Cerca nel quotidiano:


Pensioni, tutto come prima. Ma solo per ora…

Dopo il dietrofront del Governo che col Milleproroghe ha sostituito il comma 302 riportato dalla Gazzetta Ufficiale ecco il nuovo calendario per il ritiro delle pensioni

Giovedì 5 Gennaio 2017 — 13:59

Mediagallery

di Roberto Olivato

Dopo il dietrofront del Governo che col Milleproroghe ha sostituito il comma 302 riportato dalla Gazzetta Ufficiale, riportiamo, come richiesto da diversi nostri lettori, il nuovo calendario emesso dall’Inps (consultabile sul link in fondo all’articolo) in cui si vede che tutto è tornato alla normalità e cioè che i pagamenti delle pensioni continueranno ad essere effettuati sempre il primo di ogni mese. Questa situazione rimarrà in vigore solo per quest’anno. Infatti  l’Art. 6 del Decreto Milleproroghe recita testualmente: “Al fine di razionalizzare e uniformare le procedure e i tempi di pagamento delle prestazioni previdenziali corrisposte dall’Inps, i trattamenti pensionistici, gli assegni, le pensioni e le indennità di accompagnamento erogate agli invalidi civili, nonché le rendite vitalizie dell’Inail sono posti in pagamento il primo giorno di ciascun mese o il giorno successivo se festivo o non bancabile, con un unico mandato di pagamento ove non esistano cause ostative, eccezion fatta per il mese di gennaio in cui il pagamento avviene il secondo giorno bancabile. A decorrere dall’anno 2018, detti pagamenti sono effettuati il secondo giorno bancabile di ciascun mese”.
Questa precisazione mi è sembrata d’obbligo dopo aver letto alcuni commenti, circa l’articolo di mercoledì 4, che parlavano di errore nella pubblicazione del calendario che invece, come precisato dal Decreto, sarà comunque in vigore il prossimo anno.

 

Riproduzione riservata ©

5 commenti

 
  1. # carlo

    Benvenuti nella terra dei cachi

  2. # chiamala giustizia

    quando si dice milleprologhe si dovrebbe intendere anche quelli che i soldi li deve riscuotere (mutui banche )se non è cosi sempre in tasca ai pensionati

  3. # Sauro

    RENZI E COMPANY HANNO FATTO DANNI PIU’ LORO CHE LA GRANDINE!!!!

    1. # Pippo2

      SPERIAMO CHE ALLE PROSSIME ELEZIONI NON LO RIVOTINO E VOTINO PER UN PD DI SINISTRA COME DEVE ESSERE

  4. # ElMoroSchietto

    Sarebbe “democratico”fare anche un bel referendum per esprimere cosa ne pensa la cittadinanza Italiana su pensioni e stipendi astronomici con soldi pubblici e ritrovarsi nelle condizioni in cui il paese rantola come chi ha più bisogno di tali soggetti etc…Grazie.