Cerca nel quotidiano:


Porta a Porta, info point all’Ardenza. Il calendario

Nelle aree Ardenza-La Rosa-Costanza il 29 gennaio parte il nuovo servizio. Ecco il calendario per ricevere le informazioni da parte degli operatori Aamps

Venerdì 26 Gennaio 2018 — 07:45

Mediagallery

In previsione dell’avvio del nuovo servizio di raccolta dei rifiuti con modalità “porta a porta” nelle aree Ardenza-La Rosa-Costanza, previsto per lunedì 29 gennaio 2018,  l’info point a supporto della raccolta dei rifiuti  sarà disponibile nelle aree Ardenza-La Rosa-Costanza secondo il calendario che segue:

Ardenza: ven. 26/01/2018, ore 17.00 – 20.00, via dei Pensieri (parcheggio Stadio)
La Rosa-Costanza: sab. 27/01/2018, ore 09.00 – 13.00, via Cuoco (prossimità centro commerciale)
Ardenza: lun. 29/01/2018, ore 09.00 – 13.00, piazza del Fiore (prossimità parcheggio)
La Rosa-Costanza: mar. 30/01/2018, ore 17.00 – 20.00, via Vico (prossimità parcheggio lato sud)

I cittadini avranno la possibilità di richiedere approfondimenti sul “porta a porta”, segnalare “casi” ritenuti meritevoli di particolare attenzione per introdurre migliorie al servizio oppure per concordare il giorno di consegna dello “starting kit” per il corretto conferimento dei rifiuti (nell’eventualità che durante il giorno di consegna non si fosse trovato nessuno nell’abitazione).

Per ulteriori informazioni: numero verde 800-031.266, “whatsapp” (3666200878), www.aamps.livorno.it, [email protected], facebook/twitter/app (“Aamps Livorno”).

Riproduzione riservata ©

42 commenti

 
  1. # Pina Bellato

    Auguri a tutti gli abitanti della zona interessata. Per esperienza, abito in via Lorenzini dove il porta a porta esiste da più di un anno, posso dirvi che la gestione rifiuti e’ molto peggiorata. C è molto più sporco e cattivo odore in giro perchè passano a ritirare poche volte la settimana e i contenitori sono insufficienti. E non ultimo,noi cittadini non siamo disciplinati; …..resta comunque indiscutibile il fatto che i cittadini sono gli stessi di quando non esisteva il porta a porta e Via Lorenzini non era sporca e piena di spazzatura in giro come adesso.

    1. # NESSUNO DIFFERENZIA

      anche io abito in via lorenzini e gli unici contenitori insufficienti sono quelli dell’indifferenziato semplicemente perchè la maggior parte dei residenti continua a buttare tutto in un unico sacco, non differenzia nessuno.

    2. # Stefania

      Io ho mandato decine di mail perché sono un esperta del settore ma tutti i miei suggerimenei e critiche sono stati ignorati. Il movimento 5 stelle pensa di avere la scienza infusa e non ammette il confronto così come i dirigenti dell’amps . Ricordatevi quando andrete a votare!

  2. # u8go nogarin sono otto

    fatemi capi con la tariffa che fanno dopo devo anche pagà i sacchetti????

    1. # Mauro B

      Se ti danno un bidone lo devi anche pulire e lavare a tue spese

    2. # fabio1

      si; i sacchetti dell’umido li trovi al supermercato e li paghi salatamente; oppure usi quelli che ti danno quando compri la frutta al supermercato, se riesci a mantenerli integri (se ci riesci me lo dici che ti porto un regalo). quelli della carta e della plastica li puoi andare a ritirare all’AAMPS previo accordo. Se sei una persona che lavora “normalmente” non potrai ritirarli perchè consegnano dal lun al ven in orario di ufficio (se non ricordo male fino alle 16,00).
      I bidoni, grandi o piccoli che siano, li dovete pulire voi a vostre spese. L’AAMPS fa questo servizio a pagamento.
      Io che ho i bidoncini devo sottostare anche agli orari ed al giorno del ritiro. Se salto un giorno, la spazzatura mi rimane in casa una settimana.
      Se questo è lo stare al passo con i tempi, la tecnologia e la voglia di far meglio, (visto anche che fine fanno i rifiuti) è necessario tornare alla vecchia modalità di ritiro.

