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Sgomberatutto di Aamps, a luglio ritirate oltre 2 tonnellate di ingombranti

L’iniziativa è nata proprio per venire incontro alle esigenze di cittadini che si trovano a dover gestire lo smaltimento di vecchi arredi ma anche per arginare il grave fenomeno dell’abbandono

venerdì 10 agosto 2018 15:40

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Sono oltre due tonnellate i rifiuti ingombranti che Aamps ha raccolto nel mese di luglio, durante il ciclo di iniziative “Sgomberatutto” che ha coinvolto diverse zone di Livorno. Una volta alla settimana, il sabato mattina, gli operatori della società in house del Comune di Livorno per la gestione integrata del ciclo dei rifiuti in città si sono resi disponibili nei punti di raccolta straordinari allestiti ad hoc per ritirare gratuitamente vecchi armadi, elettrodomestici inutilizzati, mobili di grandi e medie dimensioni e quant’altro di non facile smaltimento non più utilizzabile. Ad accogliere i cittadini, il personale dell’azienda all’interno di uno stand attrezzato con un cassone trasportabile per la raccolta dei rifiuti. L’iniziativa è nata proprio per venire incontro alle esigenze di cittadini che si trovano a dover gestire lo smaltimento di vecchi arredi per un trasloco, per una nuova sistemazione della casa o per i più svariati motivi, ma anche per arginare il grave fenomeno dell’abbandono di questo tipo di rifiuti per le strade di Livorno, provocando sporcizia, compromettendo il decoro della città e soprattutto commettendo un grave reato. Per tutto luglio e fino a sabato 3 agosto, gli operatori di Aamps hanno presenziato in diverse zone, ritirando centinaia di kg di rifiuti, per un totale di circa 2,1 tonnellate. Più nel dettaglio, all’evento nel rione Stazione (7 luglio, postazione via Pannocchia) sono stati “sgomberati” complessivamente 540 kg, a San Jacopo (14 luglio, via Goito) 620 kg, alle Sorgenti (21 luglio, via Vittorio Emanuele Orlando) 480 kg e a Shangai (28 luglio, via Stenone) sono stati ritirati 460 kg di ingombranti portati volontariamente dai cittadini presso lo stand.
L’evento “Sgomberatutto” è stato anche l’occasione per informare i cittadini dei singoli rioni sulle modalità del “Porta a porta”, attirando persone interessate a questa novità che sta cambiando le abitudini dei livornesi e che contribuisce in maniera determinante alla qualità dell’ambiente, favorendo una gestione razionale dei rifiuti come già succede nelle città italiane più evolute dal punto di vista ambientale. Gli infopoint allestiti contestualmente allo “Sgomberatutto” hanno ottenuto un buon successo di pubblico, accogliendo complessivamente circa 200 cittadini che si sono presentati agli stand per dialogare con gli operatori dell’azienda sulle novità del servizio. In vista dell’allargamento del servizio ai restanti rioni e al centro, Aamps sta definendo le modalità dei prossimi incontri al pubblico e valuterà se continuare anche con lo “Sgomberatutto” almeno per le settimane immediatamente successive al rientro dalle vacanze. Rimane comunque sempre attivo il servizio a chiamata per lo smaltimento degli ingombranti prenotabile online sul sito aziendale www.aamps.it o telefonando al call center, al numero verde 800-031.266 (dal lunedì al sabato dalle 8:30 alle 13:00 e dalle 14:30 alle 17:00). Ugualmente, per chi ne avesse le possibilità logistiche, anche i due centri di raccolta di Livorno sono attrezzati per il ritiro di questa particolare tipologia di rifiuti.

Aamps ricorda che la competenza dei tecnici non va oltre gli spazi condominiali all’aperto o al chiuso dove sono presenti i contenitori della raccolta differenziata, nei casi concordati con l’Amministratore. Nessun rappresentante dell’azienda ha l’autorizzazione a entrare in altri spazi comuni, tanto meno all’interno delle abitazioni. Tutte le informazioni sulla raccolta differenziata vengono fornite pubblicamente nel corso dei numerosi appuntamenti programmati sul territorio o attraverso i consueti canali aziendali di comunicazione. Nel dubbio, anche durante le operazioni di svuotamento dei contenitori negli spazi autorizzati da parte dei tecnici, si raccomanda sempre e comunque di invitare l’operatore (o il presunto tale) a esibire il tesserino di riconoscimento, tramite il quale sarà possibile verificare le generalità dello stesso contattando l’azienda (numero verde 800-031.266), che potrà anche confermare che il ritiro sia effettivamente programmato come da calendario. Se le generalità del tecnico non fossero confermate e l’intervento non fosse programmato, sarà opportuno contattare immediatamente le autorità competenti per denunciare il fatto.

