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In porto maxi yacht da 90 mt

Sabato 25 Giugno 2016 — 07:25

Si chiama Philip Green, 64 anni britannico, ed è uno dei “paperoni” più facoltosi del Regno Unito ma non solo: del mondo intero (foto in pagina di Simone Lanari). Nella speciale classifica dei più ricchi e potenti uomini del mondo figura infatti al 26esimo posto. Il suo yacht, fotografato in esclusiva a gennaio scorso e pubblicato sulle nostre pagine (clicca qui per vederlo appena uscito dal cantiere Benetti), Lionheart è il suo nome (Cuor di Leone), è in procinto finalmente di lasciare le banchine livornesi per dirigersi verso le coste dell’isola di Malta.
In questi ultimi giorni il maxi yacht di 90 metri (dal valore di circa 45 milioni di euro) costruito nel cantiere livornese ha effettuato delle piccole uscite di prova raggiungendo l’isola d’Elba e facendo un giro nell’arcipelago toscano.

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53 commenti

 
  1. # Aldo

    Tanto ricco non deve essere se compra una cosa fatta a Livorno…

    1. # leonardo

      ecco il solito disfattista

      1. # Aldo

        Ma perché a Livorno c’è qualcosa che funziona?

        1. # paolo

          Vattene…. si sta più larghi…. e se non stai a livorno, meglio per noi

          1. # Aldo

            Sicuro che in casa siano d’accordo?

  2. # Nedo

    Bella mi barchetta di vattro metri….e mi ci diverto di piu’…. 🙂

    1. # Francesco

      Di sicuro Nedo..

  3. # mario di borgo

    Livorno deve diventare il Porto Turistico dei Mega Yacht. Si innesterebbe un meccanismo moltiplicatore di risorse e di opportunita’ di lavoro per la città.

    1. # maurod

      Ma perchè, da Benetti ci lavorano i livornesi?

      1. # Nedo

        Da quando i livornesi lavorano?

      2. # Bambolina

        Hai ragione. Il mio compagno é uno di quelli che ha lavorato su quel yacht. Li ci lavorano ECUADORIANI SPAGNOLI UNO O DUE CUBANI , MARROCCHINI E POCHI ITALIANI.

  4. # Luca

    @Aldo
    Stai scherzando vero, ti prego dimmi di sì…. Se non fosse, ti prego fingi di scherzare dai puoi farcela

  5. # Giuggiola

    Via i ricchi capitalisti dalla città.. Noi siamo siamo un porto di comunisti fratelli di povertà, un se ne vòle di vesti sfruttatori. 5&5 per tutti, nessuno deve doventà ricco

    1. # Indignato

      È agghiacciante leggere certi commenti nel 2016…. Ed è ancor più agghiacciante che esitano ancora dei comunisti come te, quelle stessi che hanno portato una città come Livorno alla rovina…

      1. # Antonella

        L’ammiro per aver trovato la voglia di rispondere a certa gente che non so come fanno a fare certe affermazioni!…. non c’è proprio mai limite al peggio!….. questa bella città deve il suo degrado anche grazie a queste teste…..vuote!!!……

    2. # Meglio populista che pidiota

      Cugi ciai una siga,boia de ma il tattuaggio te lo sei fatto?Approposito ci si trova stasera ci si spara un amburghe al mcdonald,boia de e siamo deliati a livorno

    3. # Liburnico

      Sei totalmente anacronistico!!!

    4. # steve

      Una ignoranza politica di questo genere di origine livorcomunista non esiste più nemmeno nella Corea del Nord. Persone così danneggiano la città. Sinceramente penso che soldi portino soldi e se lui è venuto a spenderli un po’ anche a Livorno male non fa…

  6. # ste

    ma sei matto lavoro a livorno…….e poi chi ci và????

  7. # Ruspa col patino!!

    Via gli Extracomunitari!!!!! Portate gli Yacht a casa vostra!!

    1. # Ale

      Meglio sta in Europa per farci fregare i vaini dalla Markel in combutta col PD ?
      Pensateci….

    2. # patino senza ruspa

      Potrebbero riempire gli yacht di extracomunitari, sai quanti ce ne entrerebbero!

    3. # Franco

      Avra’ anche i quattrini ma quello di assumere una flotta di immigrati al suo servizio (sotto costo ed al nero) e’ piu’ forte di questi paperon de paperoni…ed intanto gli italiani stanno a spasso!!

