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Spettacolo e emozioni al Mascagni Gala con Venezi e Zingaretti

Successo per la serata clou del Mascagni Festival tra musica sinfonica dal vivo, giochi di luce e un testo di Michele Santeramo ben interpretato da Luca "Montalbano" Zingaretti. Fra i presenti, oltre al sindaco, Gazzetti e Romano

Sabato 12 Settembre 2020 — 16:24

di Tommaso Lucchesi

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In apertura un minuto di silenzio per le vittime della strage di New York di 19 anni fa. Subito dopo la straordinaria esecuzione sinfonica dell'inno di Mameli che ha di fatto aperto le "danze"

Una serata di musica, luci e forti emozioni quella che si è svolta venerdì 11 settembre alla Terrazza Mascagni per il Mascagni Gala, appuntamento clou del Mascagni Festival. Una calda atmosfera di fine estate ha accompagnato l’intera esecuzione dell’Orchestra della Toscana diretta dalla giovane e talentuosa direttrice d’orchestra Beatrice Venezi, 30 anni, (nella foto tratta dalla pagina Fb del Mascagni Festival) che una volta in più ha dimostrato grandi capacità (nel 2018, lo ricordiamo, la rivista Forbes l’ha inserita tra le 100 donne under 30 più influenti del mondo). Ben 53 elementi tra fiati, archi e percussioni, hanno incantato il pubblico presente suddiviso fra platea e tribune naturalmente nel pieno rispetto delle normative anti-Covid. Intorno alle 21.30 l’inizio con un doveroso minuto di silenzio per le vittime della strage di New York di 19 anni fa. Subito dopo la straordinaria esecuzione sinfonica dell’inno di Mameli che ha di fatto aperto le “danze”. La soprano Amarilli Nizza, la mezzosoprano Sonia Ganassi e il tenore Angelo Villani sono riusciti con la loro abilità canora a toccare corde profonde negli spettatori che non hanno lesinato fiumi di applausi dopo ogni sinfonia. Il ricco repertorio lirico ha offerto alcune delle più famose arie appartenenti ad opere immortali, da Pietro Mascagni con capolavori come La Cavalleria Rusticana, L’amico Fritz e Iris al maestro lucchese Giacomo Puccini (Tosca, Madama Butterfly), da Francesco Cilea (Adriana Lecouvrer)ad Afredo Catalani (La Wally) per chiudere con la meravigliosa “Vesti la giubba” tratta dal Pagliacci di Ruggero Leoncavallo. Oltre alla musica, lo spettacolo è stato elegantemente arricchito dal monologo dell’attore romano Luca Zingaretti, noto per il ruolo del commissario Montalbano nella celeberrima serie tv, che ha interpretato con passione e trasporto un testo teatrale di Michele Santeramo, con tema le sincerità nel rapporto umano e la ricerca di sè stessi in una società sempre più superficiale e spettacolarizzata. In chiusura di serata, l’orchestra si è esibita per la seconda volta nel toccante “Intermezzo” de La Cavalleria Rusticana, vero leit motiv dell’evento e colonna sonora degli spettacoli video proiettati prima del concerto sulla facciata dell’Hotel Gran Palazzo. Da annoverare la bellezza estetica dei giochi di luce proiettati all’interno di una cascata d’acqua sospesa creata davanti alla Terrazza Mascagni che ha accompagnato l’intera esecuzione cambiando colore a seconda della sinfonia. Tra i presenti in platea figure di spicco del mondo politico livornese fra i quali il sindaco Luca Salvetti, il consigliere regionale Pd Francesco Gazzetti e il deputato Pd Andrea Romano.

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