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7 commenti

 
  1. # Enrico

    Il porta a Porta è l’unica vera rivoluzione POSITIVA a livorno in 70 anni. Per noi funziona benissimo e gli operatori AAMPS sono gentili e professionali. Il concetto deve essere che ognuno deve gestirsi la propria spazzatura in modo rispettoso per l’ambiente ed il prossimo. Da noi non si vedono più materassi, sedie di plastica cartoni ecc per strada, FINALMENTE! Esistono poi le isole ecologiche attrezzate e funzionali che usiamo quando necessario. Esiste inoltre il servizio domicilio per ingombranti e sfalci che funziona benissimo! Non ci sono scuse per non sforzarsi un minimo ad essere civilmente positivi.
    Due punti siamo invece assolutamente non concordi:
    1) chi fa la raccolta differenziata lampadina per lampadina, plastica per plastica, organico per organico deve pagare il 50% in meno di tassa rispetto a chi invece fa il contrario per dispetto o per mancanza di amor prorpio!
    2) La raccolta deve essere fatta la notte o all’alba come in tutte le città europee. NON SI POSSONO VEDERE bidoni, sacchi e spazzatura da raccogliere durante tutto il giorno.

    1. # marco62

      Enrico scusa ma come fai ad affermare che il porta a porta funziona benissimo quando poi mensioni una cosa fondamentale che non va bene :l’orario di ritiro che è prioritario su tutto per non avere e vedere la spazzatura per strada. Mi sembra poi che tu viva in un’isola felice come quella di Peter Pan cioè l’isola che non c’è. Ma via via ci vai in giro per la città o vivi solo su la tua isola? Non ti sei accorto che sono prolificati i ratti, che i gabbiani e company non vanno più in mare a cercare cibo perché gli forniamo noi tutto il necessario? Mha beato te che ti piace tenere la spazzatura in casa

      1. # giada

        Veramente i ratti che abbiamo visto proliferare sono solo quelli che lasciano la spazzatura per strada …!

      2. # carlo

        Volevo ricordare al signor Enrico, che oltre a pagare una tassa sui rifiuti da capogiro, affitto al comune a titolo gratuito mezzo del mio terrazzo per lo stoccaggio dei cinque mastelli, mi posso immaginare la contentezza di chi, meno fortunato non possiede ne terrazzo ne giardino che i mastelli se li deve tenere in casa……..

      3. # luca

        Il servizio deve sicuramente essere migliorato, ma c è cmq tanta ignoranza da parte di chi crede che tutto gli spetti, ovvero diritti si, doveri no.

  2. # luca di ardenza

    Caro Enrico, probabilmente te abiti in uno di quei condomini che hanno a disposizione i piccoli cassonetti colorati nei quali puoi depositare i rifiuti a tutte le ore del giorno e della notte. Io ho sempre fatto il conferimento dei rifiuti differenziati, sin da quando iniziarono con le prime campane del vetro, per poi passare alla plastica, carta e organico. Tutto questo fino a quando c’erano i cassonetti, poi sono arrivati, per me che vivo solo in un appartamento in un piccolissimo condominio, i bellissimi bidoncini da tenere in CASA, con tutte le conseguenze, ma pazienza, il bello deve ancora venire. Io dovrei svegliarmi tutte le mattine alle 6.30-6.40 perché devo esporre il bidone alle 7 e poi qualsiasi cosa stia facendo, lasciare tutto, perché alle 10.30 devo tornare a casa per riportare dentro il bidone. Ma siamo impazziti! Rimettiamo i cassonetti ed educhiamo il cittadino già dalle scuole elementari e medie a differenziare i rifiuti e il beneficio che porta a tutti. Magari non raggiungeremo l’obbiettivo imposto dalla Comunità Europea, anche perché siamo partiti molto in ritardo rispetto ad altri paesi europei, ma la percentuale sarà molto più alta tra 20 anni quando gli studenti di oggi saranno capi famiglia. E tutto questo senza imposizioni. Verrà naturale e spontaneo differenziare i rifiuti.

    Grazie

  3. # Beppe

    Non ci siamo ( e non dipende da Nogarin).
    La differenziata nacque dall’esigenza di smaltire il pregresso,ovvero le montagne di rifiuti semplicemente abbandonati nell’ambiente. Ma se si continua a produrne diventa un ciclo infinito. Eliminiamo alla fonte tutti gli imballaggi non riutilizzabili, i contenitori a perdere. Le bottiglie in vetro, basta lavarle,non serve rifonderle, ma ci si rende conto di quanta carta di getta solo per un pacchetto di biscotti? La vecchia scatola di latta non va più bene? Per un cavetto sub da Internet la confezione riempie un cassonetto…

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