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Punteruolo sul viale Italia, 21 tamerici al posto delle 21 palme

L’intervento riguarda le 21 palme poste sulla parte più a nord del viale Italia, dalle baracchine al Cantiere, colpite dal punteruolo rosso. I lavori prevedono l'immediata dicioccatura di tutti i 21 ciocchi

Sabato 28 Dicembre 2019 — 08:48

di Filippo Ciapini

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Il sindaco: "Colpite dal punteruolo già un centinaio di palme. Per molti sarà un colpo al cuore ma dobbiamo rispondere con delle alternative"

La città di Livorno si prepara a “salutare” le 21 palme poste sulla parte più a nord della passeggiata del viale Italia, quella che va dalle baracchine al Cantiere (foto di Lorenzo Amore Bianco). Dal 6 gennaio l’Amministrazione Comunale farà partire i lavori per abbatterle poiché queste 21 palme sono state colpite dal temutissimo insetto parassita conosciuto come Punteruolo Rosso che ha già colpito in altre zone come la Fortezza Nuova e piazza del Municipio. “Sono state colpite almeno un centinaio di palme, di cui undici già tolte – ha detto il sindaco Luca Salvetti – Pensavamo che quelle sul viale Italia fossero meno appetibili ma non è così, dobbiamo rispondere con delle alternative”. Come spiegato dal dottor Mirco Branchetti, responsabile dell’Ufficio del Verde del Comune di Livorno, l’insetto invece di attaccare le foglie, come successo con le palme del Comune, colonizza internamente le parti più basse del capitello rendendo impossibile il monitoraggio. Per questo motivo ne è stata decisa la rimozione. Oltre all’abbattimento delle 10 palme, i lavori prevedono l’immediata dicioccatura di tutti i 21 ciocchi rimasti nel terreno. Contemporaneamente, saranno piantati 21 alberi di tamerici. “Piantare altre palme con maggiore resistenza significherebbe creare nuovamente il terreno fertile per il punteruolo – ha poi sottolineato l’assessora all’urbanistica con delega al verde pubblico Silvia Viviani – la componente fondamentale sarà la velocità, non vogliamo lasciare il vuoto quindi, in sequenza, faremo taglio e piantumazione”. È così che torneranno a decorare la passeggiata le storiche tamerici, pianta per eccellenza per lo scambio terra-mare, che già prima della giunta Lamberti caratterizzavano la nostra città. “Per tutti è un colpo al cuore, soprattutto per i più giovani che sono nati con le palme – ha concluso il sindaco Salvetti – E’ anche vero che l’identità di Livorno è caratterizzata dalle tamerici, mi ricordo che anche all’epoca il cambio fu traumatico”. Per l’occasione, con la stampa c’è stata la possibilità di aprire un dibattito sulle baracchine fatiscenti in stato di abbandono da più di otto anni. Una delle prossime priorità della giunta Salvetti sarà dunque quella di studiare una progettazione adeguata per risolvere il problema.

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