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Qualità della vita, Livorno al 44esimo posto. Salvetti: “Trend invertito, torniamo a salire”

Per la nostra provincia si tratta di un piccolo passo in avanti se si considera il 47° posto complessivo raggiunto nel 2019

Lunedì 14 Dicembre 2020 — 11:17

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Poco onorevole il 94° posto nella classifica relativa a "Giustizia e Sicurezza". Saliamo sul gradino numero 33 per "Affari e Lavoro", 84esima piazza invece per "Demografia e Società". Spicca infine il tredicesimo posto nella classifica "Cultura e Tempo Libero"

Quarantaquattresimo posto in Italia su 107 province prese in considerazione dalla speciale classifica annuale de “Il Sole 24 Ore” sulla qualità della vita. Un piccolo passo avanti se si considera il 47° posto complessivo raggiunto nel 2019 (Clicca qui per consultare tutte le tabelle e i grafici sul sito del Sole). Andando ad analizzare i vari indicatori scopriamo che il maggior quotidiano economico di riferimento italiano ci piazza al 41° posto nella graduatoria relativa a “Ricchezze e consumi” e raggiungiamo un bellissimo 21° posto per “Ambiente e Servizi”. Poco onorevole invece il 94° posto nella classifica relativa a “Giustizia e Sicurezza”. Saliamo sul gradino numero 33 per “Affari e Lavoro”, 84esima piazza invece per “Demografia e Società”. Spicca infine il tredicesimo posto nella classifica “Cultura e Tempo Libero”.
In testa alla classifica italiana troviamo Bologna, miglior città per qualità della vita secondo “Il Sole”. Sul podio ci sono Bolzano (2ª) e Trento (3ª), habitué della top 5 della qualità della vita, che hanno saputo tenere le posizioni anche nell’anno della pandemia, benché siano ora attese alla prova di un inverno difficile per l’economia della montagna. Ultima posizione per la provincia di Crotone.
La prima città toscana risulta invece Siena che si guadagna l’undicesima posizione assoluta. Firenze al 27esimo posto, Arezzo 35° e i cugini pisani che ci superano per sole 4 posizioni guadagnandosi la quarantesima piazza assoluta.
“L’obiettivo dell’edizione 2020 – che analizza 90 indicatori, per la maggior parte (circa 60) aggiornati al 2020 in base agli ultimi dati disponibili – è raccontare in presa diretta il differente impatto della pandemia  da coronavirus sui territori – si legge nella nota stampa inviata dal Sole 24 Ore alle redazioni locali – L’impostazione della ricerca conferma le sei aree tematiche di analisi che fotografano la complessità della vita nelle province italiane: 1. Ricchezza e consumi; 2. Demografia e salute; 3. Affari e lavoro; 4. Ambiente e servizi; 5. Giustizia e sicurezza; 6. Cultura e tempo libero. Con una scelta di campo importante: all’interno di queste aree sono stati inseriti 25 indicatori che documentano le principali conseguenze del Covid-19 su salute, attività economiche e vita sociale. Tra questi nuovi parametri, ad esempio, ci sono i casi Covid inrapporto  alla popolazione, l’unico indice il cui punteggio è stato pesato maggiormente nella determinazione della classifica finale proprio per testimoniare l’eccezionalità di questi mesi sulla vita quotidiana di tutti gli italiani.
Il commento del sindaco Salvetti- “Confermo la mia valutazione circa le classifiche che annualmente vengonopubblicate tramite stampa sulle città e le loro “performance”. Una valutazione che ho ricordato quando è uscita la graduatoria dei sindaci più apprezzati che mi vedeva al 5° posto in Italia, quando è uscita quella di Toscana Oggi che vedeva Livorno in calo e alla lettura di quella appena pubblicata dal Sole 24 ore, che mostra la nostra città in risalita dopo anni di calo. Si tratta di classifiche che danno utilissime indicazioni sul lavoro da compiere e su come indirizzare i nostri sforzi ma che non possono assolutamente essere strumento di valutazione politica su una amministrazione. I numeri ci dicono che Livorno nel 2014 era all’11esimo posto in italia ed è calata fino al 47° postonel 2019 con i rilievi relativi all’anno prima. Quest’anno, dopo cinque anni, abbiamo finalmente invertito il trend e torniamo a salire. Gli indicatori scelti ci regalano ottimi riscontri per ambiente e servizi e anche per ricchezza e consumi. Teniamo su affari e lavoro, cosa questa particolarmente significativa nel periodo della pandemia, mentre siamo sempre in zona di eccellenza per cultura e tempo libero, pur qui mancando la valutazione su tutta l’operazione Modigliani, eventi culturali estivi, Festival Mascagnano, che vedremo valutata il prossimo anno. Molto c’è da fare. Lo sapevamo. Non buone le performance nel settore demografia e salute e in quello che riguardagiustizia e sicurezza dove ci sono numeri inaccettabili sul fronte furti e riciclaggio di denaro. Complessivamente però Livorno è in una fascia e ha dei numeri che possono rappresentare una buona base per una risalita complessiva che in questa anno di nostra gestione è finalmente ricominciata”.

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