale del reparto. Super gentili come sempre”. “Sono eventi non prevedibili che possono verificarsi – spiega il primario Sergio Abate – è stato un parto “precipitoso”, come si dice in gergo tecnico, perché non segue la normale evoluzione e avviene nell’arco di pochi minuti. Esprimo soddisfazione per come è stato gestito l’evento”.

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