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Pasqua, solo 15 multe e due bei momenti di commozione. VIDEO

Il bilancio di 3 giorni di controlli della municipale: vigilia di ordinate file nei negozi, Pasqua e Pasquetta silenziose. 372 persone controllate. Al vaglio alcune autocertificazioni. I servizi di prossimità

Martedì 14 Aprile 2020 — 11:45

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Un'anziana coppia invitata a non recarsi in due a fare la spesa ("sono 40 anni che andiamo insieme") e un'anziana signora confida alla vigilessa di essere andata sotto casa della sorella "a tirarle i bacioni con la mano". Tra le 15 multe passeggiata, pedalata e girata in auto

Un servizio tutto all’insegna della sicurezza della popolazione quello svolto dalla polizia municipale in occasione della Pasqua. Tre giorni, quelli dall’11 al 13 aprile, di prevenzione e controlli per far sì che fosse rispettato il distanziamento sociale necessario a contrastare la diffusione del Covid 19. Il bilancio fa registrare 372 persone controllate, ispezioni per 148 punti vendita, di cui 3 trovati aperti nel pomeriggio di pasquetta. 15 i soggetti sanzionati per aver effettuato spostamenti senza giustificati motivi: passeggiate troppo lontano da casa in zona Monterotondo, una lunga pedalata distante dall’abitazione con la bici professionale e tanto di apposito abbigliamento da ciclista, l’irrinunciabile girata in auto con il fratello sul viale Italia, l’acquisto di una bottiglia di vino, il giro in due sullo scooter. E non è mancato chi non ha voluto dichiarare per privacy dove si fosse recato! La fondatezza e veridicità di alcune autocertificazioni sarà vagliata con accurati accertamenti, ad esempio per chi ha dichiarato di recarsi al lavoro.
Per quanto riguarda le chiamate telefoniche in centrale operativa ce ne sono state 270 sabato 11 aprile, 123 il giorno di Pasqua e 118 per Pasquetta, la maggior parte per chiedere informazioni. “I passaggi di veicoli registrati dalle nostre telecamere di videosorveglianza con lettura targhe – dichiara la comandante della Polizia Municipale di Livorno, Annalisa Maritan – sono diminuiti progressivamente: sono stati 71876 in data 10, 49598 in data 11, 13055 in data 12, e 12785 lunedì 13 aprile. Nel confronto con i cittadini non sono mancati momenti di grande commozione, tenerezza ed umanità spesso risolti con qualche parola di conforto, di incoraggiamento e di ottimismo: dai giovani in area mercatale stretti stretti, mano nella mano, quasi a difendersi l’un l’altro dal mondo circostante in cui si annida il virus, all’anziana coppia invitata a non recarsi in due a fare la spesa con la moglie che commossa confidava “sono 40 anni che andiamo a fare la spesa insieme”, all’anziana signora che a sorpresa confida alla vigilessa di aver infranto la legge con una fuga al mattino presto per andare sotto la finestra della ancora più anziana sorella a tirarle i bacioni con la mano”.

Infine sono stati innumerevoli i servizi di prossimità tra informazioni alla popolazione sui buoni alimentari, sulla consegna delle mascherine e sulle regole da osservare tutti assieme per sconfiggere il virus; pattuglie sul territorio a ricordare la necessità di restare a casa; posti di blocco per il controllo delle autocertificazioni sul motivo degli spostamenti.
Attività della polizia provinciale – La polizia provinciale è stata impegnata nelle attività di controllo, ai fini della verifica sugli spostamenti delle persone, anche durante le festività pasquali. Nel corso del pattugliamento svolto domenica 12 e lunedì 13 aprile  sia lungo alcune strade provinciali e regionali, sia in ambiente extraurbano e rurale, gli agenti hanno  effettuato 81 controlli, comminando sei sanzioni: tre in zona Livorno, due in zona Cecina e una a Venturina.  Tre di loro sono stati fermati mentre erano a pesca, a fare asparagi e a fare terriccio per i fiori. Altri tre non hanno indicato un motivo valido per lo spostamento. I controlli effettuati complessivamente dall’inizio dell’epidemia sono stati 1340, con 25 verbali rilasciati e 9 denunce.

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