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Rifiuti, “Ecocard” nominale e cassonetti intelligenti per il porta a porta in centro

Rivoluzione per le zone "Pentagno" e per il cosiddetto "Centro allargato". Tutte le novità

venerdì 15 giugno 2018 15:39

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di Riccardo Campopiano

Entro la fine dell’anno la raccolta porta a porta verrà estesa a tutta la città. L’ultimo lotto ad entrare in funzione sarà quello del Pentagono, che sarà avviato a dicembre. Poco prima sarà il turno dei quartieri limitrofi al pentagono, il cosiddetto “centro allargato” (consulta il pdf in allegato all’articolo per la sintesi illustrata del nuovo metodo di raccolta rifiuti).

“Rispetto al modello proposto due settimane fa, studiato insieme ai tecnici del Conai abbiamo apportato alcune modifiche – sottolinea l’assessore all’Ambiente Giuseppe Vece – In particolare per quanto riguarda la gestione delle Ecocard e il numero di aperture settimanali consentite dei cassonetti a tessera. Non solo. Insieme ad Aamps abbiamo analizzato le 40 segnalazioni arrivate alla mail del Comune da parte dei cittadini che illustravano problemi puntuali e specifici. Abbiamo fatto i sopralluoghi e constatato che in alcune vie limitrofe alla zona del centro allargato, i cui residenti chiedevano di essere ricompresi nella zona con i nuovi cassonetti, in realtà ci sono le condizioni per organizzare un servizio di raccolta porta a porta tradizionale con i sacchi invece dei mastelli e così faremo. Per il resto – conclude Vece – abbiamo accolto numerose richieste dei cittadini e modulato il sistema di raccolta in centro in base alle specificità di quest’area, prima fra tutte la densità abitativa che è 10 volte più alta rispetto al resto della città”.

Ecco dunque in sintesi il modello che verrà adottato in queste due zone.

“CENTRO ALLARGATO” 
L’area sarà suddivisa in 4 zone, così denominate: Mazzini, Amedeo, Larderel, Pontino.
All’interno saranno installate complessivamente 49 postazioni (circa 10 a zona) a conferimento controllato per la carta, la plastica e il metallo, l’organico, l’indifferenziato e il vetro, utilizzabili da tutte le utenze tramite una Ecocard nominale che riceveranno in consegna da Aamps con il servizio postale.
Ogni utenza domestica potrà utilizzare i vari contenitori con le stesse frequenze della raccolta previste per il resto della città.
I contenitori avranno una griglia che limiterà a circa 40 centimetri le dimensioni dei sacchi e degli oggetti da inserire, così da agevolare l’inserimento solo dei rifiuti adatti a questi contenitori, favorendo la raccolta differenziata, e impedire così l’introduzione di quei rifiuti il cui smaltimento è previsto esclusivamente presso i centri di raccolta (ingombranti, piccoli elettrodomestici, ecc).
Le utenze commerciali potranno concordare con Aamps se avvalersi delle postazioni a conferimento controllato oppure avere in dotazione i contenitori da utilizzare secondo le seguenti modalità di raccolta:
carta/cartone: tutti i giorni all’orario di chiusura della mattina (sistema attuale)
plastica-metallo: fino a due passaggi settimanali
organico: tutti i giorni, anche i festivi (sistema attuale)
indifferenziato: conferimento alle nuove postazioni
vetro: fino a due passaggi settimanali.
L’esposizione dei contenitori dovrà avvenire tra le 12.30 e le 13.00. Aamps garantisce il ritiro dei contenitori all’interno delle aree private entro le ore 14.30. E’ vietato lasciare i contenitori sul suolo pubblico.

