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Sgomberata all’alba la prima casa popolare per morosità colpevole

L'inquilino è risultato percepire un reddito da lavoro dipendente di oltre 45mila euro lordi l’anno. Apolloni: "La musica è cambiata". Soriani: "Sotto la minaccia della decadenza molti hanno saldato"

martedì 27 novembre 2018 15:17

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E’ scattato all’alba del 26 novembre il primo sgombero nei confronti di un inquilino delle case popolari che risultava essere moroso dal 2015 e aveva rifiutato ogni piano di rientro dal debito, pur avendo i soldi necessari a sostenerlo. Lo rende noto il Comune attraverso una nota. Il destinatario del provvedimento di sgombero, prosegue il comunicato, è risultato percepire un reddito da lavoro dipendente di oltre 45mila euro lordi l’anno e, a partire dal 2015, aveva completamente smesso di pagare il canone per l’alloggio popolare in cui viveva accumulando un debito totale di 20mila euro. “Per troppo tempo in questa città sono state tollerate situazioni di privilegio e illegalità insopportabili – commenta l’assessore al Sociale, Leonardo Apolloni – famiglie con redditi medio alti che, pur beneficiando di affitti contenuti, si sono sentite in diritto di non pagare il canone, finendo così per pesare due volte sulla collettività. Da un lato hanno occupato un alloggio senza averne titolo, dall’altro hanno sottratto risorse fondamentali per effettuare i ripristini degli alloggi da assegnare a chi ha davvero bisogno. Ora però la musica è cambiata. Avevamo promesso un’accelerazione sull’avvio delle decadenze per morosità colpevole e abbiamo mantenuto la parola. Un cambio di passo rispetto alla storia recente della città di Livorno, dove negli ultimi decenni non si era registrato alcun provvedimento di questo tipo a carico di un inquilino gravemente moroso”. “Nel corso degli anni – sottolinea la presidente di Casalp, Vanessa Soriani – abbiamo inviato numerosi solleciti di pagamento, che sono stati sempre respinti da parte dell’inquilino, che ha anche sistematicamente ignorato tutti i piani di rientro dal debito proposti dall’azienda. A questo punto l’ufficio Casa ha fatto scattare la decadenza”. L’inquilino, che ha già lasciato l’appartamento, avrà 60 giorni di tempo per togliere i mobili e dare così la possibilità a Casalp di inserire l’alloggio in cima all’elenco di quelli da ripristinare e riassegnare. “Sotto la minaccia della decadenza – conclude Soriani – molti inquilini si sono presentati da noi e hanno immediatamente saldato debiti da decine di migliaia di euro. Segno che i soldi li avevano eccome, ma semplicemente preferivano utilizzarli per altri scopi. Ora possiamo dire che la stagione di chi si approfitta della collettività a scapito di chi ha realmente bisogno è finita”.

Negli ultimi 2 anni sono stati contattati direttamente più di 1300 utenti morosi al fine di poter permettere loro di rientrare dal debito accumulato. Sono stati sottoscritti circa 300 accordi, mentre altri 200 hanno riconosciuto il debito, iniziando i pagamenti.
Per tutte le altre posizioni, grazie ai pignoramenti, sono stati recuperati 1,5 milioni.
Sulle fasce di reddito più alte è stato attivato invece un procedimento di decadenza: su 21 nuclei contattati, 9 hanno regolarizzato la loro posizione versando complessivamente 86.500 euro in una sola tranche. Per gli altri sono stati calendarizzati gli sgomberi.
Casalp ha inoltre inviato le comunicazioni di prossimo avvio del procedimento di decadenza agli altri inquilini morosi colpevoli: in poche settimane, 80 soggetti hanno saldato i loro debiti, per un totale di 250mila euro.

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38 commenti

 
  1. # antonio

    non sono dei 5 stelle, ma davvero ottimo lavoro, ci voleva davvero. E dovrebbe continuare questa cosa. E’ una vergogna che la gente abbia case popolari di proprietà che poi lascia pure in eredità a figli e nipoti.. ne conosco molti.

    1. # 0586

      È una ” moda” che è sempre esistita a Livorno,finalmente davvero qualcosa sta cambiando piano piano.ottimo lavoro dell’amministrazione

  2. # Ines

    Finalmente ….

  3. # lucone

    avanti cosi…w la destra e w la sinistra…ma soprattutto w le regole e tutti coloro e fanno rispettare.

