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Restauro urbano area mercatale, ecco il progetto vincitore del concorso indetto dal Comune

Martedì 19 Luglio 2022 — 19:07

La foto del progetto realizzato dal raggruppamento temporaneo di professionisti - composto da Binini Partners Srl di Reggio Emilia, architetto Antonio De Paola di Formia e dall'ingegnere Liliana Bucchiarone di Giulianova - vincitore del concorso di progettazione per il restauro urbano dell'area mercatale indetto dal Comune di Livorno

Pavimentazione illuminazione arredi box commerciali: così si trasformerà l'area. Nei primi mesi del 2023 sarà effettuata la gara per le ditte che eseguiranno i lavori

Di seguito il comunicato inviato dal Comune e le dichiarazioni dei relatori a cura di Giulia Bellaveglia

Il progetto del raggruppamento temporaneo di professionisti composto da Binini Partners Srl di Reggio Emilia, architetto Antonio De Paola di Formia e l’ingegnere Liliana Bucchiarone di Giulianova ha vinto il concorso di progettazione per il restauro urbano dell’area mercatale indetto dal Comune di Livorno. Il prossimo step sarà la pubblicazione della graduatoria, dopodiché il raggruppamento temporaneo di professionisti vincitore provvederà anche al progetto definitivo ed esecutivo.
Nei primi mesi del 2023 sarà effettuata la gara per le ditte che eseguiranno i lavori.  L’importo stimato dei lavori è di circa €. 2.500.000 sostanzialmente in linea con le previsioni contenute nei documenti di gara.  Come è noto infatti, il Comune di Livorno ha deciso di provvedere al rilancio e alla rivitalizzazione del centro cittadino e, come per il restauro urbano della Via Grande, lo ha fatto affidandosi ancora all’istituto concorsuale per pensare e immaginare la qualificazione dei suoi spazi: una città che si apre di nuovo al contributo di saperi esperti promuovendo al contempo un dibattito culturale e disciplinare.

IL CONCORSO DI PROGETTAZIONE IN DUE GRADI

Con Delibera n. 169 del 16 aprile 2021 la giunta Comunale ha approvato i protocolli d’intesa con l’ordine degli Architetti della Provincia di Livorno e con il Consiglio Nazionale degli Architetti per la promozione e il supporto al Concorso di Progettazione in due gradi per la riqualificazione dell’area mercatale compresa tra via Buontalenti e piazza Cavallotti, escluso il Mercato delle Vettovaglie (Mercato Centrale).

OBIETTIVO DEL CONCORSO

L’obiettivo del concorso è la riqualificazione dell’area mercatale di via Buontalenti e piazza Cavallotti, attraverso la rigenerazione di uno spazio urbano centrale per la città, che dia un impulso al rinnovamento del centro storico di Livorno. Deve risultarne un incremento sia della vocazione commerciale che sociale, accentuandone la qualità urbana, saldandolo al recupero e all’implementazione delle funzioni mercatali e delle funzioni aggregative, con una proposta che tenga conto di una visione del contesto urbano.
L’Amministrazione ha richiesto un progetto capace di ampliare il sistema mercatale dell’intera area in chiave commerciale, logistica e sociale. Tale processo ha l’intento di accentuarne i valori architettonici e urbani caratterizzando un vero e proprio Centro Commerciale Naturale che faciliterà l’aggregazione. Spazi e percorsi di vendita e consumo si fonderanno con la frequentazione dei luoghi anche al di fuori dell’orario di apertura del mercato, valorizzandone le vocazioni commerciali, relazionali e residenziali sia diurne che serali.
La progettazione ha riguardato una complessiva valorizzazione urbana, attraverso una riqualificazione dell’area riconoscibile da segni architettonici caratterizzanti con soluzioni progettuali che interpretino in chiave contemporanea uno schema mercatale in dialogo diretto con il Mercato delle Vettovaglie e con la città.

