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Plastica monouso, stop anche nelle manifestazioni sportive

Il divieto di utilizzo di contenitori e stoviglie monouso di plastica è stato esteso anche alle manifestazioni sportive con il patrocinio o la partecipazione del Comune di Livorno

Venerdì 7 Febbraio 2020 — 11:00

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Il Comune di Livorno è stato tra i primi a dar corpo in modo fattivo alla campagna regionale "Toscana pulita". Da oggi la nostra città va anche oltre la Legge Regionale

Il divieto di utilizzo di contenitori e stoviglie monouso di plastica è stato esteso anche alle manifestazioni sportive con il patrocinio o la partecipazione del Comune di Livorno. In virtù dell’ordinanza sindacale n.7 del 2020, per la somministrazione di cibi e bevande, non potranno più essere usati bicchieri, contenitori, mescolatori per bevande, cannucce e stoviglie, quali posate, forchette, coltelli,cucchiai, bacchette e piatti appunto in plastica monouso.
Un nuovo step, dunque, dopo le ordinanze firmate dal sindaco Luca Salvetti dell’estate scorsa, riferite alle spiagge e alle manifestazioni fieristiche e sagre.

Le finalità dell’ordinanza sono le stesse che hanno ispirato il primo provvedimento dando seguito alle linee di indirizzo promosse dal Ministero dell’Ambiente per diminuire l’incidenza della plastica sull’ambiente: ridurre la produzioni di rifiuti, incrementare e valorizzare la raccolta differenziata, diminuendo la percentuale di rifiuto secco residuale a favore della quota destinata al compostaggio.

E ancora: diminuire il ricorso a materie prime non rinnovabili, in particolare derivanti dal petrolio, favorendo l’utilizzo di materie prime rinnovabili;salvaguardare l’ecosistema quale fonte di vita, orientare e sensibilizzare la comunità verso scelte e comportamenti consapevoli e virtuosi in campo ambientale.

Come ricorda l’assessora all’Ambiente Giovanna Cepparello, allargando l’ordinanza plastic-free dello scorso luglio anche alle manifestazioni sportive, il Comune di Livorno che già stato tra i primi a dar corpo in modo fattivo alla campagna regionale ‘Toscana pulita’, va oggi anche oltre la Legge Regionale. “Livorno è una città che si distingue per il numero e le qualità delle sue manifestazioni sportive, e proprio queste possono rappresentare le occasioni giuste per coltivare l’educazione dei giovani alla salute e quindi anche al rispetto per l’ambiente”.

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12 commenti

 
  1. # Massimo

    A quando nelle mense?

    1. # Ale

      Bisogna togliere le cassette di polistirolo i pescherecci ne disperdono in mare quantità industriale.

  2. # Max

    BRAVO!! Ora diminuiamo gli imballaggi e soprattutto vanno sensibilizzati molti cittadini ancora ignoranti e menefreghisti sul tema dell’inquinamento perché mi pare che ce ne sia proprio bisogno.
    Per finire ci vorrebbe più trasparenza su quale fine facciano i rifiuti dopo essere finiti nei cestini e cassonetti, e se aamps si impegna veramente a fare il proprio lavoro.

    1. # Luca

      Io sono sempre stato MOLTO attento,ma devo dire che il fanatismo imperante fa si che l’ambientalismo sia spesso un pretesto per sopprimere ogni dibattito ed imporre soluzioni assurde .Ogni giornata di vento come quella odierna dobbiamo vedere mulinelli di spazzatura trascinata per aria e lungo le strade , gabbiani e piccioni che banchettano .La plastica monouso non è il demonio , basta organizzarsi per un riciclo .Cosi’ come gli inceneritori moderni che hanno soppiantato nei paesi civili la differenziata, ormai superata .
      La differenziata in Danimarca si faceva quando ci vivevo oltre trent’anni fa.
      Adesso il nuovo inceneritore di Copenhagen e’ diventato un’attrazione turistica , con tanto di pista da sci sul tetto .Hanno portato a visitarlo anche Mattarella in visita in Danimarca, e noi siamo ancora ai sacchetti in mezzo alla strada e alle ordinanze simili alle Grida manzoniane del 600…Ma mi faccia il piacere, direbbe Toto’ .

  3. # luca d'ardenza

    Ma per eliminare la plastica monouso c’è bisogno delle ordinanze dei sindaci o leggi regionali? Non sarebbe più efficace vietarne la produzione e l’importazione. Nell’arco di un breve tempo la plastica monouso sarebbe storia.

    1. # Libeccio

      Per quello non bastano leggi regionali o regolamenti comunali purtroppo

  4. # france

    e vaiiii!!!!! finalmente!

  5. # Nerd

    Prima di prendere questi provvedimenti bisogna attendere che prenda vigore un materiale sostitutivo monouso, in certe occasioni non è possibile fare un salto indietro di 50 anni, oggi non c’è tempo per preparare il panierino, non c’è tempo per rigovernare ogni volta la stessa roba e l’acqua sprecata per rigovernare le stoviglie riutilizzabili è più preziosa di tutto questo meccanismo privo di significato oggettivo.

    1. # lev

      Non c’e’ da attendere niente esistono gia’ da tempo stoviglie ed altro biodegradabili

  6. # emme

    Portiamo tutti bottiglie di vetro, é più ecologico. Oppure mettiamo tante cannelle nei palasport o negli stadi. Sono piu’ salutari…
    Tanti discorsi e poi…cosa si risolve? Commercializzare con materiali adeguati é l’unica soluzione..altrimenti é solo fuffa

  7. # Salvatore

    DICO nessuno si è accorto quello che viene GETTATO per terra sul viale Italia, poi va tutto in mare????…..

  8. # Carlo

    il problema non è la produzione della plastica, ma il suo utilizzo e quindi smaltimento. Vedo spesso per terra, nei parchi o altrove , bottiglie vuote, esta-the, sacchetti di patatine.. etc .. i giovani dovrebbero pensare a smaltirla correttamente… e non gettarla dove capita.