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Percepisce il reddito di cittadinanza ma è ai domiciliari: denunciato

Si tratta di un 48enne italiano che aveva chiesto ed ottenuto il reddito di cittadinanza, omettendo nell’istanza di indicare che era sottoposto alla misura detentiva

Lunedì 22 Marzo 2021 — 11:48

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Oltre alla denuncia in Procura, per violazione dell’art. 7 del Decreto Legge 4/2019, i carabinieri del N.I.L. hanno inviato una comunicazione all'Inps ente erogatore, per la revoca del beneficio stesso. Non solo: l’uomo dovrà restituire i quasi 4mila euro già percepiti

I carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Livorno hanno deferito all’Autorità Giudiziaria un uomo, italiano, di 48 anni, in stato di detenzione domiciliare, per aver percepito indebitamente il reddito di cittadinanza.

I militari hanno individuato il 48enne nell’ambito delle verifiche effettuate per accertare la regolarità dei requisiti di chi percepisce questo beneficio. L’uomo, infatti, aveva chiesto ed ottenuto il reddito di cittadinanza, omettendo nell’istanza di indicare che era sottoposto alla misura detentiva. Come si ricorderà, infatti, la concessione di questo sostegno economico è subordinata alla sussistenza di requisiti non solo reddituali e patrimoniali ma anche personali. Tra quest’ultimi, il beneficiario non può essere sottoposto a misure cautelari o gravato da condanne per reati gravi.

Oltre alla denuncia in Procura, per violazione dell’art. 7 del Decreto Legge 4/2019, i carabinieri del N.I.L. hanno inviato una comunicazione all’Inps ente erogatore, per la revoca del beneficio stesso. Non solo: l’uomo dovrà restituire i quasi 4mila euro già percepiti.

Intanto proseguono i controlli da parte dei Carabinieri del N.I.L., anche d’intesa con il Comando Provinciale dell’Arma di Livorno, su un tema delicato e di massima attenzione: verifiche finalizzate a impedire, prevenire e reprimere condotte illecite che distraggano indebitamente risorse economiche preziose destinate, e che devono giungere esclusivamente, ai più bisognosi che ne hanno diritto.

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