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Lavori a Santa Trinita: ponte chiuso verso nord. Come cambia la viabilità

La durata prevista dei lavori è di 90 giorni (fino al 24 aprile): il maggior disagio dal 29 gennaio al 17 febbraio. Stop temporaneo alla Zsc, lettera “A” e alle telecamere dei varchi elettronici

Lunedì 29 Gennaio 2018 — 07:00

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Sono finalmente partiti lunedì 22 gennaio i lavori di riqualificazione del ponte della Santissima Trinità (ponte di Santa Trinita) ma è da lunedì 29 che i disagi per la viabilità inizieranno a farsi sentire per i cittadini livornesi.
Dopo gli interventi (eseguiti durante la scorsa estate) per una maggiore sicurezza dei conducenti e dei pedoni, con la correzione della pendenza della carreggiata del ponte, la realizzazione in via della Cinta Esterna di un attraversamento pedonale illuminato ed altri accorgimenti per moderare la velocità dei mezzi che si immettono sul ponte, adesso è la volta dei lavori al parapetto, danneggiato da intemperie, atti di vandalismo e sbandamento di veicoli e, di conseguenza, transennato da alcuni anni. L’intervento prevede il rifacimento della balaustra con sostituzione dei pannelli laterali in cemento danneggiati e la riqualificazione e verniciatura degli elementi verticali e del corrimano, previa sostituzione dei tratti di ringhiera danneggiati. La durata contrattuale dei lavori è di 90 giorni (fino al 24 aprile) tuttavia se le condizioni meteorologiche saranno favorevoli l’intervento potrebbe concludersi entro un paio di mesi.

Le modifiche alla viabilità – Per quanto riguarda le inevitabili modifiche temporanee alla viabilità, il maggior disagio si registrerà nel periodo che va dal 29 gennaio al 17 febbraio (indicativamente una ventina di giorni) quando, per consentire la sostituzione dei pannelli in cemento e di alcuni tratti di ringhiera, il ponte di Santa Trinita potrà essere percorso solamente in direzione nord-sud.
Per agevolare i conducenti diretti verso nord, e in particolare il rientro a casa dei pendolari che di giorno lavorano in centro, sarà temporaneamente abrogata la zona a traffico limitato lettera “A” Quartiere Venezia (sempre dal 29 gennaio al 17 febbraio) con spegnimento delle telecamere ai varchi elettronici, che normalmente entrano in funzione alle ore 20. In questo modo sarà possibile utilizzare il percorso alternativo da via della Venezia, evitando il passaggio da via Borra e l’addentrarsi nella Venezia. Rimarranno invece sempre attive, 24 ore su 24, le telecamere ai varchi elettronici della zona pedonale di scali del Ponte di Marmo e scali del Monte Pio. Per tutta la durata dei lavori (dal 22 gennaio al 22 aprile) sarà a disposizione dei pedoni solo uno dei due marciapiedi del ponte di Santa Trinita (alternativamente quello lato ovest o quello lato est, a seconda delle necessità del cantiere). Inoltre, sempre dal 22 gennaio al 22 aprile, per consentire la sistemazione delle impalcature per la sostituzione dei pannelli della balaustra, sarà interdetta una porzione del sottostante “Parcheggio Santa Trinita” gestito da Tirrenica Mobilità, con soppressione di alcuni stalli per la sosta.

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30 commenti

 
  1. # Bobbe65

    Anche il pd ci riusciva….hahahaha ma quando mai

    1. # fabio1

      infatti per una storia vecchia come il cucco, l’attuale nonchè nuova amministrazione, con il suo modo diverso di operare ci ha messo “solo” 4 anni (calcolando la fine dei lavori).
      Ci sta che In Africa (senza offesa per gli africani) ci mettessero di meno tempo.
      A mio avviso e visti i precedenti, qui serve una modifica fisica della strada per il rallentamento delle auto. Rifare la ringhiera e l’aver messo un po’ di luce è un po’ poco per evitare che le auto vadano di sotto.

