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Percepivano il reddito di cittadinanza senza averne diritto: in 7 nel mirino della Finanza

Per 4 di questi, che all’atto della presentazione della domanda hanno fornito dichiarazioni false, è scattata la denuncia alla procura della Repubblica di Livorno

Martedì 3 Agosto 2021 — 08:57

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Le Fiamme Gialle, al termine di indagini patrimoniali condotte in sinergia e collaborazione con l’Inps, si legge in un comunicato inviato il 3 agosto, hanno individuato a Livorno 5 uomini e 2 donne, tutti residenti nel capoluogo e di età compresa tra i 40 e i 65 anni, che hanno indebitamente percepito il reddito di cittadinanza avendo omesso di comunicare informazioni rilevanti in fase di sottoscrizione dell’istanza o successivamente.
Come si legge ancora nel comunicato per 4 di questi, che all’atto della presentazione della domanda hanno fornito dichiarazioni false, è scattata la denuncia alla procura della Repubblica di Livorno. La concessione della misura di sostegno è subordinata, come noto, a una serie di requisiti reddituali e patrimoniali che i nuclei familiari dei richiedenti dovrebbero congiuntamente possedere al momento dell’istanza e per tutta la durata dell’erogazione. Oltre alle 4 denunce in Procura, specifiche segnalazioni sono state inviate all’Inps di Livorno, per i provvedimenti di revoca/decadenza del beneficio e per il recupero delle somme non spettanti, pari complessivamente a 42.000 euro. Durante gli approfondimenti sono emersi ulteriori profili di criticità sul conto di due 50enni titolari di partita Iva nei cui confronti sono state avviate separate attività di controllo poiché risultati per di più “evasori totali”.

Si ricorda che l’accesso a benefici assistenziali da parte di chi non ne ha titolo non soltanto genera un danno immediato per la casse pubbliche, ma “drena” anche risorse per finalità e utilità sociali destinate ai cittadini che ne hanno effettivamente diritto.

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