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“Salviamo gli animali della Gorgona”

Sono arrivati anche da Bologna per partecipare, il 18 giugno, alla manifestazione per chiedere la ripresa del "Progetto Gorgona" affinché gli animali diventino compagni pienamente tutelati delle persone detenute

Domenica 19 Giugno 2016 — 08:36

Sono arrivati anche da Bologna per partecipare, il 18 giugno, alla manifestazione organizzata dalle associazioni Essere Animali, LAV, Ippoasi (foto Lanari) per chiedere lo stop delle macellazioni e delle riproduzioni degli animali nel carcere di Gorgona e la ripresa del “Progetto Gorgona” di rieducazione nonviolenta in cui gli animali non siano più sfruttati diventando carne da macello ma compagni pienamente tutelati delle persone detenute a fianco del loro difficile percorso rieducativo.
Cos’è successo? Spiega la Lav che tale percorso – partito negli anni passati con la pubblicazione di una “Carta dei diritti degli animali di Gorgona” e con alcuni “provvedimenti di grazia” di animali (tra cui la maialina Bruna, protagonista di uno splendido libro per bambini) dall’elevato valore simbolico – ha subito un brusco arresto con il trasferimento di alcune figure professionali, determinando il sostanziale abbandono del progetto etico-rieducativo di Gorgona e la conseguente ripartenza delle riproduzioni e delle macellazioni.

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13 commenti

 
  1. # lilliputz

    Più che giusto, per animali e per detenuti.

    1. # enzo bilanceri

      condivido

  2. # STEFANO VERTUANI

    SALVIAMO GLI ANIMALI SCRIVENDO AL MINISTRO DELLA GUSTIZIA

  3. # bob

    Ridicoli !

    1. # lilliputz

      Perchè ??

  4. # mirko

    sarebbe più giusto allargare il discorso sul fatto se sia ancora giusto mantenere sull’isola un carcere per pochi detenuti ed altrettanti agenti di custodia, con costi enormi per la collettività, anzichè aprire l’isola (già Parco Naturale) rendendola fruibile con vistite guidate e controllate affinchè Gorgona si trasformi da costo a risorsa, …altro che mucche si o mucche no.

    1. # lilliputz

      Sarebbe un bel progetto e gli animali dovrebbero esserne parte.

    2. # lev

      Se non sbaglio è già possibile visitare l’isola e purtroppo è grazie al carcere se è ancora un paradiso naturalistico…I parchi italiani stanno soffrendo continui tagli di finanziamenti pubblici necessari alla loro sopravvivenza e loschi appetiti di ogni genere sono sempre dietro l’angolo…Purtroppo, meglio il carcere…

  5. # tutto calcolato

    con la scusa …..hanno tutti fatto il bagno e dopo braciata….fate ride i polli….ao

  6. # per i residenti

    i residenti stanno tutti a Livorno! Ci vanno via via per fare presenza.E` l`ora di finirla…ma sono agli sgoccioli!…,gli sembra di esser padroni….e magari si fano trasprtare da Livorno con il battello della polizia penitenziaria per non pagare il biglietto del traghetto…!!! bravi bravi

  7. # freefreee

    Tutti gli animali sono stati donati dal nostro creatore perché noi umani abbiamo bisogno della loro carne per la nostra sopravvivenza e per altri usi al di fuori dello spreco inutile ! Tutti gli altri discorsi é tempo perso

  8. # Nerd

    Io penso che abbiamo letteralmente perso il lume dell’intelletto. Ma possibile che la prepotente ideologia di alcuni, di una stretta minoranza possa espandersi a macchia d’olio? Tra poco gli animali diventeranno divinità. Ma smettiamola, tra poco la zappa sui piedi vi arriva,i giovani comprano i cani invece di fare figlioli e in un secolo gli italiani spariranno. Al pronto soccorso ho visto l’inferno e tutto tace e la gente si mobilita per il benessere animale.

  9. # marko

    Si aggiorni perché le visite guidate ci sono già ! E solo il carcere l’ha salvata da una bella speculazione edilizia !