  4. # Andrea

    Andra’ a stare nei tanti palazzi occupati..che nessuno sgombera

    1. # dave 72

      rifattela col piu’ debole bravo …

      1. # Andrea

        Me la rifaccio coi più furbi….

  5. # radicchio

    Cero che solo alla fine del mandato i 5 stelle si sono accorti della illegalità diffusa rispetto agli occupanti le case popolari fa un po’ pensare…

    1. # Francesco

      Leggi bene

    2. # Laura

      Pensino anche alle case e ai monumenti storici occupati da pochi in stato di necessita e dai furbetti ;quegli edifici sono patrimonio della città e non saranno mai dismessi così degradati, permettendo le occupazioni è facile promettere di risolvere i problemi abitativi e le occupazioni sono cresciuti in ordine esponenziale.la

  6. # Dyna

    Ma la mia mamma che paga 500 euro di affitto , e ne prende 600 di pensioni ! Ma nessuno gli da la casa popolare a 82 anni cieca da un occhio ! Che vergogna ! Io figlia lavora solo mio marito e io sono malata cerco di non fare mancare niente alla mia mamma non c’è l’ha faccio più !!!!

  7. # giancarlo

    FINE CLIENTELISMO !!!

  8. # Alessandra

    Controllate bene, visto che ci sono persone che si sono prese la casa popolare dove stava la nonna, ci hanno portato la compagna, la hanno messa incinta e poi in casa hanno televisori megagalattici, motorini, macchine, fanno viaggi, comprano di tutto…. Viva l’Italia

    1. # CLAUDIO

      conosci qualcuno?????fai nomi non devi preoccuparti li fa in forma anonima. IO HO PAGATO 25 ANNI DI MUTUO

    2. # Ale73

      Il problema non è il televisorone, uno fa anche un sacrificio e se lo paga a rate. Il problema è che nelle case popolari ci stavano alcuni che percepivano oltre 40000 euro annui. Lo schifo è questo, poi magari non pagava l’affitto, come il caso specifico attuale. Per anni è stato così adesso basta, speriamo si faccia così per tutto, in none del giusto

    3. # Miky

      E’ finita per questi individui la pacchia perché tutti gli anni devono portare il certificato isee del nucleo familiare oltre i redditi se supera i 21000 € vanno fuori … dal 1° aprile 2015 non rimane più chi sta con nonne e zii e parenti vari perché ora danno solo il domicilio e residenza provvisoria quando muore l’intestatario devi rifare la domanda anche incinta con sedici figli

  9. # pippo

    ma con questi redditi alti hanno diritto alla casa popolare?????

    1. # roberto

      Me lo chiedevo anche io

    2. # Dyna

      Bravo !!!!! E chi muore di fame paga 500 euro di affitto con 600 di pensione e reddito nullo !!!!

    3. # floyd

      In effetti…

  10. # Unonesto

    Bene io guadagno 1300 e pago 700 di mutuo e c’è gente con 2 stipendi da 2000 netti al mese e casa popolare ragazza madre controllateeeeee

  11. # Miketyson

    Bene come.ci godo

  12. # Mauroconsapevole

    Ma avete visto che auto moto e camper sono parcheggiati fuori dalle case popolari? Controllate partendo anche dai proprietari di barche….
    Ci prendono per in giro…noi che da una vita non chiediamo niente e paghiamo mutui….

  13. # Andrea

    Continuate così, perché a Livorno c’è pieno di gente che occupa case popolare pur avendo redditi alti.

  14. # rusty

    solo uno? Se potessi parare e mi ascoltasero !!!

    1. # Luca

      Puoi parlare e se denunci sono obbligati ad ascoltare.
      Altrimenti sono solo chiacchiere

  15. # Anneke

    Allora…da dove cominciare..
    Io abito alle case popolari da 29 anni. Ho sempre pagato il canone, mai saltato un bollettino. Ho pagato le quote aggiuntive per i lavori del condominio, pulizia giardini, tutto, sempre.
    (Non voglio una medaglia, ho fatto quello che mi hanno insegnato i miei genitori, l’onestà).
    In questi 29 anni, ho visto DI TUTTO.
    Nel mio condominio ci sono molti morosi, devono a casalp diverse migliaia di euro, piangono miseria con iPhone e cabine al mare, morosi con i SUV. Appartamenti assegnati a gente che non ci abita.
    Sopra alle cassette della posta spesso si trovano lettere indirizzate a persone residenti nel palazzo, ma che nessuno ha mai visto, ne sentito nominare. (Nipoti che fanno la residenza per poi ereditare la casa, suppongo.)
    Sapete in 29 anni quante volte noi onesti, abbiamo segnalato queste cose? Decine di volte, e non è mai cambiato niente.
    Questo a chi dice “andare e fate nomi e cognomi”, lo abbiamo fatto, continuiamo a farlo.
    Per ora, inutilmente.

