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Si tuffa nei fossi: graziato.
Il nostro video esclusivo condiviso da mezza città

Domenica 31 Luglio 2016 — 07:09

Si tuffa nei fossi durante Effetto Venezia (in fondo all’articolo trovate i video del tuffo, dei soccorsi e del momento in cui si diffonde, ironicamente, la musica di Bay Watch). Poi non riesce a uscire dall’acqua e devono intervenire i vigili del fuoco, raggiunti poco dopo da Misericordia di Montenero, Svs da via San Giovanni, Protezione Civile e polizia. E’ quanto accaduto nella notte fra il 30 e il 31 luglio in viale Caprera, lato Santa Trinita. Non era esattamente uno degli “eventi” in programma alla kermesse, ma uno “show” è finito per esserlo. Uno show tragicomico, per fortuna conclusosi nel migliore dei modi, che ha avuto per attore protagonista una sola persona, 40 anni di Monteriggioni (Siena), e decine di spettatori assiepati lungo la spalletta del canale. Al termine della “performance” lo ha preso in carico la polizia per circa 2 ore, il tempo necessario a fargli smaltire la sbornia. Dopodiché è salito in auto e ha raggiunto la compagna che si trovava in zona lungomare.

Visibilmente in stato di alterazione, l’uomo ha scavalcato in infradito la recinzione mentre sul palco di piazza del Luogo Pio era in corso il concerto dei Four For Africa. Una volta al di là, ha camminato una prima volta in precario equilibrio lungo la trave in metallo che collega le due sponde, trave resa ancora più scivolosa dalla presenza di due tubi. Tra le urla di incitamento generali, a rifare nuovamente la camminata, l’uomo non si è sottratto e dopo essere tornato indietro con successo ha compiuto il percorso la terza volta. E giunto a metà trave si è lanciato in acqua fra gli applausi, le risate (e l’incredulità) di mezzo viale Caprera. Finita qui? Non proprio. Come si vede dalla foto e dai video, in quel tratto di canale non ci sono appigli per poter risalire e così, complice lo stato di ebbrezza, da questo momento per lui sono iniziate evidenti difficoltà. In un primo momenti sono giunti in suo aiuto alcuni ragazzi che hanno tentato più volte di farlo risalire lanciandogli delle corde. Niente da fare. Alla fine sono dovuti intervenire i pompieri i quali a loro volta hanno avuto il loro da fare per riportarlo a terra. Alla fine la squadra dei vigili del fuoco ha dovuto calare in acqua una scala. A quel punto due pompieri gli sono andati incontro e di “peso” lo hanno tratto in salvo. L’uomo, subito preso in cura dai volontari delle ambulanze di Misericordia Montenero e Svs, è apparso stremato ed è stato avvolto da una coperta essendo rimasto in acqua per più di 20 minuti. Il salvataggio è stato salutato da un nuovo scroscio di applausi. Tutte le fasi dei soccorsi – ad un certo punto accompagnate, ironicamente, dalla musica del noto film Bay Watch partita dal vicino gazebo – hanno visto mano mano la partecipazione di altre forze dell’ordine e del 118 chiamato per un soccorso ad etilista.

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