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Strade e marciapiedi, 2,5 milioni dalle multe

Dei 4 milioni in totale - 3,1 raccolti con le contravvenzioni e 900mila euro di sanzioni frutto dei controlli con l’autovelox - 1,5 milioni sono destinati all’acquisto di mezzi della polizia municipale

mercoledì 28 novembre 2018 17:04

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Dalla riasfaltatura di via Zola e via dell’Ardenza, al ripristino dell’illuminazione in via di Collinet, via della Valle Benedetta e Quercianella. Dall’ampliamento dell’isola pedonale tra piazza Attias e via Ricasoli, alla realizzazione di uno spartitraffico tra via Indipendenza e via degli Apostoli. Sono 19 gli interventi di messa in sicurezza delle strade e dei marciapiedi della città, alcuni dei quali già partiti e altri in fase di cantierizzazione, che sono stati finanziati dall’amministrazione comunale nel 2018 grazie agli introiti derivanti alle sanzioni del codice della strada. In totale si tratta di 4 milioni di euro – 3,1 milioni raccolti con le contravvenzioni elevate agli automobilisti indisciplinati e 900mila euro di sanzioni frutto dei controlli con l’autovelox – che, come previsto alla normativa, devono essere reinvestiti in opere di messa in sicurezza delle strade cittadine. Di questi, circa 1,5 milioni sono stati destinati all’acquisto di veicoli in dotazione alla polizia municipale, al pagamento della previdenza sociale degli agenti e al potenziamento della capacità di riscossione del comando. Tutto il resto è stato utilizzato per ripristinare buche, migliorare l’illuminazione stradale e la sicurezza di pedoni, ciclisti e automobilisti.  In dettaglio una breve descrizione dei principali progetti finanziati. “E’ importante – spiega Nogarin – che i cittadini sappiano precisamente che fine fanno i soldi raccolti con le multe”.

Via di Coteto – E’ prevista la realizzazione di un nuovo marciapiedi lungo il lato sud. I lavori prevedono il completamento del marciapiede lato sud nel primo tratto, compreso fra viale Francesco Petrarca e via Salvo D’Acquisto, e l’allargamento del marciapiede esistente nel secondo tratto, compreso fra via Salvo D’Acquisto e viale Cassa di Risparmio.

Via Pietri – La sistemazione consiste in una serie di interventi finalizzati all’apertura della carreggiata di Via Pietri, che ha una lunghezza complessiva di circa 360 metri.

Indipendenza/Apostoli – L’intervento consiste nella realizzazione di un’isola spartitraffico in corrispondenza dell’incrocio delle due strade, attualmente a raso, che possa impedire la sosta selvaggia dei veicoli.

Quercianella – Il progetto prevede l’installazione di 4 pali alti 6 metri con lampade a Led in via dei Macchiaioli e di ulteriori 15 pali da 9 metri per completare l’illuminazione della strada. Prevista inoltre l’installazione di un punto luce in corrispondenza della formata della linea extraurbana del tpl a Chioma e la realizzazione di un nuovo sistema di illuminazione dell’attraversamento pedonale corrispondente.

Valle Benedetta – L’intervento di miglioramento ed integrazione della illuminazione pubblica di un tratto di via di Levante e Via della Valle Benedetta prevede la installazione di n° 21 centri luminosi con lampade LED di cui 19 destinati alla illuminazione stradale e 2 specifici per illuminare un attraversamento pedonale.

Via di Collinet – L’intervento consiste nella realizzazione della illuminazione pubblica in Via di Collinet nel tratto compreso tra via Curiel e Via  di Monterotondo con  la razionalizzazione degli impianti delle strade attigue a Villa Maurogordato.

Marciapiedi – Ammonta a 400mila euro l’importo stanziato per il secondo lotto di lavori (anno 2018)  relativo alla manutenzione straordinaria di carreggiate stradali e marciapiedi cittadini. Carreggiata di via di Collinaia (corsia lato mare tratto rotatoria via di Levante – via del Crocino e corsia lato monte tratto via Giotto- via di Levante) – Sarà ripristinata la carreggiata stradale nel tratto interessato per una superficie di circa 4.750 mq che presenta un manto datato e in alcuni casi avvallato a causa dell’intenso traffico veicolare. E’ previsto pertanto un risanamento completo con fresatura in profondità e successiva stesa di conglomerato bituminoso tipo binder. Sul resto della carreggiata, considerate le migliori condizioni di manutenzione , intervento più superficiale  con fresatura e stesa di un tappeto in conglomerato bituminoso  tradizionale del tipo Anas. Prevista la sostituzione di chiusini rotti o con copertura in cemento con nuovi manufatti in ghisa. Al termine sarà ripristinata la segnaletica orizzontale.