  8. # mario di borgo

    Azimut Benetti eccellenza della nautica di lusso patrimonio della città e dei livornesi.

    1. # Enzo

      Azimut Benetti è di Viareggio, Livorno è la sua filiale cinese.

  9. # Robe

    Visti tutti i commenti precedenti, si capisce perché purtroppo la nostra città sia una delle più in crisi e lontana da risollevarsi…. Accontentiamoci di andare al mare, abbronzarsi e vivere di espedienti. Non lamentiamoci se nessuno vuole investire a Livorno e se qualcuno ha voglia e volontà di emergere, sa bene che deve farlo lontano da qua…. Che tristezza!!!

  10. # monica

    Come siamo ignoranti (nel senso che NON SAPPIAMO) in nessun altro posto al mondo ! ….mi fa piacere che un mega yacht sia qui da noi …. l’invidia è una brutta bestia ripigliateviiiiiii

  11. # rena

    strano fino a qualche anno fa il prezzo dei megayacht era di circa un milione di euro al metro lineare e qui benetti ha fatto un bello sconto siamo a cinquecentomila euro al metro o forse l’armatore non vuol far sapere quanto ha dovuto sborsare , ma chissà comunque fa piacere che sia un prodotto livornese anche se benetti dovrebbe lasciare spazio anche ad altri che potrebbero portare ancora più lavoro a Livorno vedi riparazioni navali

    1. # Nado1234

      C’è il bacino Salvadori per le riparazioni navali ma il consorzio non ne mette dentro nessuna perchè lo vedo sempre vuoto. Probabilmente ci saranno ragioni politiche

    2. # GS

      Osservazione corretta. Basta cercare un po’ in rete per trovare il costo, molto più realistico, di questo yacht. Qualcuno forse lo confonde con l’altro, che portava lo stesso nome, varato nel 2006, e che ora si chiama Lioness V.

    3. # navy guy

      credo che quel prezzo sia riferito allo yacht posseduto dallo stesso armatore prima di questo, con lo stesso nome, sempre Lionheart (ora Seanna) ma di 65 mt, costruito circa 10 anni fa

  12. # alessia

    Grazie a queste persone il cantiere a livorno lavora e tanti livornesi anno la possibilità di dare alla sua famiglia tutti i mesi i soldi per andare avanti e nn essere a casa speriamo di farne tante di barche come quelle cosi i llivornesi lavorano

    1. # Fox65

      Ma te lo sai quanti livornesi lavorano da azimut?
      Sono pochissimi

      1. # alessandro

        Sì io e sono un LIVORNO di SCOGLIO

    2. # rena

      vede cara alessia lei che si preoccupa giustamente del lavoro di questa città non sa che Benetti tiene per così dire in ostaggio i bacini che per loro stessa dichiarazione non hanno intenzione di utilizzare mentre potrebbero essere fulcro di più occupazione senza peraltro danneggiare la produzione di yacth

  13. # carlo

    Chi vive d’invidia muore di rabbia.
    Magari ci fosse la fila di mega yacht che vogliono venire a Livorno, sia per lavori che per vedere la nostra città.

  14. # Fermiamoli!

    Il sogno della mia vita? Via Nogarin e fuori dall’Europa per salvarci dalle grinfie di questi ladroni che ci governano, Nogarin…scusi lei cosa ha fatto fin ora per la nostra Livorno? Si metta una mano sulla coscienza.

  15. # StefanoL

    Lo volevo comprare ma non c’era il posto per l’elicottero e allora mi sono accontentato di una “Paoletti” (chi ha la barca sa cos’è)… hahahahahahaha

    1. # Nino

      Chi non conosce la famosa lancettina con colori standard blu o rosso o verde 4,50 metri di lunghezza, al moletto di Antignano ce n’e’ un po’.

  16. # floyd

    Buon per lui.

