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Rsa Pascoli e Villa Serena, lavoratori di nuovo in piazza

Il 23 nuova manifestazione davanti a Palazzo Civico dopo quella del 25 ottobre. Sono circa 250 i lavoratori, divisi tra le due strutture, che aspettano di sapere quale sarà il loro futuro

Venerdì 4 Gennaio 2019 — 11:49

di Letizia D'Alessio

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In attesa che il Comune pubblichi il nuovo bando per la gestione delle Rsa Pascoli e Villa Serena, il 3 gennaio i sindacati hanno convocato una conferenza stampa per fare il punto della situazione. Sono circa 250 i lavoratori, divisi tra le due strutture, che aspettano di sapere quale sarà il loro futuro. Nell’attesa, i sindacati hanno già fissato per l’11 gennaio un’assemblea con i lavoratori e per il 23 alle 10 un’altra manifestazione davanti a Palazzo Civico dopo quella del 25 ottobre 2018 (nella foto Lanari). “Finora non abbiamo avuto risposte plausibili – ha detto Roberto Francesconi, segretario provinciale della Fpl Uil – su ciò che l’amministrazione comunale vuole fare riguardo a un settore così importante e che un tempo era fiore all’occhiello”. Emiliano Sartorio della Cgil Funzione pubblica ha richiamato l’attenzione sul fatto che nel “capitolato non viene spiegato se i lavoratori saranno tutti riassorbiti con le stesse condizioni di prima”. Il timore è che coloro che svolgono i servizi cosiddetti accessori (non infermieri e Oss che sono coperti dalla legge regionale 402 del 2004) subiscano le conseguenze più pesanti del nuovo bando. Si parla di circa 80 persone tra Pascoli e Villa Serena che si occupano della portineria, del facchinaggio, del refettorio, del guardaroba, dell’animazione e del taglio di barba e capelli. “Chiediamo – ha fatto presente Antonella Barbatano della Fisascat Cisl – che vengano garantiti i livelli occupazionali e reddituali di tutti i lavoratori”. “A seguito della manifestazione di ottobre ci era stato detto che il Pascoli sarebbe stato riportato a regime (92 posti letto) – ha poi proseguito Francesco Redini, segretario della Cisl Funzione pubblica – ma ad oggi gli ingressi sono stati temporanei”. “Chiediamo che nel bando – hanno concluso i sindacati – ci siano garanzie sul fatto che l’orario di lavoro non diminuirà”.

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2 commenti

 
  1. # Virgilio

    Su questo sono d’accordo con i sindacati: ottima disamina

  2. # Io sto con il Pascoli

    Sarebbe il caso che la città scenda al fianco dei lavoratori, difendendo un bene sociale intoccabile al servizio di tutti. Svegliamoci prima che sia troppo tardi !