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Boom della raccolta differenziata. I DATI. Porta a porta: ecco i prossimi quartieri

Paola Petrone, consigliera del Cda di Aamps, analizza tutti i dati del porta a porta. Ecco i numeri

giovedì 07 settembre 2017 11:35

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di Riccardo Campopiano

A seguito della progressiva estensione della raccolta dei rifiuti con modalità “porta a porta” sono stati presentati i risultati raggiunti sul territorio comunale nei primi mesi di quest’anno: nelle aree dove il porta a porta è stato avviato l’efficienza della raccolta differenziata ha infatti superato il 65%. Particolarmente significative risultano le % di efficienza della raccolta differenziata registrate:
–        Picchianti-Vallin Buio: 70,1%
–        La Venezia: 68,1%
–        Firenze-Enriques-Porta a Terra-Padula: 79,9%
–        Salviano-Cimarosa: 65,4%
–        Coteto: 71,7%
–        Colline: 68,4%
–        Antignano-Banditella: 81,0%
–        Montenero basso: 71,5%
–        Montenero Alto: 69,8%
La % di raccolta differenziata complessiva ha avuto un balzo di ben 2 punti percentuali complessivi passando dal 42,61% del periodo gennaio – luglio 2016 al 44,66% dello stesso periodo di quest’anno. Nei primi 7 mesi del 2017 sono state raccolte complessivamente 9.679 tonnellate di rifiuti differenziati prevedendo di chiudere l’anno con 18.571 tonnellate complessive (+21% rispetto al 2016).
“Ringraziamo i livornesi per i risultati raggiunti – scrive Aamps in una nota – e per la disponibilità che dimostrano in ogni occasione d’incontro e, soprattutto, per le segnalazioni e i suggerimenti che ci inoltrano utili a migliorare il servizio offerto”.

I nuovi quartieri del porta a porta – “Per quanto riguarda il piano di sviluppo – ha spiegato il 5 settembre in commissione consiliare, Paola Petrone, consigliera Aamps – doveva terminare a dicembre di quest’anno ma abbiamo avuto uno slittamento di tre mesi dovuto al fatto che nella fase iniziale il tribunale ha dato uno stop che recupereremo senza problemi il prossimo anno. Il 25 settembre partirà quindi il lotto per la differenziata nei quartieri Scopaia, Leccia e Magrignano. A novembre sarà il turno dei quartieri Ardenza, La Rosa, e zona Costanza mentre a dicembre la differenziata interesserà S. Jacopo e zona stadio. Il 2018 si aprirà con la raccolta porta a porta nei quartieri Fabbricotti-Marradi. A febbraio sarà la volta di Stazione e zona Passaponti, marzo Sorgenti, Corea, Shangai eTorretta e per ultimo il centro storico”.
Paola Petrone è passata poi a snocciolare i dati sulle quantità raccolte. “L’organico è aumentato del 20 percento, la raccolta della carta del 10%, quella del multimateriale del 34 percento mentre il vetro del 98%”. La produzione pro-capite di rifiuti differenziati? Nel 2016 49,5 kg di organico nel 2017 si è passati a 59,6 kg. Per la carta da 35,9 kg a 39,6 kg per multimateriale da 5,9 a 7,9 kg per il vetro da 4,5 a 8,9 kg mentre per il numero di cassonetti per la raccolta indifferenziata siamo passati da 1642 nel 2016 a 1263 cassonetti attualmente presenti sul territorio. I rifiuti indifferenziati? C’è stato un decremento da 25.361 a 23.000 tonnellate raccolte nel giro di un anno.

La parola a Nogarin – “Entro aprile del 2018 tutta Livorno sarà raggiunta dalla raccolta porta a porta (come si vede nella tabella a fianco, clicca per ingrandirla, ndr) – ha commentato sulla sua pagina facebook il primo cittadino Filippo Nogarin – Un passo in avanti in direzione di una città più green e sostenibile e un passo importante per arrivare allo spegnimento dell’inceneritore del Picchianti. Solo migliorando la qualità della raccolta differenziata (i cui dati potete vedere divisi quartiere per quartiere nelle tabelle sotto alla foto principale, ndr) possiamo infatti sperare di ridurre la quantità di rifiuti bruciati in arrivo da Livorno. Sappiamo bene – prosegue Nogarin – che ancora per qualche anno non potremo fare a meno di questo impianto che ci permette di ripianare buchi di bilancio lasciati in anni di gestione scriteriata dell’azienda, senza chiedere nuovi sacrifici ai cittadini, ma sappiamo anche che se non riduciamo la quantità di indifferenziato prodotto a Livorno, non potremo mai spegnere l’inceneritore. E’ per questo che ci stiamo impegnando senza sosta, insieme all’azienda e con l’aiuto dei dipendenti, compresi i nuovi nove assunti e compresi gli altri 37 lavoratori che entreranno in organico nei prossimi mesi”.

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