    2. # ZenEros pentastellazzo

      Deh, in effetti l’amministrazione cinquestelle ha perso un po’ di tempo a fare progetti tipo teleferiche stazione ferroviaria – stazione marittima oppure pratino al posto dell’inceneritore, abbattimento del cavalcavia sopra le Terme del corallo, ecc… In effetti per pensare ci vole tempo, deh…

      1. # dormiglioni

        Invece quelli di prima non si sono neppure accorti del problema e non l’hanno mai affrontato nei decenni precedenti ! Senz’altro lo metteranno nelle prossime promesse elettorali !

      2. # Bobbe65

        Anche per fare ci vuole tempo…i pdidini in mezzo secolo invece hanno fatto di più vero?

        1. # Fabio1

          Se vieni a Livorno (perché di sicuro abiti fuori) vedrai che non è una favelas, ma una bella città. Da quando è cominciata la crisi economica (diciamo dal 2009) sono cominciati i guai e non si riesce a vedere la fine del tunnel nonostante il cambio della guardia in comune. Poi, se per capire la situazione di Livorno fai riferimento solo ad alcuni indindirizzi F.B., allora è tutto ok.

          1. # pallette

            infatti. domandagli chi ha fatto chiudere tutte le fabbriche della citta’ e cosa hanno fatto per salvarle i precedenti sindaci. ( vero cosimi?)

          2. # Fabio 1

            Vedo con enorme dispiacere che siete bravissimi nel raccontare il passato recente. Ora, per il 5 anno di mandato si canta vittoria con tutti i se e tutti i ma per 140 posti in un supermercato…. Questi di fabbriche pare che non ne conoscano l’ esistenza. Non è la strada giusta.

        2. # Memoria corta

          Dè, si ma parecchio. E comunque siamo alle solite, lavori che partono in prossimità delle elezioni, che coincidenza eh!!!

          1. # MARZIO 1959

            SICURAMENTE avranno fatto tesoro del precedente esempio, quando Piazza Mazzini fu inaugurata, dopo anni di lavori, appena 8 giorni prima delle Elezioni Comunali.
            Che casuale coincidenza di date !!!!!

        3. # Karl

          A questi neanche un secolo basta per fare qualcosa di decente .Roma docet.

        4. # Sofia Andreini

          Fortunatamente hanno fatto meno, infatti non hanno fatto della città un ingorgo di auto perenne con aumento esponenziale dell’inquinamento, non hanno messo lettere a pagamento, non hanno fatto una raccolta porta a porta che non è una raccolta porta a porta e lo hanno fatto perche interessa salvaguardare l’ambiente o perchè se non viene raggiunto il 65% di differenziata devono pagare multe belle saporite?

      3. # jacaree1

        beh, almeno pensano; gli altri invece non hanno dato particolari segni di riuscirci

    3. # elit

      Infatti il motivo per cui i livornesi hanno votato Nogarin è stato perché speravano in un cambiamento che non c’è stato, molti sono rimasti delusi almeno quelli che ragionano con il loro cervello e non per mezzo di slogan, perché per riparare il ponte ci sono voluti 4 anni, il ponte a salviano non vedrà la luce durante questo giro, i bagni pubblici previsti forse anche loro con almeno 4 anni di ritardo, poi vedi te !

    4. # Karl

      90 giorni? Ma cosa devono fare abbattere il ponte attuale e edificante uno nuovo? Del resto per fare una rotonda occorre 12 mesi.

  2. # Giacomo

    1931: Costruzione dell’Empire State Building a New York – 443 metri, il grattacielo più alto del mondo dal 1931 al 1967 – completata in 21 mesi.

    2017: Livorno, riparazione di 3 metri di parapetto in ferro crollato – NOVANTA GIORNI

    Qualcosa è andato decisamente storto.

    1. # Paolo

      Invece la Regione per riparare una buca al temine dalla FIPILI sono stati la luce. È da 10 anni che è crollata la strada e per rifarne 3 metri un sanno da che parte iniziare. ……meditate gente meditate e fatevi la vs opinione

  3. # u8go nogarin sono otto

    ancora piu fila

  4. # Andrea

    il mi’ muratore in tre giorni lo ripara.

