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Post offensivo, solidarietà del sindaco alla consigliera Sorgente

Il primo cittadino: "Il dilagare di certe modalità comunicative aggressive e denigratorie non possono e non devono trovare sponda tra rappresentanti delle istituzioni, chiamati per primi ad assumere toni e termini rispettosi e costruttivi"

Mercoledì 11 Agosto 2021 — 15:41

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"L’uso di certe parole e di certe immagini, in special modo quelle affidate ai media e ai social - specifica il primo cittadino - prima ancora che in norme e disposizioni devono trovare la loro corretta misura nell’agire quotidiano"

Il sindaco di Livorno Luca Salvetti interviene con un messaggio di solidarietà alla consigliera comunale Stella Sorgente oggetto di un post su Facebook dai contenuti inaccettabili: “Nelle ultime ore la consigliera comunale Stella Sorgente è stata oggetto di un post su Facebook dai contenuti inaccettabili, post che ha fatto registrare i like inopportuni di due consiglieri comunali. L’uso di certe parole e di certe immagini, in special modo quelle affidate ai media e ai social – specifica il primo cittadino – prima ancora che in norme e disposizioni devono trovare la loro corretta misura nell’agire quotidiano. Ancor più quando si tratta dell’espressione pubblica di soggetti istituzionali. Non posso che stigmatizzare, e insieme a me tutta la mia Amministrazione, qualsiasi atteggiamento e qualsiasi espressione del pensiero che non sia meno che rispettosa della dignità e del ruolo di ciascuna persona, sia che ci si confronti su temi generali, di politica, di sport o quant’altro. Non ci posso essere ambiguità – conclude Salvetti – su questa materia, dovendo noi tutti esigere, dagli altri ma principalmente da noi stessi, che il confronto politico rimanga sempre e solo ancorato a temi e argomenti concreti che escludano elementi personali o ancor peggio di genere. Combattiamo questa battaglia di civiltà dell’informazione tutti e tutte insieme. Il dilagare di certe modalità comunicative aggressive e denigratorie non possono e non devono trovare sponda tra rappresentanti delle istituzioni, chiamati per primi ad assumere toni e termini rispettosi e costruttivi anche ai sensi del recente manifesto della comunicazione non ostile approvato in consiglio comunale”.

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