Marciapiede Borgo dei Cappuccini (tratto dal civ. 278 ad angolo Piazza Gavi) – I lavori consistono nel rifacimento di un tratto di marciapiede che si  presenta  con manto datato e sconnesso senza però cedimenti strutturali. E’ prevista pertanto la posa in opera di un tappeto in conglomerato bituminoso e la sostituzione di chiusini deteriorati. Sono in programma piccole opere di segnaletica e l’eliminazione di vecchi  pali in metallo con sostituzione di nuovi a norma.

Marciapiede via dei Funaioli (ambo i lati) – Anche in questo caso è prevista la posa in opera di un tappeto in conglomerato bituminoso e la sostituzione di chiusini deteriorati. In alcuni tratti saranno realizzati nuovi cordoli ed in particolare saranno installati nuovi dissuasori di sosta  che sono stati danneggiati dagli urti degli autoveicoli. La strada presenta 51 dissuasori di sosta. L’intervento prevede anche piccole opere fognarie ( nuove caditoie stradali)  per il miglioramento dell’attuale rete.

Marciapiede di San Simone (ambo i lati) – Qui è previsto un intervento radicale con risagomatura dei marciapiedi che saranno allargati fino a mt 1,50 con conseguente riduzione della carreggiata . Saranno realizzati nuovi cordoli, nuove caditoie, nuovi chiusini in sostituzione dei deteriorati. E’ prevista la realizzazione di attraversamenti pedonali in corrispondenza degli incroci con via del Mare, via O.Franchini e piazza san Simone.

Marciapiede via Salvino Salvini (nella foto), ambo i lati – Anche per via Salvini l’intervento di ripristino sarà radicale con una nuova sagomatura dei marciapiedi. Qui però saranno ridotti a mt.1,50 (attualmente la larghezza è variabile dai mt 2,20 a 2,23) con conseguente allargamento della sede stradale. Previsti nuovi cordoli, nuove caditoie, nuovi chiusini in sostituzione dei deteriorati. Attraversamenti pedonali saranno realizzati agli estremi e al centro della via.

Marciapiede via del Gelsomino (ambo i lati) – I lavori prevedono un intervento radicale in quanto i marciapiedi oggi presentano un manto inesistente con numerosi avvallamenti e tratti di cordone danneggiato. I marciapiedi saranno quindi  risagomati e saranno realizzati attraversamenti pedonali agli estremi della strada in corrispondenza delle intersezioni con via G. Pardera, via della Torre e via G. Gastelnuovo. Sarà anche in questo caso ridotta la larghezza dei marciapiedi ( fino a mt. 1,50) a vantaggio della sede stradale con una nuova disciplina della sosta. Previsti nuovi cordoli, nuovi chiusini ed una nuova segnaletica orizzontale e verticale.

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26 commenti

 
  1. # Valori

    Ma il marciapiede in viale Mameli 31, davanti a via Paganucci, che é inesistente da anni ???!!!!!

    1. # marc lendell

      mi vengono i brividi a leggere queste dichiarazioni e girare per Livorno da sud a nord.
      Comunque è anche vero che sia questa giunta comunale, che le prossime, non avranno mai a disposizione una cifra proporzionata alla ‘ristrutturazione’ della città. Questa città al massimo potrà rimanere così.

  2. # ug8o nogarinINO sono 8

    e le strade?

  3. # Gianni

    Assessore AURIGI venite nella zona Sorgenti con la sua macchina personale e poi ne parliamo, invece di sistemare sempre le stesse strade, sono quindici anni che abbiamo le fosse in Via Del Vigna, in Via delle Sorgenti, in Via Donnini. Le auto ci costano per le riparazioni oltre 1000,00 euro. Venite signori della giunta comunale

  4. # Livorno

    Via San Carlo da corso Mazzini a via verdi marciapiedi e strada

  5. # Troppabiada

    Sono contento che con i soldi delle lettere M C D K si facciano le strade di chi la lettera non l’ha. D’altronde è nel vostro stile se la strada è larga va strettita sennò le auto vanno troppo forte,se è stretta va allagata sennò non passano i mezzi di soccorso.Dove c’erano i semafori(zona porto) vanno fatte le rotatorie perché fluidificano il traffico, dove il traffico scorre vanno messi i semafori uno dietro l’altro(zona stadio e zona aurelia sorgenti). Idee un po’ confuse.

  6. # frankie

    Nelle officine, si trovano moltissime auto con ammortizzatori fuori uso
    a causa delle buche di città!

  7. # Purolivornese

    TUTTI BRONTOLANO PER LE STRADE E MARCIAPIEDI MA QUASI TUTTE SONO DA RIFARE… DA NORD A SUD…

  8. # tuttiboni

    Via del corona è messa bene…. mah con che criterio fanno queste scelte…..

