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Modì ricollocato all’Attias

Il busto di Amedeo Modigliani, opera di Vitaliano de Angelis, ha trovato una degna collocazione vicino alla sua casa natale, al numero 38 di via Roma, nello slargo con via Marradi

lunedì 03 luglio 2017 14:47

Il busto di Amedeo Modigliani, opera di Vitaliano de Angelis, ha trovato una degna collocazione vicino alla sua casa natale, al numero 38 di via Roma, nello slargo con via Marradi. Si è concluso infatti dopo circa un mese di lavori il cantiere per il trasferimento del busto dell’artista labronico all’Attias dal parco di Villa Fabbricotti. La scopertura simbolica della statua (l’opera è stata infatti realizzata nel 1955) si è svolta lunedì 6 giugno alla presenza di Francesco Belais, assessore alla cultura, Alessandro Aurigi, assessore all’urbanistica, Paola Berticchini De Angelis, figlia del celebre artista Vitaliano scomparso nel 2002 e considerato uno dei più grandi maestri della scultura europea e di Gilda Vigoni, responsabile eventi di casa natale Amedeo Modignani. “La ricollocazione del busto di Modigliani in una zona centrale della città, rappresenta un doveroso riconoscimento a due grandi artisti, da una parte Vitaliano De Angelis maestro del ‘900, fiorentino di nascita ma livornese d’adozione, dall’altra Amedeo Modigliani, di cui festeggeremo a giorni il 133° compleanno, la cui vita e le cui opere sono legate a doppio filo a Livorno che gli ha dato i natali, dove è cresciuto e dove ha mosso i suoi primi passi da artista – così l’assessore Francesco Belais – La nuova collocazione accanto alla sua casa natale, oltre a rendere più visibile la scultura, ne farà un sicuro punto di riferimento per tutti quei cittadini e turisti che vogliono avvicinarsi al genio artistico di questo grande personaggio celebrato in tutto il mondo e che è volontà di questa Amministrazione valorizzare al meglio”.
Il progetto di trasferimento del busto, approvato a fine 2016 dalla Giunta comunale, ha infatti il duplice scopo di inserire un arredo urbano in sintonia con la vicina piazza Attias ma, soprattutto, dare maggiore visibilità all’opera scultorea, richiamando l’attenzione di cittadini e turisti sul grande artista proprio a pochi passi dal luogo dove ebbe i natali nel 1884. Il basamento che sorregge il busto è rivestito in lastre di travertino, con una banda centrale avvolta da lamiera verniciata di un rosso acceso che, in un campo prospettico d’insieme, richiama il rosso della grande “A” di Renato Spagnoli di piazza Attias. La medesima tonalità è ripresa anche in alcuni inserti della nuova pavimentazione in pietra artificiale color grigio e dallo schienale in lamiera della panchina, con seduta in granito, che sarà collocata a poca distanza dal busto entro la fine del mese di luglio.

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40 commenti

 
  1. # Marco

    Dopo tanti anni nascosta sul retro della Villa Fabbricotti, finalmente quel busto avra’ la giusta visibilità.

    1. # Olmo

      Direi proprio che non era nascosto a villa Fabbricotti ma aveva degna collocazione con tanto di aiuole proprio alla fine del viale di ingresso e quasi tutti i bambini chiedevano chi rappresentasse quella statua e genitori, nonni e zii magari aiutati dalla targhetta spiegavano chi fosse quel busto in bronzo. Adesso ho seri dubbi che quel bronzo abbia lo stesso rispetto.

      1. # drexler

        certo, olmo…e i bambini fanno anche tante domande sulla statua della marmotta che confeziona la cioccolata…ma dai…sii serio e non dire stupidaggini; i busti i villa fabbricotti non li guarda nessuno.
        quando frequentavo la villa da bimbetto tante erano imbrattate (proprio come teme il solerte “ugo”). mi ricordo quella di un personaggio calvo, nn ricordo quella di chi, a cui erano stato disegnati occhialini tondi con l’uniposca e una frase accanto “ma c’hai una puppa in testa?”

        1. # Olmo

          Piazza Attias è una piazza di serie B e se in villa si sono limitati a disegnare gli occhiali, quì è molto probabile che qualcuno di pochi scrupoli porti la testa in fondeia per raccattare qualche spicciolo.