IL PROGETTO VINCITORE

FASE 1
Nella prima fase si prevede lo spostamento di 48 box del mercato di Via Buontalenti nella vicina Piazza della Repubblica conformando un mercato temporaneo. Contestualmente hanno inizio i lavori per l’installazione della nuova copertura modulare e dei box sottostanti.

FASE 2
La seconda fase vede l’attivazione del mercato di Buontalenti per la sua metà. Si procede con la demolizione della seconda metà della superficie. Iniziano i lavori anche per Piazza Cavallotti con lo spostamento del mercato e degli autonegozi in Piazza della Repubblica.

FASE 3
Il completamento della seconda fase termina con il rifacimento della pavimentazione su tutta l’area. Nella fase 3 i due mercati sono funzionanti senza aver mai interroto l’attività commerciale. Si procede con la realizzazione degli interventi in Via del Giglio e Via di Franco.

Pavimentazione

La nuova pavimentazione, ad integrazione di quella esistente, avrà la duplice funzione di assicurare una maggiore durabilità nel tempo delle superfici, e valorizzare le aree di pertinenza ai piani terra degli edifici presenti sull’intera area mercatale. Le superfici in calcestruzzo industriale verranno realizzate in corrispondenza delle aree dei mercati
Buontalenti / Cavallotti, e sulle aree di transito e sosta degli autonegozi. Questo materiale dovrà garantire una maggiore durabilità nel tempo alle aree che necessitano l’utilizzo di detergenti chimici per la pulizia quotidiana eseguita con mezzi meccanici. Infine, le superfici in calcestruzzo andranno a delineare le nuove aree di pertinenza alle
attività commerciali ai piani terra che verrano valorizzate al tempo stesso.

Illuminazione

Il concept del sistema d’illuminazione della nuova area mercatale delle Vettovaglie è pensato sulla base dei principi del “design for all” e dovrà garantire una fruibilità dell’area in tutta sicurezza alle fascie più deboli. Ogni parte dell’area mercatale verrà illuminata sufficientemente in modo da non creare zone oscure nello spazio pubblico. I nuovi punti luce integrano i punti luce già presenti sull’area mercatale e nello specifico andranno ad esaltare i nuovi elementi architettonici da realizzare. Tali elementi illuminanti saranno di due tipi: gli spot da installarsi sulle strutture portanti dei nuovi padiglioni mercatali ed i lampioni agli ingressi dell’area mercatale installati
in corrispondenza dei nuovi parcheggi.

Arredi

La grande panchina che circoscrive il giardino Cavallotti oltre ad essere un elemento di arredo in grado di attivare la piazza anche nelle ore pomeridiane e serali, contiene al suo interno una serie di fontane. Queste verranno utilizzate dai visitatori del mercato per rinfrescarsi nelle ore più calde della giornata e dagli operatori del mercato per
svolgere le regolari operazioni pulizia. Le panchine distribuite su tutta l’area mercatale delle Vettovaglie con la stessa robustezza e solidità assicurano un stabile fruibilità a questo pezzo di città. Mentre gli elementi di arredo nel mercato Buontalenti, di forma circolare e anche loro caratterizzati dall’aspetto solido e massivo, al suo interno alternano porzioni di vegetazione o specchi d’acqua per garantire un elevato
senso benessere ai visitatori del mercato.

Box commerciali

Il Box presenta una finitura interna in grigliato pressato leggero, al quale possono essere agganciati gli accessori. Il sistema è analogo a quello utilizzato negli espositori da ferramenta o scaffalature da supermercato. Con questo sistema si garantisce
massima flessibilità e la possibilità di conformare il layout interno in base alle esigenze del singolo operatore, dando anche la possibilità di cambi di configurazione futuri.
1. Il banco scorre in posizione aperta durante le ore di attività e torna in posizione chiusa per le restanti ore.
2. Durante le ore di attività mercatale la superficie del banco viene massimizzata mediante scorrimento su carrello.
3. Sostegni aggiuntivi ruotano per sostenere il peso gravante sul banco.
4. Il pianale del banco può essere inclinato al fine di migliorare la visibilità dei
prodotti di Via Buontalenti nella vicina Piazza della Repubblica conformando
un mercato temporaneo.