  16. # Elena Mataresi

    Non sono dei 5stelle ma sono spesso in comune per la associazione di mio figlio disabile e devi dire che il lavoro che stanno facendo non è sbagliato in tutto questo tempo hanno spulciato nei minimi le leggi da applicare mai fatto fino ad ora per puro clientelismo che vigiva a Livorno , è vero che le cose non si fanno in un giorno e se si legge bene l’articolo c’è scritto che prima di arrivare allo sgombero ci sono state innumerevoli trattative sempre respinte dall’ affittuario , penso e spero che adesso questo case siano destinate a chi davvero ne ha di bisogno. Purtroppo c’è da dire una cosa è vero che fino ad oggi in nessun campo ci sono state assegnazioni date a chi ne aveva davvero bisogno e senza dubbio la colpa è stata di chi ci ha governato prima , ma a parere mia la colpa è anche tanto nostra che in questo clientelismo ci abbiamo sguazzato bene bene solo che adesso il periodo economico lavorativo è ai minimi storici e siamo diventati tutti dei paladini della legge da fare rispettare! Bene spero che si continui su questa linea….. Sempre!

    1. # chiara

      sono perfettamente in accordo con te ,si da sempre colpa alla politica all’ applicazione delle leggi ,ma la verita é che il male celo facciamo da soli siamo noi che infrangiamo le leggi a scapito degli altri e poi ci lamentiamo

  17. # marco

    60 giorni per liberare l’appartamento? O cosa ci ha in casa ?

  18. # jack

    c’è anche gente che occupa le case o i palazzi e lavorano tutti… e potrebbero sta in affitto, ma li è gratis luce e acqua, de dici nulla

  19. # #UnoACaso

    Tutti esaltati da una “buona notizia”. A me invece, fa profonda tristezza, che la cosa sia arrivata a questa (giusta) conclusione SOLO perchè il soggetto da ANNI non pagava. E gli hanno fatto pure i solleciti… nel senso, se avesse saldato le quote magari aveva sempre la casa !
    E’ un lavoro che DEVE ESSERE FATTO IN MODO CONTINUO E CAPILLARE !
    La casa a chi ne ha diritto…. e gli altri FUORI !

  20. # Carlo

    ora caminciare a mandare via quelli che occupano abusivamente il Picchetto

  21. # Lorenza

    Se io non pago il mutuo mi levano la casa ( perché ho perso il lavoro ) chi ha la casa popolare e perde il posto di lavoro non gli viene tolto la casa ! Quindi ? Cosa altro vogliono! Se non pago il condominio perché ho perso il lavoro hai un decreto ingiuntivo da parte dell’amministratore. , se hai dei debiti che non puoi saldare perché hai perso il lavoro si rifanno sul tuo immobile. Se blocchi il mutuo per 1 anno ma paghi comunque gli interessi vale a dire un affitto che se non lavoro non puoi permetterti non hai scampo !!! Quindi non capisco perché con tutte le agevolazioni che hanno devono fare anche i furbi .

  22. # Michell

    Ma perché con un reddito così spetta la casa popolare???

  23. # Claudio

    Ma perché oltre a sgomberare l’appartamento, per recuperare il debito, non viene fatta anche la procedura della trattenuta del quinto di stipendio? Visto che ha un lavoro sicuro è una sostanziosa busta paga?

  24. # Andrea

    Ma la torre occupata al picchiati? Vorrei ricordare che è stata dichiarata inagibile da molti anni ed al momento molte famiglie ci abitano con tanto di corrente elettrica

  25. # Lupolucio

    Basta abusi su case popolari più controlli a raffica se non sei in regola pagare e fuori di casa fai come noi che per avere 1 minimo di rettori in più o ti paghi un affitto salato o accedi a un mutuo per comprare con tutte le sue conseguenze! Più controlli alla Leccia la Rosa e Collinaia ci sono tanti furbetti ma vedessi come viaggiano bene…..cosa bisogna fare per dare nomi e cognomi?

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