      2. # fresco

        la diuresi dall’occhi la fate venire per come trattate la lingua italiana…
        “diuresi” non vuol dire “pipì”, la diuresi è il processo che fa produrre pipì. “aspetto la prima diuresi canina sul basamento” non significa niente in italiano. fa ridere che cerchiate la parola aulica e la usiate a sproposito,
        magari il significato delle parole che scrivete potreste impararlo…così eh…

    2. # mauro

      Nascosta? Frequenti poco villa Fabbricotti…

    3. # luca

      concordo, ottima iniziativa.
      andrebbero messi altri busti di personaggi che hanno dato lustro alla città , in zone caratteristiche e rappresentative

  2. # ugo

    quanto durerà? di che colore sarà il primo imbratto?

    1. # Cristina

      Boia Ugo…e sei simpatio…ma c è quarcosa che ti garba in questa città? Ma perché non emigri ?

      1. # ugo

        se dico il vero ti rode? La A di Attias quanto è durata? Paginate di giornali..o no?

        1. # Cristina

          La colpa è delle persone maleducate. In questa cittá niente istruzione solo cani e sporcizia ai marciapiedi. E mancanza di rispetto ce n’è?

          1. # luca

            si è colpa dei cani, delle scie chimiche e dell aneriani

          2. # ugo

            boia lo vedi che sei simpatia anche te….e che dai dai hai capito perchè rompo sempre i c……. Ora i “bimbi” sono tutti al mare…ma quando ritorneranno al loro “quartiere generale” allora vedrai…

        2. # Marco Sisi

          Perché essere sempre negativi? L’unico modo per fare smettere i vandali è invertire la tendenza all’abbandono dei beni comuni che ha caratterizzato questa città e le sue amministrazioni da che ho memoria (e ho sessant’anni), vedi fontana di piazza Roma, fontana della Stazione, Terrazza Mascagni restaurata nel 1998 e ora ridotta peggio di prima… Per non parlare della Leopolda livornese (la stazione di San Marco) e delle Fortezze. Se si ricomincia a curare e a restaurate tutte queste risorse si fa passare la voglia di far danni. Non è una mia fantasia, è la famosa teoria del finestrino rotto. Vale ovunque.

          1. # ugo

            ma scherzi? questa amministrazione un pò mia da pensà a queste cose con tutte le piste ciclabili, rondò e parcheggi a pagamento che c’ha da fà…..proprio vero…noi un sindaco cosi non ce lo meritiamo

          2. # Fabio

            A parte che si chiama teoria delle finistre rotte, non del finestrino. Ma poi dice tutt’altro, cioè dice che andrebbero mantenuti i decori delle aree degradate per evitare che diventino luogo in cui si fanno crimini ancora più gravi. Con il collocare un busto in piazza attias c’entra poco, nel caso c’entrerebbe con il pulire piazza attias e fare manutenzione (l’edificio della Coin casca a pezzi).
            Comunque, non raccontiamoci balle, piazza attias è almeno 20 anni (ma credo anche molti di più) che è un’area a rischio degrado, frequentata da giovani si, ma che per forza di cose fanno casino, bevono, etc.. mi ricordo già quando ci andavo da ragazzino era così, non è mai stato il “salotto buono della città”, un busto come quello è destinato ad essere un bersaglio di vandali, ma possiamo scommetterci.

        3. # Karen

          A proposito dell “A”in p.zza Attias , con decenza parlanzo, la sera della notte bianca, un paio di marmocchi tra i 4 e i 7 anni e senza distinzione di sesso, si arrampicavano abilmente sulla su detta “A” mentre i genitori facevano crocchio tra di loro ignorando i figli. I bambini sono arrivati fino in cima (bravi per le doti atletiche, oh bravi per l’educazione!). Mi chiedo, se i ragazzini fossero caduti, chi ne avrebbe risposto? I magnifici genitori si sarebbero stracciati le vesti accusando il comune?

    2. # Dario

      Persone come lei non meritano molto di stare a Livorno, solo a criticare siete buoni, mah

  3. # Nerd

    Credo che per una serie di motivi stava molto meglio dove è stato fino ad ora.

  4. # Andrea

    Tanto per fa vede che si fa qualcosa….intanto gli eventi veri ce li hanno scippati….no Cristina non c’è più nulla che mi piace in questa città….l’ipocrisia l’ha rovinata….Non da ora ma questa ultima giunta è da questo punto di vista peggiore della precedente che ha danneggiato la città…..eravamo una città speciale adesso siamo il regno dell’ipocrisia…..Modigliani si rivolta nella tomba…..forse è meglio che lo celebrino altrove e non nella città dove si puliscono le piazze dei poeti solo perché sono usciti alla maturità…..ipocrisia….

    1. # Fabio

      Da quello che scrivi , te a Livorno non ci sei mai stato……..ma dove hai vissuto fino a ora ?