“PENTAGONO” 
In quest’area saranno installate 12 postazioni a conferimento controllato per l’organico e per il vetro a disposizione di tutte le utenze domestiche e commerciali che riceveranno in consegna da Aamps una eco-card nominale, secondo le stesse modalità di consegna descritte per i residenti dell’area del centro allargato.
Ugualmente, i contenitori avranno una griglia che limiterà a circa 40 cm le dimensioni dei sacchi e degli oggetti da inserire, così da agevolare solo l’inserimento solo dei rifiuti adatti a questi contenitori, favorendo la raccolta differenziata, e impedire così l’introduzione di quei rifiuti il cui smaltimento è previsto esclusivamente presso i centri di raccolta (ingombranti, piccoli elettrodomestici, ecc).
Ogni utenza potrà utilizzare i vari contenitori con le stesse frequenze della raccolta in tutta la città.
Per la carta, la plastica e il metallo e l’indifferenziato la raccolta avverrà prevalentemente a sacchi, come succede nelle altre aree della città dove il Pap è già stato introdotto. La raccolta mediante mastelli o contenitori avverrà solo in quei casi in cui il condominio sia di grandi dimensioni e abbia uno spazio comune adatto e di facile accesso per gli operatori. L’esposizione dovrà avvenire in orario serale. Il ritiro è previsto nelle ore immediatamente successive.
Le attività commerciali presenti in condomini dotati di uno spazio comune adatto e di facile accesso per gli operatori non riceveranno l’eco-card, ma avranno a disposizione un numero superiore di contenitori per la raccolta che esporranno negli orari stabiliti in modo da consentire il ritiro secondo il seguente calendario:
cartone: tutti i giorni all’orario di chiusura della mattina (sistema attuale)
plastica e metallo: fino a due passaggi settimanali
organico: tutti i giorni, anche i festivi (sistema attuale)
vetro: fino a due passaggi settimanali
L’esposizione dovrà avvenire tra le 12.30 e le 13.00. Aamps garantirà il ritiro entro le 14.30. E’ vietato lasciare i contenitori sul suolo pubblico.

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25 commenti

 
  1. # adriano

    invece in periferia spazzatura a giro tutti i giorni

    1. # marco62

      Adriano rassegnati noi in periferia siamo cittadini di serie B ricordatelo quando tra poco andrai a votare.

      1. # Javaman

        Purtroppo noi della perifieria siamo di sierie B sia per l’attuale amministrazione che per tutte quelle passate. Si ricordano di noi solo quando dobbiamo pagare le tasse. Ricordatevelo quando andrete a votare

  2. # bravini

    Mi sa che questo sistema era più idoneo se era stato fatto per tutta la città senza far spendere un vagone di vaini ai condomini delle zone periferiche e senza dover vedere i marciapiedi impraticabili per i sacchetti gialli. Ci hanno messo un pò per capirlo ma meglio tardi che mai !

  3. # Sergio

    Onestamente, sono felice di stare nel centro allargato. Siamo gli unici quartieri con un porta a porta decente. Dovevano fare così in tutta la città.

    1. # Franco

      infatti non è un porta a porta…… è rimasta la solita raccolta stradale

  4. # Graziella59

    visto che in periferia stiamo nella spazzatura, fateci pagare meno tasse, non siamo cittadini di serie B

    1. # Sergio

      Bellini, stanno in periferia, nei quartierini residenziali, con le siepi pettinate, i pratini all’inglese, i parcheggi disponibili, e si sentono cittadini di serie B. Vi farei vivere un giorno in via Pellegrini o i via del Leone, poi me lo venite a dì.
      Ma senti vesti vì de, vorrebbero anche du’ citti di resto magari.

      1. # Javaman

        Le periferie non sono sono quelle “nei quartierini residenziali, con le siepi pettinate, i pratini all’inglese, i parcheggi disponibili”…ma le tasse le paghiamo come tutte le altre zone della città…

  5. # Irene Bartoli

    E chi vive solo ed esce per andare al lavoro la mattina e torna la sera, come fa a lasciare i rifiuti nelle ore di pranzo?????

    1. # Paolo58

      Secondo loro dovresti prendere 2 ore di permesso tutti i giorni per venire a casa a mettere fuori la spazzatura!

  6. # sonia

    dovrebbero passare di più in tutte le zone specialmente chi come me ha i bidoncini in casa che puzzano.

