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Rio Maggiore-bis. La Consulta dello Sport: “Impatto devastante sugli impianti”

L'intervento prospettato da Enrico Rossi toccherebbe i campi di calcio “Puccinelli” e “Bruschi”, il Campo Scuola "Renato Martelli", l’Ippodromo "Caprilli" a lo stadio "Armando Picchi"

Lunedì 23 Ottobre 2017 — 17:38

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LConsulta dello Sport del Comune di Livorno (organismo consultivo e di confronto di cui fanno parte rappresentanti del Coni, del Cip, di tutte le federazioni sportive e degli enti di promozione sportiva), riunitasi giovedì 19 ottobre, ha espresso forte preoccupazione in merito al piano del Genio Civile che prevede un nuovo tracciato, a cielo aperto, del Rio Maggiore.

Questo il testo dell’appello lanciato al commissario per l’emergenza alluvione Enrico Rossi. “Premesso che la messa in sicurezza del territorio livornese è priorità assoluta per l’intera comunità e che non esiste soglia di rischio tollerabile, quando viene messa a repentaglio la sicurezza dei cittadini premesso inoltre che  la Consulta non è chiamata ad individuare soluzioni tecniche alternative. E’ però evidente – continua il comunicato della Consulta – che se la soluzione prospettata si rivelasse definitiva, finirebbe per avere un impatto devastante su importanti impianti sportivi cittadini: dai campi di calcio “Puccinelli” e “Bruschi” al Campo Scuola “Renato Martelli”, dall’ippodromo “Caprilli” allo stesso stadio “Armando Picchi”.
“Come Consulta dello Sport – conclude – ci appelliamo quindi al Commissario Enrico Rossi affinché le esigenze del mondo dello sport siano tenute in debita considerazione, minimizzando e mitigando, il più possibile, gli interventi più invasivi per le gli impianti e, quando questi si rivelassero incompatibili con il permanere dell’attività sportiva, siano allocate adeguate risorse allo spostamento di queste strutture, in altre aree cittadine”.

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22 commenti

 
  1. # Alluvionati

    Queste motivazioni meritano un serio confronto ed una dovuta condivisione da parte delle funzioni preposte, assolutamente da respingere le critiche espresse dal Sindaco pretestuose e supponenti solo perché il progetto e’ stato rilasciato dal Commissario Enrico Rossi. Non vado nel merito del progetto e del percorso tracciato, comunque il raddoppio del Rio Maggiore va’ realizzato senza se e senza ma, bisogna fare presto, l’inverno incombe.

    1. # leo

      e casomai lo fanno prima dell’inverno per farlo ci vogliono anni. nessuno pero parla che la vasca di colmata non si è riempita perché l’ingresso è fatto con un tubo di 1 metro e mezzo

      1. # giuseppe billi

        Il martedì la vasca era asciutta e i resudui dell’alluvione erano vicino a quella che doveva essere l’uscita… Non ha funzionato ad essere sobrio.

  2. # persoz

    senza fare troppa polemica, ma mi dite qual’è l’utilità dell’ippodromo???? cioè a cosa serve????

    1. # Ivo

      serve per farci passare il Rio Maggiore

    2. # Sandro Sofic

      L’ippodromo è comunque un polmone verde ed il verde serve sempre, anche se non ci corrono i cavalli. ( per ora ) La zona è una specie di cittadella sportiva che dovrebbe essere più protetta come ambiente, ma anche come strutture e lo stadio ne è un esempio. Il percorso del rio Maggiore, senza dubbio, dovrà essere preso in considerazione e studiato in modo che risulti sicuro e razionale, ma anche che rispetti l’ambiente. Non credo che il lavoro per il rio Maggiore possa incidere in termini drastici né per l’ippodromo, né per altre zone dedite allo sport.

      1. # camillopenso

        facciamoci un bel parco, (ricordiamoci che sotto ci sono dune di sabbia!), facciamoci passare il rio maggiore, con ponticelli, percorsi per passeggiare, ecc ecc e leviamo di torno una volta per tutte l’ippodromo!!!!

  3. # Lettore

    Progetto approssimativo che non servira’ a niente, i progetti vanno condivisi con la citta’, queste imposizioni sanno soltanto di dittatura senza tener conto dei bisogni di una citta’, di un quartiere e dei cittadini. Non ci puo’ essere soltanto questa soluzione, questa servirebbe a distruggere un quartiere senza speranza di sviluppo.

  4. # Bellissima BOZZA paesaggistica

    Incredibile. Solo a Livorno si può discutere su una BOZZA. Gente, aspettate il progetto , se errore c’è stato è stato solo nel mostrare in conferenza stampa quella stupida carta. Dove deve passare meglio che dal retro del Livorno 9, ( magari rifaranno anche tutto nuovo, finalmente,) dal retro del campo scuola, che sicuramente anche questo sarà sistemato .. Dal punto di vista paesaggistico trovo molto interessante un corso d’acqua con argini verdi al posto del parcheggio. L’ ippodromo o quel che sarà se sarà potrà diventare unico, chissà . magari una nuova tipologia, una pista che attraversa un corso d’acqua. Ma sopratutto, assieme con opere a monte, il contesto urbano diventa sicuro. Volevate buttar giù case ? Non volete il tombamento e non volete il rio a cielo aperto. Facciamolo per aria..Ovvia, date retta, fatelo studiare ammodino.

