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Stagno, asilo a rischio chiusura. Sos da Cittadini in Comune. Il sindaco risponde

Con la pubblicazione delle graduatorie provvisorie per il prossimo anno scolastico 2022/2023 si presenta all'orizzonte uno scenario tutt'altro che rassicurante per la comunità di Stagno

Martedì 22 Febbraio 2022 — 13:11

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Con la pubblicazione delle graduatorie provvisorie per il prossimo anno scolastico 2022/2023 si presenta all’orizzonte uno scenario tutt’altro che rassicurante per la comunità di Stagno.
Ad oggi, per quel che è dato sapere, ci sono 42 richieste di iscrizione per la scuola pubblica dell’infanzia ma solo 27 sono quelle accettate, in attesa di conoscere il risultato con la pubblicazione delle graduatorie definitive.
Restano quindi escluse 15 famiglie, di Stagno, che sono state “invitate ” ad iscriversi presso gli istituti di Guasticce e fin qui niente di anomalo in quanto i plessi di Guasticce fanno parte del comprensivo “Minerva Benedettini”.
“La riflessione che invitiamo a fare – spiega Emanuele Marcis di Cittadini in Comune per Collesalvetti – è prettamente politica e riguarda la presenza, a Stagno, dell’unica Scuola Paritaria dell’infanzia presente in tutto il Comune che sembra sia stata totalmente dimentica e derubricata da questa Amministrazione. Nell’ipotesi peggiore, che ci auguriamo resti tale. che la scuola di San Luca non raggiunga un determinato numero di iscrizioni si paventa una possibile chiusura definitiva, alla fine di questo anno scolastico, nel totale silenzio istituzionale.
“A tal proposito ricordiamo – spiegano dal gruppo Cittadini in Comune – che il nostro Capogruppo di Cittadini in Comune, Emanuele Marcis, nel febbraio 2021 aveva informato direttamente il sindaco Antolini di questo possibile scenario ma la questione è stata totalmente ignorata. Come si pensa quindi di gestire un’eventuale chiusura della Scuola di San Luca, in termini di iscrizioni alla Scuola Pubblica  se non c’è disponibilità di aule e soprattutto il trasporto scolastico sarà garantito dal Comune di Collesalvetti? Oltre a tutte queste domande – chiude la nota stampa di Cittadini in Comune – ad oggi senza risposta, la cosa più grave che ci preme evidenziare è quella che si andrebbe a creare una situazione socialmente degradante e preoccupante con una continuità di chiusure tra il Macchia Verde e la Pista Ciclistica in una zona centrale ed importante  della frazione che per decenni è stato il cuore pulsante di Stagno”.
La risposta del sindaco Adelio Antolini e delle Istituzioni di Collesalvetti – “In merito alle criticità emerse riguardo al calo di iscrizioni della Scuola paritaria per l’infanzia “San Luca”- ha spiegato il Sindaco Adelio Antolini – ci siamo prodigati fin da subito, con l’obiettivo di trovare una possibile via da percorrere per continuare a tenere in vita una realtà così importante per la frazione di Stagno. Proprio per questo, a differenza di quanto sostenuto, abbiamo incontrato, lo scorso 24 maggio, il Direttore della scuola, Riccardo Lucchesi, con il quale abbiamo concordato la nostra disponibilità a partecipare ad eventi che promuovessero le iscrizioni alla scuola. Al momento, però, non sono pervenute richieste di alcun tipo. I problemi della scuola non sono generati da una mancanza di attenzione del Comune di Collesalvetti – ha proseguito Antolini – che segue con attenzione questa vicenda già dai primi mesi del 2021.
L’ultima considerazione riguarda il punteggio assegnato in fase di iscrizione ai bambini provenienti, non solo dal “San Luca”, ma da tutte le altre scuole che non fanno parte dell’Istituto Comprensivo Minerva Benedettini: “è un criterio di un regolamento pubblico, stabilito da un organo democratico indipendente, quale è il Consiglio d’Istituto e che è dettato dalle logiche della continuità della frequenza all’interno dello stesso istituto, come suggerito dalle linee guida del Ministero dell’Istruzione. Da quest’anno poi, è stata inserita una ulteriore clausola generica che prevede un riconoscimento per tutti i bambini provenienti da altre strutture”.
“Cogliamo l’occasione – ha sottolineato l’Assessore Mascia Vannozzi – per chiarire che l’esercizio provvisorio non pregiudica minimamente il diritto allo studio dei bambini e dei ragazzi del nostro territorio, né, tanto meno, come si è invece letto recentemente, la continuità del servizio pubblico essenziale di trasporto scolastico. Un servizio che, naturalmente, è finanziato in modo consolidato sul bilancio pluriennale di questa amministrazione e che ai sensi di legge, non può essere in alcun modo interrotto e, comunque, noi non lo avremmo certo permesso. Non a caso, proprio in questo periodo, in vista della scadenza dell’appalto del servizio, stiamo procedendo regolarmente ad indire la gara per individuare il nuovo contraente, puntando semmai a migliorare ulteriormente gli standard di qualità dell’offerta”.

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