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Raspanti e Vergili, multe simboliche tra piazza Cavour e Borgo

In 1 km circa l'assessore e il garante delle persone con disabilità hanno lasciato una sessantina di "sanzioni morali" ad altrettanti ostacoli lungo i marciapiedi. Le passeggiate proseguiranno

Martedì 26 Ottobre 2021 — 09:51

di Letizia D'Alessio

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Tra piazza Cavour e Borgo Cappuccini ci sono poche centinaia di metri ma per chi si sposta con passeggini o soprattutto con sedie a rotelle, o con bastoni, e per i non vedenti, può diventare un tratto lunghissimo da fare. Così il 25 ottobre l’assessore al sociale Andrea Raspanti, il garante delle persone con disabilità Valerio Vergili e varie associazioni hanno provato a percorrere a piedi il tratto che va, appunto, da piazza Cavour a Borgo Cappuccini per vedere quanti ostacoli trovavano sul loro cammino (foto Amore Bianco). Per ostacoli si intendono soprattutto biciclette (nel 2022 verranno installate delle rastrelliere) attaccate ai pali che intralciano i passaggi, mezzi parcheggiati sugli attraversamenti o in prossimità degli scivoli. E durante la passeggiata, durata circa un’ora, sono state fatte le ‘multe’ come segno simbolico ai vari mezzi che non rispettavano i cittadini non lasciando sgombri i vari passaggi. “Livorno fa da apripista – ha esordito Sandra Biasci della Consulta delle associazioni – per sensibilizzare i cittadini ad avere comportamenti più civili”. “Oggi è l’inizio di una campagna di sensibilizzazione e prevenzione che vuole integrare l’attività della polizia municipale. È importante – ha affermato l’assessore al sociale Andrea Raspanti – riuscire a diffondere una nuova consapevolezza. Vogliamo far passare un esempio di civiltà. Questo non è sicuramente l’unico problema in città: esistono questioni legate al parcheggio e alle barriere architettoniche ma non si può fare ciò che si vuole”. Entro fine mandato, ha fatto sapere ancora Raspanti, saranno tolte varie barriere architettoniche, soprattutto nelle vicinanze dei servizi principali come Comune, scuole e poste. “Questo è il primo passo di una serie di iniziative che abbiamo in mente per sensibilizzare la città – ha spiegato il Garante dei disabili Valerio Vergili – il territorio è di tutti. Coinvolgeremo anche le scuole per provare a insegnare ai bambini che certe cose sono sbagliate e non devono essere fatte”. “È per provare ad avere un futuro diverso”, gli ha fatto eco Fabrizio Torsi dell’associazione A.p.s., mentre Claudio Rigolo di Sport Insieme Livorno ha affermato che “bisogna cercare di far comprendere alle persone qual è il comportamento più giusto”.
Dal bilancio finale è risultato che nel giro di cinquanta minuti, dopo aver percorso circa un chilometro, sono state date una sessantina di sanzioni morali, soprattutto nella zona di via Verdi, Borgo Cappuccini e via Goldoni. Messa in archivio questa prima “passeggiata” l’amministrazione ha in programma di replicare tra due settimane in altre zone “sensibili” della città.

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