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Secche della Meloria: stima economica e mappatura. Il convegno

L'incontro aperto al pubblico avrà luogo alle 9,30 in conformità con l'Ordinanza della Regione Toscana e nel rispetto delle norme vigenti

Venerdì 26 Giugno 2020 — 17:42

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Le Secche della Meloria costituiscono un’ampia scogliera affiorante che si estende per circa 40 chilometri quadrati a 3 miglia dalla costa livornese; i suoi fondali variano da 3 a 12 metri e sono costituiti da una alternanza di ampie radure di sabbia, praterie di Posidonia Oceanica

Mercoledì 1 Luglio, la “Sala del Portuale” di Piazza San Giovanni 30 ospiterà la presentazione del convegno “Le Secche della Memoria: risultati del progetto GIREPAM“. L’incontro aperto al pubblico avrà luogo alle 9,30 in conformità con l’Ordinanza della Regione Toscana e nel rispetto delle norme vigenti. Il progetto GIREPAM (Gestione Integrata delle Reti Ecologiche attraverso i Parchi e le Aree Marine) intende: migliorare lo stato di conservazione e valorizzare gli spazi marini e costieri, indirizzando l’accessibilità del pubblico all’offerta naturale; migliorare l’efficacia dell’azione pubblica nella governance e nella pianificazione relativa agli spazi marini e costieri; accrescere la consapevolezza del valore economico del capitale naturale.

“Il 1 luglio è un giorno importante – dice Barbara Bonciani, assessore al porto con delega all’università e alla ricerca – Verranno presentati i risultati del progetto GIREPAM applicato alla zona delle Secche della Meloria, bene assolutamente rilevante nel nostro patrimonio naturale. Al Cibm mi hanno spiegato la valenza scientifica e conoscitiva del lavoro attuato e mi sento di dire che fornirà un grande contributo agli affezionati della Meloria, sia dal punto di vista della tutela ambientale che da quello dell’identità marittima”.

Le Secche della Meloria costituiscono un’ampia scogliera affiorante che si estende per circa 40 chilometri quadrati a 3 miglia dalla costa livornese; i suoi fondali variano da 3 a 12 metri e sono costituiti da una alternanza di ampie radure di sabbia, praterie di Posidonia Oceanica e tipiche formazioni geologiche dette “catini”. La bellezza del paesaggio subacqueo e la ricchezza della biodiversità sono un’attrazione indimenticabile che affascina tanti visitatori.

“Attraverso GIREPAM – sostiene Carlo Pretti, presidente Cibm – siamo riusciti a produrre una carta bionomica, utilizzando un sistema di sonar in collaborazione col CNR di Venezia. Così abbiamo mappato la consistenza delle risorse naturali in questa area e ad attribuirgli una valenza economica: attraverso i flussi naturali viene fornita agli organismi la giusta energia per andare quindi a comporre il sistema naturale. Sistema che genera servizi, come il turismo, che a loro volta generano reddito. Il valore stimato dalle ricerche è intorno agli 11 milioni di euro”.

“Bisogna favorire la conoscenza per creare consapevolezza – conclude Anna De Biasi, responsabile ambiente e coordinamento del Cibm – Soprattutto, trovare un giusto equilibrio tra protezione e fruizione dell’area. Nel corso degli anni le nostre capacità sono migliorate e siamo adesso in grado di fare valutazioni più aderenti alla realtà rispetto agli anni ’90. Monetizzare serve soprattutto per sedersi ai tavoli delle riunioni con dei numeri concreti alla mano”.

Ecco il programma della giornata:

Ore 9.30: Saluti istituzionali. Presenti il Sindaco Luca Salvetti e l’assessore Barbaba Bonciani. L’assessore Giovanna Cepparello darà il via all’apertura dei lavori. Modera Anna Maria de Biasi, del Cibm.

Ore 10: Il progetto Interreg GIREPAM – intervento del presidente Ente Parco Regionale Migliarino San Rossore Massaciuccoli Giovanni Maffei Cardellini;

Ore 10.15: Le Secche della Meloria e i suoi popolamenti: la carta bionomica – intervento di Marco Pertusati, Cibm;

Ore 10.30: Dalla Posidonia al coralligeno: produttività e bellezze del nostro mare – intervento di Lorenzo Pacciardi, Cibm;

Ore 10.45: Il patrimonio naturale delle Secche e il loro valore economico – intervento di Carlo Pretti, Cibm;

Ore 11: Il sistema delle Aree Marine Protette italiane e le forme di vigilanza e controllo demandate al corpo delle Capitanerie di Porto – intervento della Capitaneria di Porto di Livorno;

Ore 11.30-13: Sessione partecipativa in cui l’amministrazione comunale e l’Ente Parco gestore della AMP con i propri tecnici di riferimento, alla luce delle nuove conoscenze scientifiche emerse nella sessione precedente, si confronteranno con le parti interessate sui possibili miglioramenti gestionali dell’area marina protetta, nell’ottica di una fruibilità delle Secche della Meloria rispettosa del valore ambientale ma allo stesso tempo garante delle necessità dei cittadini;

Ore 13: chiusura dei lavori – intervento dell’assessore Giovanna Cepparello.

Per maggiori informazioni:

Segreteria tecnica Cibm: 0586.828957, mail: [email protected].

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