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Salvano il cane e poi l’adottano

Una coppia di livornesi ha prima soccorso una canina ferita e vegliata da un cane sul ciglio di una strada molto trafficata a pochi chilometri da Gaeta e poi, a distanza di 40 giorni, sono tornati sul posto per adottarla

Lunedì 12 Ottobre 2020 — 17:42

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Il racconto di Simone e Martina che hanno rischiato la pelle per soccorrere Liebe, la loro nuova canina, ferita e vegliata sul ciglio della strada a pochi chilometri da Gaeta

Un gesto di cuore, d’istinto su cui non hanno pensato un solo istante. Un gesto fatto perché forse il loro cuore diceva semplicemente che andava fatto. Così una coppia di livornesi, Simone e Martina i loro nomi, ha prima soccorso una canina ferita e vegliata da un cane sul ciglio di una strada molto trafficata a pochi chilometri da Gaeta e poi, a distanza di 40 giorni, sono tornati sul posto per adottarla. La storia è raccontata splendidamente dalla coppia di nostri concittadini.  “Lo scorso 2 settembre, il nostro primo giorno di vacanza – specifica Simone –  insieme alla mia fidanzata Martina, in transito sulla “fettuccia di Terracina”, così si chiama il tratto di via Appia in questione, verso Gaeta, ci siamo trovati di fronte una scena che non auguro a nessuno: un cane nero apparentemente legato al guardrail, in un tratto in cui le auto e i camion sfrecciano a 90-100 all’ora”.
Il racconto entra nel vivo. “Dopo aver avvertito le forze dell’ordine di ogni grado e genere – spiegano i due livornesi – siamo scesi dalla nostra macchina e rischiando la pelle, in quanto non c’era marciapiede o altro ma solo la carreggiata e un corso d’acqua melmoso sotto, siamo andati a cercare di salvare questo cane. Una volta lì ci siamo accorti che il cane nero era sciolto ma a era lì a guardia di un’altra cagnolina ferita e non in grado di alzarsi dopo essere stata probabilmente colpita da un’auto in transito, e che non avevamo visto prima”.
I soccorsi. “Abbiamo atteso a bordo strada – proseguono a raccontare Simone e Martina – cercando di tenerli buoni e non farli allarmare troppo, finché dopo circa 20 minuti è arrivata una pattuglia di polizia locale che ha bloccato il traffico e chiamato l’ambulanza veterinaria. Avevamo fatto il massimo, e fieri ma scioccati ci siamo quindi allontanati”.
Ma il bello deve ancora venire. La salvezza e l’adozione. “Nei giorni successivi, col pensiero in testa di quale destino avessero avuto i due quadrupedi, soprattutto la piccola, abbiamo telefonato dalla Puglia, dove ci eravamo spostati, a 5 o 6 numeri di veterinari e enti diversi, fino a che non abbiamo rintracciato la canina ferita, a riposo dopo una frattura al bacino ma sana e salva. L’altro, il cane nero, era invece fuggito per i campi senza essersi fatto prendere, difendendo l’altra fino all’ultimo. Oggi, dopo 40 giorni circa, siamo tornati lì facendo 400 km andata e ritorno per andarla a prendere al canile di Terracina. Da oggi Liebe entra a far parte della famiglia”.

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