Il sindaco Luca Salvetti: “Un’operazione che interessa il mondo del commercio in modo davvero importante. Un progetto funzionale al quartiere ma soprattutto alla vita e al lavoro delle persone in un posto dove di lavoratori ce ne sono tanti. Una progettazione che mi ha colpito fin dall’inizio. Avevamo bisogno di cambiare il volto di un’area molto ampia e fondamentale dal punto di vista commerciale, cuore di Livorno. Un’area altamente degradata che non può più andare avanti in questo modo, vittima di un caos generato anche da interventi precedenti, spostamenti a cui non era più stato dato un ordine. Chi lavorava lì si era organizzato e strutturato per lavorare al meglio, ma questo a volte aveva creato una serie di interferenze con i negozi circostanti. C’è un mix non ideale con una struttura bellissima, ma ingombrante come quella del Mercato coperto che è una struttura grande. Una svolta che mira quindi a rimettere ordine in questo mondo e a procedere verso una qualificazione di operazioni che possono reggere il confronto con le grandi strutture di ricezione per i livornesi ma anche per chi viene da fuori. Una progettazione in due gradi che richiede un tempo maggiore per un lavoro di grande qualità. Dalla proclamazione, due, tre mesi servono al vincitore per gli accorgimenti, dopo di che avremo il progetto definitivo che ci porterà al cantiere. L’idea era quella di costituire un luogo unico, un grande spazio unito con diverse opportunità di acquisto”

L’assessore al turismo e al commercio Rocco Garufo: “Un momento emozionante a cui abbiamo dedicato tanto lavoro, i primi luoghi dai quali siamo partiti in tema di riqualificazione del centro città. Un’area importante sia dal punto di vista storico che commerciale, da troppi anni abbandonata a se stessa. Parliamo di centinaia di attività e centinaia di posti di lavori. Un’azienda che produce reddito e occupazione”

Il coordinatore del concorso, architetto Mario Perini: “Un’area con un fortissimo mix sociale, culturale ed economico. Ci siamo immersi nelle esigenze del luogo parlando con le persone, da questo sono venuti fuori una serie di spunti ritrovati nelle richieste del bando. Nel 1800 piazza Cavallotti aveva questo tipo di tettoia, abbiamo quindi offerto lo spunto ai progettisti ed è stato accolto. C’è poi un rimando alla Biennale di Venezia, una necessità di nuovi modi di aggregazione. Una giuria di grandissimo valore che si è espressa all’unanimità sul vincitore, anche se sono arrivati tutti studi di altissimo livello”

L’architetto Antonio De Paola in rappresentanza del gruppo vincitore: “Abbiamo approcciato il bando sapendo di voler rispondere alle richieste ma anche di voler introdurre la nostra idea rispetto al momento che viviamo. Quindi abbiamo inserito temi ambientali, progettuali, rispondendo alle necessità. Per prima cosa ci siamo occupati della superficie, abbiamo circoscritto l’area e l’abbiamo pavimentata con un materiale identificato ma che sarà oggetto di ulteriori studi, ad ogni modo sarà livellata ed accessibile a tutti. Si uniscono 4 giardini nelle aree principali. Ogni giardino è l’occasione per inserire un’architettura e restituire uno spazio dignitoso ai lavoratori ma anche alla città. Poi ci sono le coperture che proteggono e possono essere utilizzate anche per altri scopi. Le strutture sono moduli strutturali ripetuti e questo facilita le operazioni di montaggio e smontaggio dell’opera. Delle costruzioni alte per relazionarsi con l’imponente Mercato e dotate di caratteristiche che ripercorrono la storia della città. Le tettoie saranno in grado di raccogliere l’acqua e di immagazzinarla in delle cisterne utili per innaffiare i giardini e mantenere in attivo l’area mercatale.

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