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Salvetti, ricognizione in via Bruno: “Chiederemo più forze di polizia”

Mercoledì 24 Agosto 2022 — 22:36

Il primo cittadino: "Certo il quadro complessivo propone delle criticità rappresentate dal numero di agenti a disposizione per il controllo del territorio e anche dal quadro normativo nazionale che purtroppo dà pochissime certezze sul fatto che chi delinque non venga rimesso in libertà dopo poco"

“Questa mattina, insieme all’assessore Andrea Raspanti, sono andato in via Giordano Bruno nel luogo triste scenario della morte di Denny Magina. Abbiamo osservato il luogo del dramma e abbiamo fatto una ricognizione anche dell’area interessata dall’incendio che è divampato ieri sera e che ha distrutto due mezzi in sosta. In pochi minuti gran parte degli abitanti del blocco è sceso in strada e abbiamo parlato a lungo dell’accaduto e di tutte le questioni aperte che riguardano quei caseggiati.
Un confronto con i cittadini e abitanti della zona che ha fatto emergere in primis la voglia da parte di tutti di capire cosa sia realmente accaduto a Denny e quali siano le responsabilità. Su questo fronte attendiamo l’esito delle indagini e il riscontro anche dell’autopsia che fornirà elementi fondamentali. Sulle altre questioni abbiamo condiviso la necessità di un più stretto rapporto degli abitanti con Casalp, l’urgenza di un intervento straordinario su alcuni veicoli fermi e abbandonati e sulla ripresa dei lavori, iniziati alcune settimane fa e poi interrotti, per la riqualificazione dell’immobile e il piano complessivo che coinvolge gran parte degli immobili della zona.
L’area in questione versa da molti anni in una condizione critica e per questo è stata al centro delle attenzioni del Comune fin dall’inizio del mandato nel 2019. Dopo i due anni di pandemia in cui purtroppo non è stato possibile eseguire nessuno sgombero, da giugno 2021 sono stati 16 gli alloggi liberati e recuperati nella zona, di cui 13 proprio in via Giordano Bruno. Sono stati fatti interventi anche su cantine, fondi commerciali e cortili. L’obiettivo del Comune è dare al quartiere la riqualificazione sociale ed edilizia che aspetta da anni e confidiamo in questo lavoro nella collaborazione delle tante persone per bene che ci vivono e con cui già in precedenza ci siamo confrontati in modo proficuo. Naturalmente questo è un lavoro che spetta a noi mentre il tema più legato all’ordine pubblico e ai traffici illeciti che ci sono in quell’area vede impegnate le forze di polizia che a Livorno puntualmente stanno individuando, denunciando e arrestando i protagonisti dei più svariati episodi. Certo il quadro complessivo propone delle criticità rappresentate dal numero di agenti a disposizione per il controllo del territorio e anche dal quadro normativo nazionale che purtroppo dà pochissime certezze sul fatto che chi delinque non venga rimesso in libertà dopo poco. Ecco su questo aspetto chiederemo a tutti i parlamentari che saranno eletti e al nuovo governo di dare delle risposte concrete attraverso scelte incisive sulle dotazioni d’organico delle forze di polizia e attraverso un lavoro serio sull’efficienza della macchina giudiziaria che dia forza e sostanza al diritto alla sicurezza della comunità”.

Il sindaco Luca Salvetti

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