Sirio Malfatti, raccolte 956 firme per intitolargli uno spazio pubblico
"Livorno non ha dimenticato Sirio". Depositata in Comune la petizione popolare per ricordare il medico che ha contribuito alla nascita e allo sviluppo delle Cure Palliative. Cittadini, familiari e Ordine dei Medici uniti nel chiedere un riconoscimento alla sua memoria
Novecentocinquantasei firme per chiedere alla città di Livorno di custodire la memoria di un uomo che ha fatto della cura una missione di vita. Questa mattina, presso l’Ufficio Protocollo del Comune di Livorno, è stata ufficialmente depositata la petizione popolare per l’intitolazione di uno spazio pubblico alla memoria del dottor Sirio Malfatti, medico e figura di riferimento per la nascita e lo sviluppo delle cure palliative nel territorio livornese. Alla presentazione erano presenti Marco Voleri, promotore e primo firmatario dell’iniziativa, Giada Liscia Garrison, moglie di Sirio Malfatti, Francesca Luschi, presidente dell’Associazione Cure Palliative di Livorno, e Pasquale Cognetta, presidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Livorno. Le 956 sottoscrizioni, raccolte attraverso una mobilitazione spontanea di cittadini, rappresentano una testimonianza concreta dell’affetto, della riconoscenza e della profonda stima che la comunità livornese continua a nutrire nei confronti di un medico che ha contribuito a cambiare il modo di accompagnare le persone nella malattia e nella sofferenza. Sirio Malfatti ha rappresentato molto più di una figura professionale di riferimento. Il suo impegno ha contribuito ad affermare una cultura delle cure palliative fondata sulla dignità della persona, sull’ascolto, sulla vicinanza alle famiglie e sulla convinzione che curare significhi anche esserci, soprattutto quando guarire non è più possibile. “Le 956 firme raccolte raccontano una cosa semplice: Livorno non ha dimenticato Sirio Malfatti”, dichiara Marco Voleri, promotore della petizione. “Sirio aveva capito che la medicina, prima ancora di essere una scienza, è una relazione tra esseri umani. E lo ha dimostrato ogni giorno, senza bisogno di proclami. Dedicargli uno spazio pubblico ci sembra un bel modo per ricordarlo”. La richiesta, formalmente indirizzata al sindaco Luca Salvetti e all’Amministrazione comunale, invita ad avviare il percorso amministrativo necessario per individuare uno spazio pubblico cittadino da dedicare alla memoria del medico, nel rispetto delle procedure previste. Particolarmente significativo è il valore condiviso dell’iniziativa, che vede unite la moglie del medico, l’Associazione Cure Palliative di Livorno, l’Ordine dei Medici e centinaia di cittadini in un’unica richiesta di riconoscimento pubblico. La petizione, accompagnata da una lettera sottoscritta dai quattro rappresentanti, è stata depositata con l’elenco completo delle firme raccolte. L’iniziativa attende adesso le valutazioni e i successivi passaggi di competenza dell’Amministrazione comunale, con l’auspicio che la volontà espressa dai 956 sottoscrittori possa trovare concreta realizzazione.
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