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Qualità della vita, Livorno sale di 3 posizioni: 52° posto. Salvetti: “Crescita frutto del buon lavoro”

Lunedì 12 Dicembre 2022 — 08:25

La provincia di Livorno ha guadagnato tre posizioni in più rispetto allo scorso anno classificandosi al 52esimo posto. Male in "Giustizia e sicurezza" dove ci classifichiamo al 92esimo posto. Bene in Cultura e Tempo Libero: 12esimo posto

di Giacomo Niccolini

Come tutti gli anni il quotidiano economico di riferimento in Italia, “Il Sole 24 Ore”, ha stilato la classifica delle provincie italiane dove, secondo determinati parametri, si vive meglio (CLICCA QUI PER LA CLASSIFICA), denominata “Qualità della vita 2022”.
La graduatoria è stata pubblicata la mattina di lunedì 12 dicembre. A trionfare in Italia è stata la provincia di Bologna, eletta regina assoluta sul gradino più alto del podio. Secondo posto per Bolzano. Medaglia di bronzo per Firenze.

Gli indicatori presi a riferimento dai giornalisti del Sole sono i seguenti:
– Ricchezza e consumi
– Affari e lavoro
– Giustizia e sicurezza
– Demografia e società
– Ambiente e servizi
– Cultura e tempo libero

La provincia di Livorno, quindi non solo la nostra città bensì l’insieme dei Comuni che compongono la nostra provincia, ha guadagnato tre posizioni in più rispetto allo scorso anno classificandosi al 52esimo posto. Male la parte riguardante il reparto Giustizia e sicurezza dove Livorno scende ancora toccando quote bassissime: 92esimo posto con 5 posizioni perse rispetto allo scorso anno. Bene la parte dedicata a Cultura e Tempo Libero dove Livorno arriva al 12esimo posto (se pur con una lieve flessione rispetto al 2021 dove perde due posizioni).
Terzultima posizione, quindi 105esimo posto, all’interno della categoria Ambiente e Servizi per Energia elettrica da fonti rinnovabili.
Prima posizione assoluta, all’interno della classifica Ricchezza e consumi per la speciale categoria Popolazione con crediti attivi.
Sorride la provincia di Livorno per la posizione generale per la classifica di Affari e Lavoro dove guadagna ben 12 posizioni rispetto allo scorso anno, sinonimo di un trend in crescita, che fa piazzare la nostra provincia al 43esimo posto in Italia.
In risalita anche la classifica di Demografia e Società. Anche qui Livorno guadagna posizioni: ben 10 rispetto al 2021 toccando quota 60esimo posto.

Il commento del sindaco Salvetti – “Dopo il + 23 nella classifica sull’ecosistema urbano e il + 2 della graduatoria di Italia Oggi arriva anche la crescita nella classifica della qualità della vita del Sole 24 ore. Livorno sale al 52esimo posto in Italia confermando un trend che è il frutto di un lavoro complicato ma pieno di riscontri in moltissimi settori – commenta il sindaco Luca Salvetti a QuiLivorno.it –  La graduatoria del Sole fa segnare un + 3 che ci accomuna al miglioramento di gran parte delle città toscane, salvo Grosseto, in calo. Livorno è ampiamente sopra la media nazionale per quanto riguarda Cultura e Sport con un lusinghiero 12° posto su 107, per Ambiente e Servizi (40esimo su 107) e per la voce Affari e Lavoro dove ha una sensibile crescita (43esimo su 107). Tiene bene sul fronte Ricchezza e Consumi dove c’è però un dato molto particolare che vede Livorno al primo posto nella graduatoria dei crediti attivi, ovvero prodotti finiti e fatturati ma non ancora pagati. Livorno sale anche nell’indicatore Demografia Società e Salute, rimanendo però al di sotto della media nazionale”.
“Sulla graduatoria complessiva incide come zavorra – specifica il primo cittadino – il quadro legato alla giustizia e alla sicurezza dove la provincia di Livorno non eccelle con un 92° posto.
Ottimo invece il 38° posto per quel che riguarda la classifica del Benessere delle Donne.
“Incameriamo con piacere un altro segno + dalle classifiche che giungono in questo 2022 ma personalmente non mi accontento. Stiamo facendo un significativo lavoro in tutti i settori, in una città che partiva da un quadro piuttosto critico e vogliamo migliorare ancora, conservando e consolidando tutte le nostre voci virtuose e prendendo di petto quelle dove ancora i numeri non sono soddisfacenti. Il tema giustizia e sicurezza va indagato attentamente insieme agli organi e gli enti competenti, da cui emergono dati che si basano soprattutto sul numero di denunce e quindi da un indice di fiducia nelle istituzioni. Cultura, sport, ambiente e qualità della vita delle donne sono il nostro fiore all’occhiello mentre accolgo con grande soddisfazione ciò che emerge sul fronte ricchezza e sul tema del lavoro”.

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