  3. # Alina

    Abito in una piccola palazzina all’ardenza da cui si accede tramite corte privata (molto piccola) non abbiamo spazi in comune nè androni, solo questo piccolissimo giardinetto. Siamo quattro condomini e ci hanno consegnato 16 dico SEDICI bussoli, invece di 4 Bidoni più grandicelli. Ma chi è il genio che prende queste decisioni? Cioè, secondo aamps dobbiamo fare una stesa di contenitori nella corte privata e farla così diventare una discarica?

    1. # fabio1

      Si. Ci hanno anche pensato tanto e non vogliono sentir parlare di modifiche…
      A scopaia ed alla leccia ci sono quelli con 4 ruote ed anche ieri (alla leccia) c’erano i bidoni dell’indifferenziata con il coperchio ribaltato ed il mucchio di sacchetti che usciva fuori. Dell’indifferenziato, naturalmente….. Per chi non ha i bidoncini sarà più facile continuare come ha sempre fatto (senza peraltro stare agli orari ed ai giorni per il ritiro). Cosa cambia rispetto a prima? che i quartieri sono più sudici.

    2. # noncredo

      Siete andati alle riunioni preparatorie gestite dall’Aamps ed avete segnalato la necessità dei bidoni più grandi ?

  4. # enio

    Grazie.sindaco. decoro della città ai minimi degli ultimi sessantanni…e tutti zitti

    1. # marco62

      Enio decoro sotto i piedi schifezza ai massimi livelli…. ma la giunta attuale è formata da quelli bravi……

  5. # gabri

    ora si prende quello che ci danno’ inutile brontolare , quest’amministrazione e’ sorda e notevolmente incapace.come i dirigenti aamps del resto.il 4 marzo ce lo ricorderemo statene certi

  6. # scorpione61

    Alina i contenitori sono solo 3 poi hai il sacco della carta e il sacco della plastica, io tra l’altro farei anche un altra differenziata, perchè c’è plastica e plastica carta e carta umido e umido vetro e vetro indifferenziabile e indifferenziabile, quindi ci vorrebbero non 3 ma 6 contenitori più 4 sacchi (minimo visto che il passaggio per la carta e la plastica è 1 volta a settimana) quindi nel tuo caso per 4 sarebbero 24 + i sacchi. Cosi almeno riempiamo la città di bussolotti che tra l’altro sono anche artistici e facciamo volare i sacchi come mongolfiere quando c’è vento . Noi livornesi siamo un popolo di artisti e di c……i.

  7. # livornese

    Benvenuti anche a voi nel bellissimo mondo del porta a porta.
    E pensate che da noi a Montenero alto non ce la ritirano neanche alla porta di casa ma dobbiamo portarla a più di 200 metri da casa in dei bidoni ad uso pubblico.. Dicesi porta a porta..

  8. # Federico

    Ho appena chiamato per sicurezza il numero verde e pare che i sacchetti dell’organico siano solo 60 (io che abito alla leccia ed ho una famiglia di 5 persone li ho già finiti dopo 2 mesi!) mentre gli altri li distribuiscono loro una volta l’anno. Il problema è che hanno fatto un calcolo medio per il consumo dei sacchetti, asserendo per esempio che basta una sacchetto alla settimana per il multi-materiale..ma alla prove dei fatti (schiacciando bene tutto!) noi facciamo 2 sacchi abbondanti alla settimana, col risultato che li finiremo nella metà del tempo e che dovremmo comprarli a spese nostre..alla luce di questa considerazione ho chiesto alla signorina che mi ha risposto al numero verde di far rifare almeno i conti dei sacchetti per il prossimo anno, ma è rimasta in silenzio..fate voi..

    1. # Ale

      puoi usare quelli della spesa, dove è scritto biodegradabile.

