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Sanremo, Bobo Rondelli sul palco dell’Ariston nella serata dei duetti

Giovedì 6 febbraio il palcoscenico del festival della canzone italiana si colorerà ancor di più di amaranto con i duetti Nigiotti-Cristicchi e Rondelli-Grandi

Martedì 21 Gennaio 2020 — 21:50

di Giacomo Niccolini

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L'autore di "Hawaii da Shangai e di "Ho picchiato la testa" duetterà con la collega fiorentina Irene Grandi. Enrico Nigiotti, in gara come solista, nella serata dedicata alle coppie e alle cover, canterà con Cristicchi "Ti regalerò una rosa"

Sarà una serata da ricordare per Livorno. Due suoi alfieri tingeranno d’amaranto il palcoscenico dell’Ariston per la settantesima edizione del Festival di Sanremo. Giovedì 6 febbraio il cantante in gara, Enrico Nigiotti, duetterà con Simone Cristicchi portando alla ribalta “una canzone speciale che avrei voluto scrivere io”, commenta sulla sua pagina Facebook il “babbo” di Nonno Hollywood. La canzone speciale è proprio Ti regalerò una rosa, brano leggero ed impegnato allo stesso tempo che rese famoso Cristicchi che, proprio grazie a questo grande pezzo, trionfò a Sanremo nel 2007. Ma la vera novità di questa edizione del festival della canzone italiana è rappresentata dall’apparizione sul palcoscenico di un altro cantautore livornese, forse meno avvezzo alla ribalta “patinata” sanremese ma di grande carisma e dote artistica, apprezzatissimo in città e fuori dai confini labronici. Stiamo parlando di Bobo Rondelli, l’eclettico cantante di Shangai che si esibirà nella serata dei duetti con l’altra toscana Irene Grandi.
“Felice di salire sul palco dell’Ariston con Irene Grandi”, scrive Rondelli sulla sua pagina Facebook facendo eco al commento della performer fiorentina: “Per la serata delle cover – scrive la cantante di In vacanza da una vita  – ho scelto una canzone dei magnifici anni Sessanta, periodo d’oro della musica italiana per cui ho una grande passione e al quale spesso ho attinto. Interpreterò La Musica è Finita con Bobo Rondelli, cantautore livornese che ha il fascino maledetto e a volte malinconico dell’uomo di strada, di un artista che vive a fondo la musica, con intensità. E in questo mi ricorda lo stesso Califano, co-autore del pezzo insieme al grande Bindi”.

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1 commento

 
  1. # Gio67

    VAI BOBO…SEI UN TALENTO. LIVORNESE…DAL BARAONDA A SANREMO…TUTTE LE TUE CANZONI LE CONOSCO A MEMORIA…VAI CHE SEI FORTEE!!!