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Polemiche social sul cartello, le scuse del locale

La proprietà del locale: "Esternazione infelice unicamente dettata da una precipitosa quanto imponderata reazione a vessazioni. Chiediamo scusa. La discriminazione non è prerogativa nostra"

Lunedì 11 Novembre 2019 — 19:32

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Ha sollevato la reazione dei livornesi su Fb il cartello con linguaggio offensivo verso i disabili affisso da un ristorante della Venezia come replica ad un esposto. Anche l’amministrazione ne ha preso le distanze con un comunicato pubblicato sul proprio sito. La vicenda è finita anche sui quotidiani nazionali come corriere.it. Quilivorno.it ha contattato nella serata dell’11 novembre il titolare del locale ricevendo una lettera di scuse (lettera inviata anche ad altre due testate locali) da parte della proprietà che pubblichiamo: “La società titolare dell’esercizio commerciale in questione tiene a formulare le più sentite e sincere scuse a tutti coloro che possano essersi sentiti offesi dal contenuto della esternazione – certamente infelice – riportata dal documento esposto fuori dal locale, oltretutto per mano di soggetti esterni alla sua gestione. Documento che, in verità, non intendeva offendere nessuno ma solo denunciare – seppur in modo profondamente sbagliato – il molesto contegno di ignoti i quali, sin da quando abbiamo dato inizio all’attività, la stanno vessando con continui, insistenti nonché pretestuosi ed infondati esposti alle Autorità preposte al suo controllo. Senza che ciò voglia costituire la benché minima giustificazione, il deprecabile episodio è stato unicamente dettato da una precipitosa quanto imponderata reazione alle suddette vessazioni, potendo certamente assicurare che la discriminazione – di qualunque genere sia – non è prerogativa nostra. Rendendoci comunque conto dell’errore commesso – e confidando di potervi in qualche modo rimediare – chiediamo nuovamente scusa e distintamente salutiamo”.

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2 commenti

 
  1. # Massimo Zallocco

    Suggerisco ai proprietari del ristorante di visitare il l’Associazione Italiana Persone Down, l’Associazione Autismo, l’ANFFAS, Volare Senz’Ali, l’Associazione Paraplegici e le tante altre associazioni livornesi che si occupano quotidianamente delle persone disabili per capire di cosa stiamo parlando e quanto il gesto sia stato offensivo.
    In qualità di presidente dell’AIPD vi invito ufficialmente a faci visita al Parco del Mulino e mangiare una pizza con noi.

    1. # Chiara

      Lei è veramente un gran signore, perché con la sua risposta pacata e gentile da’ una lezione e un esempio.

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