  9. # Mare

    La raccolta differenziata con i 4 contenitori casalinghi da portare all’esterno sono una enorme cavolata. Sono stati spesi molti soldi che dovremo ripagare per avere un servizio messo in piedi da incompetenti. Sarebbe stato meglio lasciare sulla strada i contenitori differenziati e dare la possibilità di portare i propri rifiuti differenziati.
    Vorrei far presente che questo andazzo forse non è casuale, sono state assunte molte persone (circa 100) che domani dovranno votare (assieme alle loro famiglie) e possiamo immaginare a chi andranno i voti. Tutto questo scaricando i costi sulle nostre spalle.

    1. # u8go nogarin sono otto

      O COSO QUESTO RUZZINO L’HA INIZIATO CHI C’ERA PRIMA….UN TE LO SCORDA’

      1. # elit

        È vero ha iniziato Cosimi, però l’ospedale nuovo non gli garbava a Nogarin e lo ha bocciato, se voleva poteva fare lo stesso con il porta a porta.

        1. # u8go nogarin sono otto

          bravi davvero! ti scordi che una parte della citta l’aveva gia la differenziata! ti sei scoperto te l’hai votati!

          1. # fabio1

            Difatti chi c’è ora ha deciso di distribuire quelli con due ruote e quelli a 4 ruote. Con quale scopo rispetto a prima?
            Perchè io devo sottostare agli orari e giorni imposti ed altri no? (ti assicuro che non abito ai Parioli di Livorno)

          2. # Stefania

            Scusa ma la differenziata è una cosa..fatta comunque con i cassonetti dove puoi gettare i rifiuti in piena autonomia mentre la porta a porta è un modo diverso di fare la differenziata che secondo me è difficile da attuare in città. Meglio i cassonetti interrati o centri raccolta vicino ai supermercati fornendo buoni spesa in cambio dei rifiuti..

  10. # u8go nogarin sono otto

    ASPETTIAMO DELL’ARTRO A LEVACCELI DI TORNO

  11. # u8go nogarin sono otto

    SI FA LA FINE DI ROMA…VEDRAI

  12. # giancarlo

    COME VI INVIDIO , BEATI VOI !!!! SE PRIMA NON C’ERA PULITO , ORA SIETE NEL LORDUME !!!!

  13. # Mary

    Ben arrivati nei quarieri dei rifiuti…

  14. # Andrea

    sono passato ora dal viale d’Antignano e devo dire che il decoro del lungomare non ci ha guadagnato.

  15. # FRANCO

    Il porta a porta non c’è perche è più comodo o è più semplice…..anzi è un cambiamento radicale di modi costumi e abitudini (cattive) consolidate.
    Il porta a porta c’è perche con i cassonetti (interrati o fuori terra) NON SI DIFFERENZIA ma si incenerisce o si accumula in discarica, con il risultato di accorciare la vita a questo nostro mondo……..quindi bisogna metterci nel capoccione che le materie prime non vanno più incenerite ma rimesse nel ciclo produttivo, e quindi volenti o nolenti va fatto…………poi possiamo criticare le forme e i modi che ci siamo anche delle resistenze strumentali….ma questa è la via…..

    1. # fabio1

      I prodotto dovrebbero essere riciclabili al 100% già al momento dell’immissione in commercio. Così si limiterebbero rifiuti pericolosi e dannosi per l’umanità e per il mondo. Il resto verrebbe da se.
      A fine vita, le forme di ritiro sono BASILARI per una corretta differenziata.
      Ad oggi, la spazzatura ce la teniamo in casa.

    2. # luca

      Ma si poteva differenziare anche con i vecchi cassonetti.

    3. # Stefania

      Ribadisco il porta a porta è inapplicabile in città dove i volumi di spazzatura sono enormi e non bastano i passaggi che sono stati programmati. Io non voglio vivere nel sudicio perché bisogna migliorare la differenziata. Faccio comunque presente che all’estero ci sono delle macchine fuori dai supermercati dove puoi gettare plastica e carta e ti danno buoni sconto. Facendo cosi si potrebbero impiegare le risorse per fare più passaggi per l’organico. Ma questa amministrazione con i paraocchi non accetta ne suggerimenti ne il confronto….

    4. # mah...