      1. # Andrea

        No ci sei stato te….ma sai assai… sai ! Io a Livorno ci sono stato negli anni in cui tutti lavoravano, quando il cantiere aveva 4000 operai, c’erano un sacco di aziende e l’economia girava. ..ci sono stato quando fare le vasche all’attias non voleva dire entrare nel degrado che c’è ora…
        Quando nessuno sfondava le case come ora, i giovani avevano una speranza e i vecchi stavano nei circoli a godersi la pensione e no a fare i muratori come vedo ora
        …ci sono stato quando la sera si usciva in via grande a prendere il gelato (io stavo in Venezia) senza paura di essere derubati…ci sono stato quando gli unici barboni erano Cianciua e un altro paio e alla stazione non c’erano decine di gente a dormire come ora…ci sono stato quando nei quartieri popolari si lasciava le chiavi nella porta e non come ora che sono diventati ghetti…ci sono stato…e purtroppo non ci sto più ma non passa giorno aprendo il giornale che non mi venga da piangere per lo stato in cui è la mia città, i miei amici, le zone in cui sono nato…rovinate da chi, a Livorno caro Fabio, non c’è stato mai ma per davvero e ci si è trovato per caso ad amministrare la città

        1. # israel hands

          che i 5 stelle abbiano colpe è sicuramente vero ma che dette colpe siano addirittura retroattive di venti e passa anni non s’era ancora sentita; se si continua di questo passo va a finire che sono responsabili anche dei bombardamenti della guerra che hanno distrutto mezza città; ma davvero lei pensa che fuori dalla casa del popolo o dalla cellula qualcuno le creda?

  5. # diuresi

    Come residente di Via Roma aspetto con ansia la prima diuresi canina sul basamento e sul nuovo pezzetto di marciapiede.

  6. # Anticane

    Caro diuresi questa affermazione è frutto della comprovata inciviltà dei Livornesi possessori di cani che li lasciano urinare ogni dove. Il livornese tipo con cane che si avvicina alla statua si gira dall’altra parte tanto il sui fido non fa niente di male invece di strattonarlo e portarlo a fare urine in altre zone. Tra l’altro sono in pochi con bustine e nessuno con bottiglietta di acqua per pulire le diuresi canine. Menefreghismo e inciviltà si vedono solo a Livorno.

    1. # Nedo

      Sono sicuramente di piu quelli con le bustine che quelli che buttano le sigarette nei cestini o insegnano ai figlioli a buttare l’estathe negli appositi contenitori, anzichè in terra: ma si sa, a Livorno gente che parla di cani e padroni di cani ce n’è anche troppa, specie su un articolo dove i cani non ci combinano niente!

  7. # LUCA

    Al netto di urinate e imbrattamenti vari mi sembra che dal punto di vista estetico la collocazione sia del tutto
    inidonea.

  8. # frangiac

    solo a quilivorno , ahoooo

  9. # fabio

    Spoleto organizza un evento per Modigiliani, il comune, che invece non ha organizzato nulla di nulla, si lamenta di non essere stato avvertito (perchè mai dovrebbero avvertirlo poi?) e sposta un busto da villa fabbricotti a piazza attias (dove verrà vandalizzato appena cala l’attenzione..entro questo inverno).
    Che dire, geniali. Adesso alla prossima conferenza possono dire di aver valorizzato Modigliani a lungo dimenticato.

  10. # ago&filo

    Io non ho il cane, ma continuo a dire che la colpa non e’ dei cani, ma dei loro proprietari, dei quali c’e’ un gran numero di incivili, vogliamo sfatare una volta x tutte che ci sono dei livornesi che ci tengono alla loro citta’, dando l’esempio agli altri che ognuno di noi puo’ dare un segnale di educazione, specialmente ai giovani. Buttare una cicca,un fazzoletto,una bottiglietta ecc. x poi arrivare agli sgomberi appoggiati ai cassonetti. E’ possibile che questi incivili non siano mai stati all’estero, dove i cittadini tengono piu’ di noi al decoro della propria citta’ ?
    Diamo attraverso il “Qui Livorno” un segnale di buon senso e di rispetto, so’ che e’ difficile ma non e’ impossibile.

  11. # calafurioso

    Non mi meraviglierei se qualche….buontempone la sfregiasse o ancor peggio peggio porta via il busto ,messo così a “portata di mano”! Ma non da ora ma da anni e anni siamo noi livornese irrispettoso verso il “bene comune”!

