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Salviano, una cena per gli alluvionati del quartiere

La cena, in programma venerdì 9 febbraio, è organizzata da Confcommercio, circolo Carli e parrocchia di S. Martino e avrà un costo di 18 euro. L'incasso sarà devoluto alle famiglie del quartiere danneggiate dal nubifragio

Mercoledì 7 Febbraio 2018 — 07:25

di Federico Bacci

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Una cena sociale, in programma venerdì 9 febbraio, per aiutare gli alluvionati di Salviano. L’iniziativa, organizzata da Confcommercio Livorno, circolo Arci Carli Salviano e dalla parrocchia di S. Martino, è indirizzata alle 40 famiglie dei civici 548-550-552 di via di Salviano, le cui abitazioni vertono ancora in condizioni precarie e di distruzione. La serata sarà animata dallo spettacolo “Scampoli di libeccio” con protagonista il cabarettista vernacolare Consalvo Noberini. I macellai di Confcommercio Livorno saranno alla griglia, le cuoche del Circolo Arci P. Carli Salviano ai fornelli, per preparare un menu vario e adatto a ogni palato (leggi il menu nelle foto allegate).

“E’ un’iniziativa fondamentale – ha dichiarato il direttore provinciale di Confcommercio Federico Pieragnoli – poiché bisogna richiamare sempre alla memoria questi tragici eventi, di modo che gli aiuti non vengano mai meno. E’ importante, in questi casi, la tempestività degli aiuti, soprattutto economici, per risollevare cittadini e imprese colpiti dalla tragedia”.

I civici a cui è dedicato l’evento si trovano, a cinque mesi dall’accaduto, ancora senza cancelli esterni, parti di muratura  mancante e con una grande difficoltà nell’accesso ai locali.

“E’ assurdo – ha commentato il presidente dell’associazione macellai Confcommercio Daniele Bartolozzi – che a cinque mesi dell’alluvione ci siano famiglie costrette ad aver paura della pioggia avendo un’abitazione non sicura. Tra l’altro, c’è anche la presenza di persone con handicap che hanno enorme difficoltà ad accedere alle proprie case. La risposta della città all’alluvione è stata bellissima e fortissima: non dimentichiamo proprio adesso chi ancora non è riuscito a risollevarsi del tutto”.

Oltre alla cena e allo spettacolo in vernacolo, sarà organizzata anche una lotteria che avrà come primo premio una bicicletta. L’invito è aperto a tutti, cittadini e istituzioni pubbliche e private, per unirsi nella solidarietà più completa.

“Tendenzialmente si pensa che i problemi vengano risolti quasi come per magia – ha concluso il presidente di Confcommercio Alessio Carraresi – ma non è di certo così: i problemi ci sono ancora ed è necessaria la collaborazione di tutti. Livorno ha dato un esempio fantastico, soprattutto con i giovani, che hanno avuto voglia di agire a dispetto di quanto vengano criticati da “noi adulti”. Le tragedie purtroppo si possono ripetere, per questo è importante non dimenticarsi mai dell’accaduto: è fondamentale la presenza per risollevare il quartiere e la città”.

La cena, che avrà il costo di 18 euro, conta già circa 140 prenotazioni. Il ricavato verrà consegnato seduta stante alle famiglie bisognose, secondo i principi della chiarezza e dell’immediatezza.

Per prenotare:

Fabio: 328-53.92.885
Daniela: 333-92.55.555
Loredano: 335-53.73.927

 

 

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2 commenti

 
  1. # emme

    Chiamerei alla festa anche un mago , a spese del Comune che risolva le problematiche annose ma quotidiane che interessano il quartiere, specie quelle infrastrutturali.

  2. # max

    Ormai, a parte le cene benefiche pro alluvionati,non ci resta che piangere qui a Salviano-Magrignano. Abbandonati dall’attuale Amministrazione dopo i danni delle precedenti amministrazioni comunali . Ponte in via Impastato, via del giaggiolo che non esiste quasi piu’ in balia degli acquazzoni e senza luce, Borgo di Magrignano spesso senza luce e lasciato pian piano morire nelle erbacce con strade mai completate e preda facile di ladri .
    La quasi finita nuova chiesa di quartiere che rimarra’ un eterna cattedrale nel deserto visto che il ponte che doveva congiungerla a Magrignano non verra’ mai fatto . Che tristezza e frustrazione…..aggio passa’ questa amministrazione a patto che quella futura possa fare un minimo per noi sfortunati residenti .