      Ma chi l’ha detto che con i cassonetti interrati non si differenzia. Esistono in moltissimi paesi i cassonetti che si aprono con la propria tessera magnetica e che consentono di verificare pesi e modalità di differenziazione anche per favorire VERAMENTE con politiche incentivanti dal punto di vista della tassazione, lo sforzo che ognuno è tenuto a fare per differenziare. Nessuno mette in dubbio la necessità etica, sanitaria e ecologica della differenziazione, ma la modalità (IMPOSTA) con la quale la si vuole pervicacemente portare avanti da questa amministrazione. Esistono altre forme ed altri modi. Costa di più? Certamente. Ma il cittadino medio credo che sia disposto a pagare qualcosa di più (anche rispetto alle tariffe già alte di oggi) se ne trae un beneficio in termini di semplicità e di efficacia. E’ poco incline a sopportare, invece, un sistema cervellotico che complica la vita, disturba la vista e l’olfatto, degrada la città e “promette” un abbattimento delle tariffe tutto da verificare… Abbattimento (qualora mai ci fosse) che andrebbe a vantaggio sia di chi si comporta correttamente, sia di chi continua a non differenziare.

  16. # vasco

    hanno iniziato questo schifo con i quartieri più tranquilli, dove la gran parte delle famiglie ha abitazioni con giardino, terrazza e garage. Aspettate di vedere quando sarà estesa anche ai quartieri popolari il casino che succederà.

  17. # Bobbe

    È vero quello che dite .però non ho visto nessuno sotto il comune e a protestare. Tutti fenomeni da tastiera. O si aspetta che ci pensino gli altri? Bastava educare i cittadini a differenziare e lasciare i cassoni. La comunità europea chiede differenziata non dice come la devi fare. Questo è deciso da questa amministrazione con i responsabili aziendali. E passano poco perché non assumono quanti ne servono. si sono accorti che è costoso ?

  18. # luca

    Spero proprio che questo “porta a porta” non invogli qualcuno a prendere i sacchetti e buttarli in un fosso….. eviterebbe tante rotture di……… puzza, pulizia del contenitore, andarlo a ricercare nelle giornate di vento ecc. ecc.Stamani passando da Collinaia ne ho visti un pò in giro per la strada, con rischio per le auto di passaggio.

    1. # u8go nogarin sono otto

      vedrai livorno diventerà una pattumiera a cielo aperto

  19. # Lucia

    E poi vorrei vedere i nostri rifiuti differenziati come li dividono o li mettono tutti insieme?

  20. # NATHAN

    Per assurdo se io faccio la raccolta differenziata, tolgo un bel po’ di lavoro, con conseguente riduzione dei costi, alle aziende che lavorano il materiale. Ergo non dovrei essere io a pagare la TARI, ma dovrei avere un rimborso, visto che apporto materiale. già differenziato, ad aziende che dopo la lavorazione su questo materiale ci guadagnano un bel po’ di soldi. A parte questo, vediamo adesso a quanto ammonta, per la TARI di quest’anno, il tanto ventilato sconto per la raccolta differenziata.

    1. # Stella

      Bravo! È una cosa che penso anch’io!

  21. # ago&filo

    Spero che tutti questi commenti il sindaco e la giunta li prenda in considerazione, altrimenti alle prossime elezioni non potremo andare a votare in quanto le strade saranno invase dalla spazzatura, finche’ siamo in tempo questa soluzione del porta a porta deve cessare tornando al sistema cassonetti + moderni tipo Pisa, ma il “campanilismo” ci vieta di imitare…… o no?

    1. # NATHAN

      Non ti preoccupare. Il M5S ci metterà a disposizione gli elicotteri.

  22. # Sarah

    La cosa che mi spaventa di più è la gestione di questi bidoncini.. Lo sapere vero che dalle ore 10.30 in poi siamo responsabili della “vita” del bidoncino? Se un povero Cristo casca proprio sul tuo bidoncino è colpa tua.. Se con una libecciata è in mezzo alla strada e ci passa sopra un motorino.. É colpa tua.. Semplice gestire tutto questo quando sei fuori per lavoro dalla mattina alla sera!