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Strage a Orlando, veglia funebre in Terrazza

Strage nella Discoteca gay di Orlando: no all’odio omofobo in tutte le sue forme . Bandiera rainbow listata a lutto in Comune

Mercoledì 15 Giugno 2016 — 10:56

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A seguito del drammatico evento di Orlando in Florida, l’Amministrazione comunale e il Tavolo Rainbow, esprimono condanna per questa ennesima tragedia dettata dall’odio e che vede stavolta protagoniste le persone omosessuali, bisessuali e transesusali: “Leggiamo con orrore della strage che si è consumata nei giorni scorsi nella discoteca di Orlando – dichiarano i presidenti Luca Mazzinghi di Arcigay Livorno e Rita Rabuzzi di Agedo Livorno -. A prescindere dalle reali motivazioni che hanno armato la mano del killer di origini afgane, è innegabile la matrice decisamente omofobica della strage. Come innegabile è il fatto che la componente di estremismo islamico, di sospetta vicinanza all’Isis, come riportato dalla stampa mondiale, abbia potuto suggerire l’orribile natura dell’eccidio. D’altronde, solo qualche giorno fa, un altro attentato ha colpito il cuore di Tel Aviv, a poche ore dal Gay Pride più importante del Medio Oriente e del mediterraneo”.

orlandoCi troviamo di fronte all’ennesimo ritorno di violenza contro la comunità di persone omosessuali, lesbiche, bisessuali e transessuali – proseguono Arcigay e Agedo – siamo profondamente preoccupati e addolorati e per questo, oltre a stringerci idealmente in abbraccio con i nostri amici statunitensi, abbiamo organizzato una veglia per ricordare le vittime e per gridare tutti insieme un deciso NO alla brutalità, al sessismo e alla violenza di genere in tutte le sue forme e declinazioni”.

“Esprimiamo tutta la nostra vicinanza alla comunità LGBT statunitense, colpita da questo orribile attacco – dichiara la vicesindaca Stella Sorgente -, ai loro familiari e agli amici delle numerosissime vittime. Penso in particolare a cosa ha provato quella povera madre che leggeva in diretta gli ultimi istanti di vita del figlio. Che si sia trattato di attacco terroristico o di un crimine d’odio omofobico, la comunità LGBT è stata ancora una volta presa a bersaglio e colpita al cuore. Sono certa però che questo attacco non fermerà le attività e le giuste rivendicazioni degli omosessuali in USA come nelle altre parti del mondo dove ancora non godono di pari diritti e dignità. L’odio e l’omofobia si combattono soltanto con la visibilità e il dialogo. Come Amministrazione abbiamo issato la bandiera rainbow listata a lutto sul palazzo comunale e parteciperemo alla veglia di venerdì sera alla Terrazza”.
L’appuntamento della veglia è previsto per venerdì sera alla Terrazza Mascagni alle ore 21.30.
Info: https://www.facebook.com/events/1124106630988995/

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5 commenti

 
  1. # I politici lucrano sui clandestini.

    Come per il Bataclan? Un pò di più o un pò meno?

  2. # Teseo

    Considerando che ogni giorno in Siria (ma anche in Iraq) muoiono un centinaio di persone INNOCENTI, bombardate dall’ISIS o anche decapitate o bruciate vive… Mi domando come mai non ci sia NESSUNA VEGLIA per loro.
    Invece di censurare questi messaggi, cercate di rispondere. Evidentemente c’è una risposta che io non conosco.

    1. # Claudia

      Teseo, purtroppo ognuno nel suo piccolo fa quel che può, non ci sono state veglie (se ci teneva tanto poteva organizzarne una lei perchè no?) ma manifestazioni contro ogni tipo di discriminazione, compresa quella dei piedi scalzi a cui abbiamo partecipato (sa quella che partì da p.zza della Repubblica, lei c’era a proposito?) abbiamo partecipato largamente… Quindi invece di criticare che non porta a nulla di costruttivo, e dato che sembra una persona interessata e propensa agli aiuti sociali, perché non partecipa con noi alla veglia?…P.S. Preciso che non sono il o la presidente citati, il mio nome è Claudia ed i messaggi credo possa censurarli solo QuiLivorno… Buon pomeriggio!

      1. # Teseo

        No, Claudia, lei non si accorge della realtà e parla per slogan. Bisogna guardare tutto con occhio critico soprattutto oggi che sono i media a guidare le opinioni, le manifestazioni, le veglie… Sono i media a organizzare, non posso farlo certo io, non ne ho i mezzi. Studi (sempre con occhio critico) quali sono i canali di (dis)informazione e di gestione dell’opinione: ci vogliono soldi, addetti, agganci politici. Io non ho niente di tutto questo.
        Per questi motivi dire “se ci teneva tanto poteva organizzarne una lei, perché no?” può essere una battuta simpatica ma niente più. Lei è contenta del suo “costruire” cose che è solo un farsi guidare (ma dove?).
        I milioni di morti delle guerre di oggi, generate da chi vuole destabilizzare per comandare sono lì a chiederci almeno un cenno di solidarietà. A questi morti innocenti è stato negato un diritto che viene prima di tutti gli altri, quello di vivere. Ci pensi, Claudia.

  3. # Francesco

    Organizzala Teseo, io ci vengo! Come andrò a questa di venerdì, la solidarietà non è mai troppa