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“Roger”: il drone ha spiccato il volo a caccia di amianto

Fino ad ottobre il drone effettuerà una serie di rilevazioni a bassa individuando eventuali criticità per esposizione da eternit. L’attività rientra nel progetto “Livorno Amianto free”

Mercoledì 7 Luglio 2021 — 15:15

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Il primo volo ufficiale era stato rinviato per il forte evento. Il 7 luglio, grazie alle condizioni meteo ottimali, si è finalmente potuto far girare le eliche e il “cacciatore” di amianto ha avviato la sua attività nel cielo di Livorno (nella foto tratta dal sito del Comune la presentazione del drone in piazza della Repubblica, trovate il video in fondo all’articolo). Fino ad ottobre il drone effettuerà una serie di rilevazioni a bassa quota individuando eventuali criticità per esposizione da eternit (in linea con le disposizioni contenute nella legge n° 257 del 27.03.1992 che ne proibiscono l’estrazione, l’importazione e la lavorazione).Se venisse rilevata sugli edifici pubblici e privati la presenza di amianto deteriorato si procederà a stabilire un ordine prioritario degli interventi di rimozione da realizzare. Le attività saranno pianificate e realizzati in regime di massima sicurezza, scongiurando la dispersione delle minuscole fibre di amianto potenzialmente nocive per la salute umana. L’attività è coordinata dall’uff. Ambiente del Comune di Livorno e rientra nel progetto “Livorno Amianto free” avviato lo scorso 2020. Il drone sarà pilotato dalla società Aerodron. I tecnici sono specializzati nella realizzazione di servizi di rilevazione aerea attraverso i sistemi SAPR (Sistemi Aeromobili a Pilotaggio Remoto) nel rispetto delle normative sul volo stabilite dall’ENAC (Ente Nazionale Aviazione Civile).

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