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Recovery Fund, gli Uffizi a mare sono tra i 127 progetti per Livorno

Livorno è la prima città della Toscana ad aver presentato i progetti, per la precisione sono 127, per ottenere i finanziamenti del Recovery Fund, lo strumento messo a disposizione dalla Commissione Europea

Venerdì 29 Gennaio 2021 — 23:11

di Letizia D'Alessio

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L'obiettivo dei progetti realizzati è creare posti di lavoro buoni e la grande sfida è riuscire a saper spendere correttamente il denaro del Recovery

Livorno è la prima città della Toscana ad aver presentato i progetti, per la precisione sono 127, per ottenere i finanziamenti del Recovery Fund, lo strumento messo a disposizione dalla Commissione Europea per rilanciare le economie dei vari paesi dopo la pandemia. I progetti (che potrai consultare nel dossier caricato in PDF in fondo all’articolo) che saranno inviati al Ministero delle politiche europee prendono in considerazione non solo la nostra città ma l’intera provincia livornese e hanno l’obiettivo di creare migliaia di posti di lavoro. “Non posso nascondere i dubbi iniziali, tuttavia dopo la visita a Livorno del ministro Vincenzo Amendola a settembre – ha affermato Luca Salvetti durante la presentazione al Terminal crociere del 29 gennaio – abbiamo iniziato a mettere insieme le idee che hanno poi dato sostanza ai progetti che invieremo al più presto al ministero”.

Tre sono le direttrici all’interno delle quali sono state inserite le proposte: la prima riguarda il collegamento con Pisa, anche attraverso la costruzione di una tramvia dei Navicelli, con un costo stimato di 484 milioni di euro, la seconda direttrice invece interessa il rapporto stretto con Firenze sul fronte della cultura, e in questo si inserisce l’idea di ristrutturare le Terme del Corallo e creare quelli che sono già stati ribattezzati gli “Uffizi a Mare”. C’è poi la stretta connessione con la nostra provincia: con la costruzione della ciclovia Tirrenica, la riqualificazione del patrimonio culturale e ambientale delle isole del nostro arcipelago, la ristrutturazione o la creazione di alcuni poli scolastici. Ma Livorno riuscirà a vedere approvati e finanziati tutti i progetti? “È molto difficile e non abbiamo certezze su quello che accadrà – ha spiegato Salvetti – ma le idee rimangono valide anche per altri bandi di finanziamento regionali o nazionali”. “Questi progetti sono la reazione – ha sottolineato la presidente della Provincia Marida Bessi – a quello che ci è successo e rappresentano la base per andare avanti”. “Invito tutte le città della Toscana – ha detto il presidente della Regione Eugenio Giani – a realizzare un progetto come questo. Ricordo gli interventi fondamentali di questa progettualità: il nuovo ospedale che riqualificherà un’area strategica; il porto con la Darsena Europa; il Lotto 0. Il cardine di tutto questo è la ristrutturazione delle Terme del Corallo nell’ottica degli Uffizi diffusi, con l’obiettivo di realizzare una grande galleria di opere liberty che non trovano spazio a Firenze”. Il professore del Sant’Anna Paolo Dario dal canto suo ha ribadito che realizzare il dossier in pochi mesi è un risultato straordinario. “Le idee sono diventate progetti – ha specificato – ricordiamo che la stessa Livorno è nata con un sogno e con il movimento di cose, persone e idee. Dobbiamo ritrovare quella che è stata la radice della città, humus determinante per rilanciare il territorio. E per far questo è necessario ‘resettare’ e ripartire, seguendo le linee dettate dall’Europa che sono principalmente la digitalizzazione e l’attenzione all’ambiente. L’obiettivo dei progetti realizzati è creare posti di lavoro buoni e la grande sfida è riuscire a saper spendere correttamente il denaro del Recovery”.

La somma totale del Piano di Ripresa e Resilienza Next Generation Livorno e territorio provinciale, cui si aggiunge anche l’importo stimato pari a 490 milioni e 300 mila euro, relativo all’infrastruttura strategica nota come “Lotto O”, raggiunge la quota di 1.591.400.000 € superando dunque il miliardo e mezzo.

Il Dossier verrà inviato al Governo centrale nella duplice convinzione che abbia le giuste caratteristiche per concorrere ad essere parte integrante del Recovery Plan nazionale e che il lavoro svolto rappresenti un capitolo fondamentale del racconto della città e del territorio livornese.
Per consultare il dossier sintetico:
https://www.comune.livorno.it/articolo/next-generation-livorno-presentati-progetti-recovey-fund

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