Cerca nel quotidiano:


Stretta di Conte: chiudono negozi, pub e ristoranti. Ecco cosa rimane aperto

Sono sospese le attività di bar, pub, ristoranti, gelaterie e pasticcerie. Chiudono parrucchieri, centri estetici. Mentre saranno aperti alimentari, benzinai, edicole e tabacchi oltre a farmacie e parafarmacie

Giovedì 12 Marzo 2020 — 10:28

Mediagallery

Le industrie resteranno aperte ma con "misure di sicurezza", cioè purché garantiscano iniziative per evitare il contagio. Chiusi invece i reparti aziendali "non indispensabili" per la produzione. Si incentiva anche la regolazione di turni di lavoro e le ferie anticipate

“L’Italia rimarrà sempre una zona unica, protetta, ma ora facciamo un passo in più: disponiamo la chiusura delle attività commerciali, ad eccezione di quelle per i beni di prima necessità e le farmacie”. Così in diretta il premier Giuseppe Conte nella serata di mercoledì 11 marzo, ha annunciato nuove misure più restrittive per contrastare l’emergenza Coronavirus, valide per due settimane su tutto il territorio nazionale. Il provvedimento, pubblicato in Gazzetta ufficiale (clicca sul link al pdf in fondo all’articolo per consultarlo integralmente e per capire nel dettaglio cosa rimane aperto e cosa no), avrà validità dal 12 al 25 marzo.
Sono sospese dunque le attività di bar, pub, ristoranti, gelaterie e pasticcerie. Chiudono parrucchieri, centri estetici. Mentre saranno aperti alimentari, benzinai, edicole e tabacchi oltre a farmacie e parafarmacie. Le industrie resteranno aperte ma con “misure di sicurezza”, cioè purché garantiscano iniziative per evitare il contagio. Chiusi invece i reparti aziendali “non indispensabili” per la produzione. Si incentiva anche la regolazione di turni di lavoro e le ferie anticipate.
Arriva un commissario delegato per potenziare le strutture sanitarie messe sotto stress per il crescente numero di contagi. “Sarà un commissario – spiega il premier – che avrà pieni poteri di deroga e che lavorerà per rafforzare la distribuzione di attrezzature per la terapia intensiva. Nominerò Domenico Arcuri, l’uomo alla guida di Invitalia”.
Qui sotto il discorso integrale del presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, alla nazione.

Riproduzione riservata ©