  17. # Direttore di macchina ( livornese )

    L’era delle grandi navi e della cantieristica italiana è finita ormai da un bel pò inutile rimembrare tempi gloriosi ma lontani e meno male è subentrato Benetti a riqualificare un sito che sarebbe caduto in disgrazia e degrado È vero…i livornesi che vi lavorano potrebbero essere molti di più Parlo delle ditte appaltatrici perché come manodopera “Benetti” ci sono solo gli impiegati Le stesse ditte devono avvalersi di persone non livornesi perché sul territorio ,di fronte a una richiesta di personale specializzato ( saldatori, elettricisti…ecc. ) , di livornesi ce ne sono ben pochi Poi ci sono gli equipaggi che gli armatori ( per lo più non italiani ) scelgono personale straniero … ma questa è un’altra storia D’altra parte sul territorio grazie a questo bistrattato cantiere c’è un indotto non indifferente che va dai locali sulle cantine frequentati dagli equipaggi ai fornitori locali ( livornesi ) sia di materiale tecnico che di approvvigionamenti per i natanti Il lusso da fastidio al livornese di profilo medio-basso I ricchi ci sono stati e ci saranno sempre ed è bene che la loro scelta cada su questi capannoni celesti, che si fanno schifo, ma danno lavoro

    1. # rena

      strano però perché è finita solo a Livorno le altre realtà in cui sono presenti cantieri navali li hanno difesi e stanno lavorando tutti se lei è direttore di macchina dovrebbe anche sapere dove sono e cosa stanno costruendo e dovrebbe sapere anche che il bacino di Livorno è il secondo nel mediterraneo e ci sarebbe lavoro per tante persone se benetti si decidesse di mollarlo e oltretutto lo ha anche danneggiato irrimedialbimente

      1. # Simone

        La cantieristica italiana purtroppo è morta qualche anno fa, la leadership del settore la detengono i paesi asiatici e la Turchia che offrono prezzi decisamente inferiori alla mano d’opera europea.
        In Italia si lavora bene ma ci siamo ridotti a costruire mezzi di lusso e navi da crociera, perché si sa bene che quando si parla di lusso e bellezza estetica il marchio made in Italy fa la sua figura.
        Il tema è mondiale e non si basa solo sulla politica Italiana o livornese.
        Parlo da lavoratore del settore (sono Ufficiale di Macchina).

        1. # rena

          diciamo ci siamo fatti del male da soli quando il nostro cantiere è uscito da Fincantieri complici politici e sindacalisti e poi cè stata la porta a mare che ha dato il colpo finale alla navalmeccanica a Livorno ,ma ribadisco il concetto le riparazioni aggiungerebbero lavoro a quello che ha benetti e aiuterebbero la economia di questa disgraziata città

  18. # SCARPANTIBVS

    C’è tanta ignoranza…

  19. # Vale

    45 milioni di euro….pensavi di più. …quasi quasi…..ma nei fossi c’entra?

  20. # freefreee

    l’invidia è una brutta bestia , e i livornesi ci soffrono parecchio

  21. # pepe

    andate a vedere quanti livornesi entrano in cantiere la mattina la percentuale è molto molto bassa , perchè tutta questa gente che è venuta in italia si accontenta di lavorare a prezzi bassissimi e ha rovinato tutto quello che avevamo conquistato sul lavoro , con tutti questi che stanno arrivando i salari saranno ancora meno perchè chi ti offre lavoro ti dice o così o ne trovo altri , grazie ai nostri politici buonisti ormai quando vai in un posto di lavoro se trovi uno o due italiani è un miracolo

    1. # Mone Testi

      Conosci qualcuno che ” lavora a prezzi bassissimi ” ? Sei del settore e hai riscontri oppure parli solo per “sentito dire” ? No perché io che ho bazzicato da quelle parti per un po’ ho solo visto , oltre a personale italiano, tecnici e operai romeni, albanesi ecc. che oltre ad essere capaci nel loro lavoro son retribuiti con paghe sindacali equiparate ai loro colleghi italiani

  22. # Ale

    Ma scusate, voi conoscete gente che lavora da azimut?

  23. # marco pepe

    per comprarlo ha mangiato acciughe ( senza lisca)

  24. # Diego

    Mado’…ho il monitor del mio pc, verde della vostra invidia.

  25. # navy guy

    il prezzo indicato è impossibile, ai giorni nostri per un 90 metri devi spendere almeno 90-120 milioni, anche di più, dipende da come è stato costruito, che tecnologie ha a bordo, che materiali sono stati usati per gli arredamenti, etc. cmq 45 milioni sono pochi, basti pensare che il 55 mt “usato” di Elle MacPherson, varato nel 2005, è in vendita per 35 milioni.