  5. # giancarlo

    ALLELUIA !!!!!!!!!!!!!!!

  6. # Maurizio72

    Boia “bobbe 65” che battutona..ti chiedo solo una cosa,ma dove vivi in questo periodo che ce’ questa giunta? (se si vuole chiamare giunta..perché ci vuole stomaco per chiamarla cosi)

  7. # Federico Russo

    Boia pare Bagdad

  8. # Emme

    Ponte a porta a terra…10 anni…non ancora iniziato..

  9. # laura

    Probabilmente i nostri amministratori sono di fuori, -subito a pensar male!- nel senso che proprio a Livorno ci stanno lo stretto necessario altrimenti la domanda se la porrebbero: o son raddoppiate le auto, e non è vero, oppure nella viabilità c’è qualcosa che non torna perché i tempi di percorrenza sono raddoppiati sia sull’Aurelia che lato mare; forse era meglio farsi venire qualche idea in più e non eseguire i piano del traffico progettato dalla vecchia amministrazione che magari errava ma questi hanno perseverato….

  10. # L'EDUCATORE

    non sono raddoppiate le auto e nemmeno i motorini, sono aumentati i pigri o sboroni de noantri che hanno solo da fassi vede in suv col collanone d’oro. tutto qui

    per quanto, il centro città (tutto il pentagono del buontalenti) dovrebbe essere chiuso al traffico (sprangato) a chiunque è abile e arruolato per camminare e pedalare.

    priorità e permessi solo a disabili-donne in cinta-anziani-carico e scarico-soccorso etc. con mezzi elettrici

    ai trasgressori: sequestro del mezzo e 2 anni di galera (1 anno in meno rispetto a chi lascia la cacca del cane)

    1. # Lukas

      Ti sei scordato i residenti.

  11. # Pina Bellato

    Grande Educatore . ….Però prima bisognerebbe costruire penitenziari molto capienti……

  12. # claudio rigolo

    …quelli prima, quelli dopo, sempre colpa di qualcun altro! per me esiste il qui ed ora. io cerco di vivere la mia città ormai da più di trenta anni con la mia sedia a rotelle, le battaglie, le richieste d’intervento, le cose anacronistiche della mia città me le carico sulle spalle ogni giorno, il degrado di strade, che sembrano percorsi di guerra, di manutenzione di scivoli e piste ciclabili inesistente, zone della città , dove per una persona disabile se ne esce indenne e non si ribalta con la carrozzina è un miracolo!
    sono presidente di un associazione onlus ,che si occupa di sport rivolto ai disabili, ho quindi rapporti e relazioni con l’amministrazione comunale da trent’anni, se in un senso la comunicazione con sindaco e assessori è più agevole che nel passato è altrettanto vero che promesse di soluzioni per abbattimento di barriere architettoniche e accessibilità agevolata in punti della città, da noi richiesti, sono stati completamente disattesi, inutile gareggiare a chi ha amministrato meglio o peggio si devono risolvere i problemi delle persone, partendo dal lavoro, sanità, viabilità, inclusione e ampliamento della libertà delle persone, le sterili diatribe da bar non servono a nulla….i pentastellati non dovevano essere quelli concreti, che essendo loro stessi cittadini ne avrebbero risolti i problemi? mi sembra che per ora i problemi almeno per quello che mi compete siano aumentati!

  13. # IPPOLITO

    Per pallette
    Deh pero’ bisogna decidersi.Ultimamente hanno chiuso attivita’ su Livorno di multinazionali ma i 5 stella amministratori locali hanno detto che con le multinazionali c’e’ poco da fare………..Delfhi e Trw no erano municipalizzate….allora?

  14. # L'EDUCATORE

    non ci vuole molto, oggi nell’edilizia con materiale di scarto tiri su dei bei muri. poi tutt’attorno doppio filo spinato, corrente elettrica, cani agressivi (a livorno ce ne sono tantissimi).
    Lo spazio non manca nella zona di via della padula..