  5. # Robinson

    Classico di chi, al chiuso di una stanza, prende una penna e traccia due righe su di una mappa, senza capire cosa c’è sotto. Come quando le potenze si spartivano i territori: una riga e via: poi, se il confine passava sopra un paese e lo divideva in 2 che se ne importava! E così questo ” progetto”; una domanda: il Viale Italia verrà chiuso a traffico perché ci passa un ruscello? perché se ci fai un ponte, torna Pasqua di domenica: il rio viene infossato e quindi “tombato”!

  6. # Luca

    Non riesco a capire questa idea. Il rio ardenza ha esondato ma non si parla di modifiche. L’ugione ha rotto l’argine ma non si parla di modifiche. Siamo sinceri: ha fatto una estate di grande caldo e nessuna pioggia. I terreni a monte erano diventati impermeabili. 2 ore di pioggia di grossa intensità, senza vento che portasse via le nuvole ha provocato la “tempesta perfetta”. Tutta la.massa di acqua cadura si è riversata nei rii e fiumi. Questi presentavano canneti e altre piante. Tiriamo le somme : il rio Cigna che è quasi completamente in cemento non ha recato grossi problemi. Rio maggiore ha portato a valle le frane del gabbro, il ponte del limoncino a cui aggiungiamo tutto le piante presenti nel corso. La stessa cosa è successa per il rio ardenza. Ora adesso andate a vedere su Google heart come erano la foce del rio ardenza e del rio maggiore. Alla foce del rio ardenza troviamo una spiaggia e dei 5 ponti c’è ne è soltanto to 1 che sfocia facendosi strada tra la spiaggia. Per quanto riguarda il rio maggiore c’è un altra spiaggia all’interno dell’accademia e non si vede il corso dell’acqua. Adesso tirate le somme e forse capite che se ci fosse stata una manutenzione e migliore il danno sarebbe stato minore.
    Ultima cosa: ma davvero Rossi crede che creando un nuovo canale si risolvono i problemi? Ma l’ha visto il ponte ai cimiteri che è uno strozzamento al regolare corso del fiume ? L’ha visti gli altri pnoti tra salviano e i cimiteri ?(con una luce molto piccola) .

  7. # oimeina

    Se ho visto bene il percorso tracciato ad un certo punto prevede un gomito a 90 gradi…. secondo voi l’acqua seguirà il tracciato così progettato?

  8. # RENZO

    Il raddoppio del torrente è l’unica soluzione per evitare in futuro un’altra inondazione drammatica, visto che non è possibile mettere a cielo aperto il fiume tombato.Inoltre,dall’inizio tombatura sino alla foce è stato mai pulito il fiume in passato ed anche oggi dai detriti? Se i detriti fanno da tappo dentro la tombatura e nessuno pulisce all’interno ecco che poi succede l’imprevedibile.

    1. # francesco

      Guardi che la tombatura era completamente pulita come certificato dai Vigili sommozzatori che l’hanno percorsa il giorno dopo la disgrazia ! Il problema è che quantità di acqua non è riuscita a passare sotto il ponticello del Cimitero della Misericordia perchè alle 4.05 della notte era già completamente ostruito e saltando sulla strada in discesa verso le serre del Biricotti ha buttato giù il muro e trascinando anche tutta la terra delle piante è passata fuori dalla tombatura fino a Via Rodocanacchi dove è avvenuta la tragedia.

  9. # giancarlo

    L’UNICA COSA IMPORTANTE E’ CHE MODIFICA O PROGETTO, NON SIA FORMULATA DALLA GIUNTA COMUNALE 1!!!!!!!!

  10. # Divo55

    Le polemiche hanno lo scopo di distrarre l’opinione pubblica dalle gravi responsabilità dell’Amministrazione Comunale per la prevenzione attraverso interventi necessari a scongiurare ciò che e’ accaduto e per la gestione dell’emergenza facendo emergere incompetenze, negligenze ed imperizie da parte delle funzioni preposte. L’unica soluzione e’ la realizzazione di interventi a monte e il raddoppio del Rio Maggiore come indicato dal Presidente Rossi e Commissario per l’emergenza.

    1. # Mario di Borgo

      Mi meraviglia il fatto che non ha rassegnato ancora le dimissioni dopo le gravi responsabilità per le quali viene accusato per la gestione dell’emergenza post alluvione. Per mera dignità sarebbe un atto dovuto….

  11. # AHIO

    “CHI HA CAPITO E NON FA NIENTE, NON HA CAPITO NIENTE….!!!!…….”

  12. # Antonio Caprai

    Ricordo che oggi 24 ottobre dalle ore 14,00 si svolgerà una tavola rotonda presso il salone della provincia sul tema della sicurezza idrogeologica. Organizza il CNR di Pisa e il Caffè della Scienza di Livorno.

    1. # francesco marani

      Anche stamani in Comune si è parlato di inquinamento ma come l’iniziativa di oggi non è stato molto reclamizzata !

  13. # italo

    Sono per chiedere aiuto a qualche ingegnere e geologo esperti, magari olandesi, poter fare un progetto utile e che valorizzi il lavoro fatto, siamo a spendere spendiamo bene, dobbiamo essere umili e dire abbiamo sbagliato ma non vogliamo continuare. Viglio il meglio.

  14. # emme

    L’unica speranza é che non piova piu’ cosi’ tanto, perché al di la’ dei soliti discorsi, polemiche e quant’altro, non si risolverebbe comunque la situazione almeno per 15 anni. Di ponti in costruzione ce ne sono già, purtroppo non terminati. Finite almeno quelli……