  9. # Patrizia

    Via Mentana e p.zza xx vi ricordate che esistono o ve ne ricordate solo per inviarci il bollettino della lettera m. Da pagare…..? 😤😤😤

  10. # Matteo Postani

    I cordoli li dovrebbero fare ben affilati, così le ruote si trinciano per bene. Invece così macchine con le ruote sul marciapiede e cordoli nuovi e vecchi distrutti. E io (ri)pago… oltre che camminare per strada.

  11. # Virgilio

    Via Cesare Bartolena a Fabbricotti non la vedete? il pavimento in betonella o similare in diversi tratti non è attraversabile perché è rialzato incredibilmente per le radici dei pini. Come non si fa a vedere? le macchine se ci passi si spaccano sotto. Poi paghi te Aurigi?

  12. # Andrea

    Bastaaa Aurigi….l’hai detto 200 volte e le strade e marciapiedi fanno ride a livorno

    1. # marc lendell

      esatto, è ridicolo tutto ciò .. non so, Via del Bosco ? Via Cecconi ? Via del Littorale dall’Apparizione a dove avete fatto i lavori ? Via grotta delle fate ? Via del Corona ? Banditella tutta (imbarazzante) ? P.zza Mazzini (seminuova con tombini non a livello di svariati cm) ?

    2. # marc lendell

      Via caduti del lavoro ? l’incrocio sotto il ponte della Rosa che porta alla Coop (sfatto) ?

  13. # mario1

    Ma via dell’artigianato rifatta per metà, ultimo pezzo fatiscente, in particolare con un avvallamento, tappato molte volte, e cede sempre, circa vicino al tirreno, sarebbe il caso di ultimarla, è un’arteria fondamentale. Che dobbiamo aspettare

  14. # Bimbone

    Le strade di livorno fanno schifo….con lo scooter è rischiosissimo….piene di buche…andrebbero rifatte quasi tutte….piene di pezze….in qua e la e fatte anche male.
    Il comune dovrebbe anche controllare chi esegue i lavori….con i nostri soldi….e se con fatti male….sistemano, altrimenti il comune non paga.
    Fantascienza.

  15. # Corinna

    Scelte cervellotiche a prezzi altissimi come è nello stile di questa giunta!

  16. # mefisto

    Non si tratta di strade o marciapiedi ma di una cosa ugualmente importante, qualcuno si è accorto che sono state demolite, lavorando anche durante le ore serali e di domenica, la torrette ex enel presso la scalinata sul viale di antignano e l’ex deposito rotondo posto tra l’Hotel Universal e i Tre ponti ex punto nave nonchè anch’esso riferiemnto antico della città ? Qualcuni dirà erano dei ruderi io rispondo che entrambi rappresentano la trigonometria della zona realizzata nel 1824… e una delle torri forse coincide con un’altrettanto manufatto esistente fin dal 1600.
    Come al solito i livornesi che a frotte vanno al mare a prendere il sole non si sono accorti di questa mutilazione e nemmeno si ha un’idea di chi l’ha fatto

  17. # Gabriele

    Cosa aspettate a rifare la via badaloni?

  18. # Paolo

    Finalmente! Facciamo durare solo due anni le amministrazioni comunali, così almeno questi interventi verrebbero fatti con il doppio della frequenza all’avvicinarsi delle elezioni.
    Ora però facciamo le cose per bene. Dove i marciapiedi sono da rifare integralmente si rifacciano caditoie allo stato dell’arte, che non si ostruiscano anche con scarsa manutenzione, e pensiamo ad anticipare i lavori della fibra ottica di OpenFiber, che altrimenti costringerebbe tra pochi mesi a distruggere nuovamente i marciapiedi appena rinnovati. Nel mio caso conviviamo da decenni con un marciapiede infinitamente meno sicuro della stessa carreggiata: facciamo qualcosa che duri vent’anni, non due.

  19. # Lavinia

    Marciapiedi di Via Don Giovan Battista Quilici!!!

  20. # rosanna lavagi

    Allargare il marciapiede in via San Jacopo in Acquaviva quello di fronte all’ex deposito ATL che in curva (prima di arrivare alla Villa Mimbelli) sarà largo 50 cm e teatro di innumerevoli incidenti….noo?

  21. # Fa78

    Stesso copione di ogni giunta… All’avvicinarsi delle elezioni si rifanno le strade e marciapiedi…… Ormai è roba vecchia!!!!

  22. # Pino

    E in via Allende? Davanti alla piscina non c’è proprio il marciapiede.. e appena scendono 2 gocce di pioggia diventa un pantano

  23. # Gianni

    Pino. Ci passo spesso con la pioggia davanti alla piscina…mai visto un pantano!
    Non scrivere baggianate

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