  7. # Fulvio

    Questa soluzione andava adottata in tutta la città!!!
    Il posizionamento dei sacchetti o mastelli riducono molto il marciapiede, sono basito sul fatto che nessuno abbia pensato al passaggio di carrozzelle, anziani con bastone, disabili e tt le categorie disagiate
    Speriamo che l’amministrazione ci ripensi

    1. # Paolo58

      Infatti…si parla tanto di abbattere le barriere architettoniche si spende per gli scivoli degli scalini dei marciapiedi e poi devi fare lo slalom per gli ostacoli che trovi..buche, bidoncini, escrementi. ..

  8. # Federigo II

    Cassonetti apribili 2 con la tessera sole volte la settimana ? Cioè anche quando c’è la possibilità di gettare il rifiuto almeno 4 volte la settimana, il comune ti impone di tenere la spazzatura in casa? Non c’è male…

  9. # Asdrubale

    In altre città, dove la DIFFERENZIATA è già da anni che viene fatta, si adopera una SCHEDA elettronica e si PESA quella che viene RACCOLTA, poi viene ANNOTATA elettronicamente…….Non è FUTURO, bensì un contributo per i cittadini a pagare quello che versano………

  10. # Stefania

    Non capisco perche’ non sia stato possibile adottare un sistema simile anche fuori dal centro, dato che come possiamo constatare tutti, il risultato in queste zone non e’ certo ottimale. Perche’, ad es, non sfruttare per la zona Ardenza/La Rosa la Stazione ecologica esistente cosi’ da ottimizzare il servizio?

  11. # Lorella

    Non capisco perché non si possa fare per tutta la città, sia a livello gestionale che di costi sarebbe molto meglio, penso che se ogni famiglia avesse provveduto a comprarsi i bidoncini per conto proprio Aamps avrebbe risparmiato un sacco di soldi da poter investire nei cassonetti con eco tessera, la città sarebbe stata più PIÙ PULITA E ORDINATA!!!

  12. # Fabio1

    Non era difficile pensarlo. Solo che si sono fatti la domanda ed hanno trovato la soluzione una volta davanti al problema. Chissà se, rendendosi conto di quello che hanno fatto nel resto della città, tornino sui loro passi modificando il sistema di conferimento e raccolta. Con sistema adottato in centro e zone limitrofe possono essere in grado avere dati certi sulla qualità della differenziata.nel resto della città è praticamente impossibile e ci stanno dando dei valori a caso.

  13. # NO-GARIN MA OPERE DI BENE

    Non sapevo che ci fossero cassonetti intelligenti.E visto che sono così intelligenti, potevano essere consultati dai nostri amministratori, prima di fare una raccolta porta a porta così disastrosa.

  14. # bobstell

    Smaltimento con cassonetti intelligenti non possiamo farlo. Perché a Livorno, la parola intelligente è proprio fuori luogo.

  15. # Danielmaries

    Cassonetti che si aprono solo 2 volte la settimana con la tessera. Se per il Sindaco è civiltà tenere in casa per giorni sacchi di assorbenti sporchi di anziani o di bambini e di avanzi di pesce o di cibo che si deteriora…..se non c’è’ posto in case piccole senza terrazze o giardini, useremo i cestini al posto dei cassonetti. Del resto se ci mettono la cacca dei cani, ci può benissimo stare un assorbente di anziano…o le interiora di pesci. Mettere i cassonetti e spendere appositamente farli usare SOLO 2 volte la settimana non è mancanza di spazi o attezzature, ma solo idoelogia malata da imporre con la forza al cittadino che paga .

  16. # cri

    Giusta la raccolta nelle ore serali.
    Vedrai dove passano la mattina!!! da domani iiziano le scuole , auguri!!! Almeno in certe zone , vicino alle scuole ,con le strade strette la fila sarà il minimo!!!!

  17. # Miao

    Benissimo e quanto ci pagano per fare sto lavoro?

  18. # lev

    Quando verra’ applicata la tariffa puntuale? Chi differenzia regolarmente deve pagare meno!

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