  12. # Franco

    Livorno sempre più nella povertà etica e economica….. cacciucco village con blogger chiamati da fuori al seguito organizzato coi piedi affluenza 200 persone, festa latino alla rotonda affluenza 25 persone a cosa serve mah? Effetto Venezia nessun consumo tutti a girà e a piglia un po’ di fresco per strada ……ma il polo artistico contemporaneo del nuovo museo in piazza del luogo Pio che fine a fatto con le anfore romane da esporre roba nuova mai vista e’ ?!?!!? per attrarre persone da fuori ohhhhhhh ragazzi non bisogna lamentarci a Livorno ok perché a differenza di città Europee e italiane noi di artistico e creativo e un ci sa’ proprio nulla ma ci sa’ tanto il gusto dell orrido del poncho dimorta miseria e provincialità nelle istituzioni vai assessore aspettiamo la prossima genialiata artistica organizzativa selfie col busto di modigliani

    1. # Nedo

      E vedo che ultimamente abbiamo perso anche la grammatica, la punteggiatura…

  13. # Iocicredo

    Speriamo sia la volta buona, cittadini Livornesi bisogna cambiare passo. Aiutiamo questa città a reagire, cambiamo modo di vivere la nostra città con il rispetto per le persone e le cose che ci circondano;
    non ci rendiamo conto ma anche Livorno, città medicea, è un museo a cielo aperto, pensiamo a chi prima di noi è passato da questi posti. Rispettiamo la nostra città, rispettiamo i nostri cittadini, cerchiamo di valorizzare ogni angolo, puliamo anche fuori dalla nostra porta di casa, diventiamo una città piu’ pulita.
    Io ci credo!
    Ce la possiamo fare!

    1. # nino

      museo a cielo aperto, sicuro, è pieno di vecchi… Per il resto a Livorno non ho ancora capito cosa ci sia da vedere di tanto interessante, e sono 36 anni che ci vivo.. m’immagino chi ci passa. E continuiamo a illuderci di poter fare turismo eh… già m’immagino migliaia di persone l’anno che vengono da fuori per vedere… boh.. il fosso?..La fortezza? La chiesa di San Jacopo.. eh si, sono rarità, perle.. Ottima idea puntare sul turismo.

  14. # kamui

    quant’è quotato il primo briao che parcheggiando sul marciapiede per andare a fa’ l’aperitivo, la sdraia…?

  15. # voltone47

    brava amministrazione ed ora fossi in voi metterei altre statue, targhe e simboli di Livorno in bella mostra, la prima statua che metterei è quella di Mascagni proprio in piazza Goldoni ( certo cambierei anche il nome al teatro e alla piazza. Vi consiglio di mettere ai muri comunali ( es. via Montebello ) altri dipinti di uomini e donne che danno o hanno dato lustro alla nostra meravigliosa città: Vi consiglio anche di mettere delle belle gigantografie ( delle zone più suggestive di Livorno ), ai binari della stazione x farle vedere ai viaggiatori in treno quando si affacciano al finestrino , fuori e dentro l’ imbarco e sbarco delle navi, insomma facciamola vedé. Livorno è dei livornesi come si diceva una volta, ma è anche di chi la ama ed è disposto ad apprezzarla e se cià i soldi da spendere meglio x tutti. SEMPRE FORZA LIVORNO

  16. # ste

    A Villa Fabbricotti abbiamo una serie di sculture che raffigurano diversi celebri livornesi; una sorta di “pantheon degli gloria degli uomini illustri livornesi”, che oggi è stato privato del busto di Modigliani.
    Ma quel piccolo busto non è nato per essere messo all’angolo di una piazza; se si voleva fare qualcosa, si sarebbe potuta realizzare una scultura ex-novo, adeguata alla nuova collocazione, attraverso un bando aperto a giovani artisti.
    E’ il solito discorso per il “Villano”, che qualcuno vorrebbe spostare.
    Spostare per creare vuoti da altre parti non serve a niente, solo ad alimentare la percezione di una cultura “di massa”, superficiale, di cui Livorno non ha bisogno.

  17. # voltone47

    invece di cambiargli di posto, delle sculture più rappresentative della città, facciamoci delle copie, invece i giovani artisti si organizzino e inventino qualcosa di diverso (anche con l’ aiuto comunale) e lo propongano

  18. # traf

    Ma fatela finita. Per una statuetta state a fa un sacco di puzzo.
    State sempre a lamentarvi della civiltà dei livornesi ma poi vorrei vedere se nel vostro piccolo vi c’impegnate veramente. Di solito chi si esprime solo criticando è bravo solo a discorsi..

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