Cerca nel quotidiano:

Condividi:

Salvetti in diretta FB: “Ospedale, nuovo progetto. Pronto in 5 anni e più aree verdi”

Martedì 21 Aprile 2020 — 20:02

Negli oltre 50 minuti di diretta il sindaco ha toccato molti argomenti relativi anche all'emergenza sanitaria in corso e ai probabili scenari che si attendono nella prossima "Fase 2"

Il primo cittadino: "Per la realizzazione si passa dagli 8-10 anni del precedente progetto ad un tempo per la costruzione praticamente dimezzato. Meno impatto urbanistico e meno spesa e cantiere che non intralcerà la funzionalità dell'attuale struttura"

di Giacomo Niccolini

Il sindaco Luca Salvetti è tornato a rispondere alla domande dei lettori di QuiLivorno.it intervenendo in un nuovo collegamento in diretta Facebook dove è stato ospite del salotto virtuale di questa redazione online (clicca qui per rivedere l’intervista integrale). Oltre cinquanta minuti di domande e risposte, con picchi di 480 spettatori collegati in tempo reale, dove il primo cittadino ha trattato gli argomenti più disparati riguardanti la città da lui amministrata.
Il primo punto è stato quello che riguarda un recente progetto per la costruzione del nuovo ospedale di Livorno differente rispetto all’ultimo approvato. “La novità grossa è che è arrivato questo progetto diverso – ha spiegato il primo cittadino in diretta – anche se il riferimento alla zona di costruzione è rimasto (area ex Pirelli-via della Meridiana, ndr). E’ un progetto bello che risponde a quattro esigenze che noi avevamo evidenziato quando andavamo a parlare del nuovo ospedale, anche in coincidenza del protocollo che abbiamo firmato con il presidente Rossi e la Asl, cioè quello di avere un progetto che potesse regalarci un ospedale in minor tempo, possibilmente anche spendendo meno, non perché le risorse del nostro territorio saranno meno, ma perché spendendo per la struttura potremmo impiegare il resto per il recupero dei padiglioni del vecchio ospedale. Il terzo elemento – ha continuato Salvetti – è quello di avere una soluzione che non impattasse con l’attività dell’ospedale attuale e questo è fondamentale anche in ottica di quello che è accaduto con l’emergenza attuale che stiamo vivendo con il Covid-19. Immaginate se una situazione del genere fosse avvenuta con un cantiere in corso. E da un punto di vista urbanistico, questa soluzione che ci è stata presentata dall’ingegner Gianbastiani, che ha lavorato su input della dottoressa Casani e del presidente della Regione, ha anche un impatto urbanistico molto più gestibile anche solo per l’altezza della struttura che è inferiore di otto metri. Quindi meno soldi, meno tempo, nessun intralcio con l’ospedale attuale e uno skyline più gestibile. Quattro elementi che mi entusiasmano. Poi ci sarà tutta una serie di questioni che il Comune, con il percorso partecipativo con i cittadini, dovrà valutare: come ad esempio cosa metterci dentro. Che tipo di struttura sarà? Andrà ad inserirsi in una particolare simbiosi con il verde che c’è attualmente e alla fine dell’intervento il saldo sul parco che c’è ora sarà positivo. Ci saranno più zone verdi di quelle che ci sono attualmente. E per i tempi si passa dagli 8-10 anni del progetto precedente alla possibilità di chiudere con la costruzione e con la sistemazione del parco e del parcheggio interrato in cinque anni. Tempo dimezzato perché nel precedente progetto la maggior parte del tempo si perdeva nello spostare i padiglioni all’interno del vecchio ospedale per creare lo spazio per costruire il nuovo. Il vecchio ospedale, in questo nuovo progetto, continuerà la sua funzione. Nel frattempo per tre anni e mezzo circa si costruirà la nuova struttura e a quel punto ci sarà lo spostamento nella nuova struttura e verranno abbattuti due padiglioni che sono quelli di nefrologia e malattie infettive dove far venire il parcheggio e la prosecuzione del parco”.
Il sindaco poi ha parlato a tutto campo della situazione legata all’emergenza Covid-19 e quello che riguarda Livorno anche in vista della famosa “Fase 2” e dell’estate ormai alle porte.
“Per quanto riguarda la situazione legata agli stabilimenti balneari e al mare al momento ci vorrebbe una palla di vetro – ha spiegato Salvetti – non è possibile capire quale sia lo scenario più veritiero. Ai balneari è stato concesso di poter far manutenzione e questo mi sembra già un passo importante. Manifestazioni estive? Per Effetto Venezia e il Palio Marinaro vogliamo prenderci più tempo possibile prima di prendere qualsiasi decisione. Abbiamo riflettuto con gli addetti ai lavori sul da farsi e, al momento, non è escluso che si possano trovare delle soluzioni alternative. Vediamo. Prendiamoci più tempo possibile”.
Con Salvetti si è parlato anche di obbligo di mascherine e del fatto che i livornesi siano molto diligenti (“quasi il 98% dei cittadini l’ho visto girare in città con la mascherina indossata”, ha detto il sindaco) e che Livorno ha resistito molto bene al contagio (quinta provincia nel centro nord d’Italia come numero più basso di casi registrati per abitante).
Non sono mancati gli argomenti riguardanti il rientro a settembre a scuola, il lavoro e la ristorazione, le agevolazioni per le tasse (Tari e Tosap) e il bando destinato ai più bisognosi per i contributi sugli affitti.
Rivedi nel video qua sotto i momenti salienti dell’intervista con il sindaco Luca Salvetti

Condividi:

Riproduzione riservata ©