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Strisce pedonali e nuovi semafori: ecco dove

Sabato 23 Luglio 2016 — 08:27

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Entrano nel vivo i lavori per la realizzazione di nuovi semafori (tre) e nuovi attraversamenti pedonali (due) previsti lungo il viale Carducci e lungo il tratto urbano dell’Aurelia, al fine di garantire maggiore sicurezza ai pedoni lungo questi assi viari particolarmente trafficati, con intersezioni pericolose e a rischio di incidente.
Tra lunedì 25 e venerdì 29 luglio sarà realizzato l’attraversamento in viale Ippolito Nievo, all’altezza del Cimitero Ebraico (intersezione viale Nievo/via Terracini, vicino alla sede di Casalp).
Questo nuovo attraversamento pedonale non sarà a chiamata, ma scatterà ad intervalli fissi, sincronizzati con gli altri impianti semaforici. Infatti il progetto appaltato consente la sincronizzazione delle centraline per la creazione di un’onda verde per la circolazione lungo l’asse Nord-Sud, dall’impianto di piazza Ferrucci all’impianto di piazza Damiano Chiesa, per uno sviluppo di 3,3 Km; e lungo l’asse Est-Ovest, dall’incrocio via Carducci/viale Risorgimento fino al Cisternone, per uno sviluppo di 2,2 Km.
Il progetto prevede anche la sostituzione delle centraline degli impianti esistenti e l’installazione di una centralina di coordinamento all’incrocio Carducci/Nievo/Alfieri.

Le modifiche alla viabilità

Per consentire l’attività del cantiere in condizioni di sicurezza, durante i lavori saranno in vigore le seguenti modifiche alla viabilità:

* divieto di sosta con rimozione forzata in viale Ippolito Nievo (carreggiata con direzione di marcia nord–sud) per metri 80 a partire dall’attraversamento pedonale posto all’altezza del cimitero ebraico in direzione nord e per metri 35 in direzione sud;
* nell’altra corsia di viale Ippolito Nievo (carreggiata con direzione di marcia sud-nord) divieto di sosta con rimozione forzata per metri 80 a partire dall’attraversamento in direzione sud e per metri 35 in direzione nord;
* istituzione del limite massimo di velocità di 30 km/h e del divieto di sorpasso nei tratti stradali indicati.

Questi divieti comporteranno lo spostamento delle batterie di cassonetti Aamps presenti in entrambe le carreggiate, secondo modalità che saranno opportunamente valutate. Qualora l’evoluzione dei lavori non dovesse consentire l’accesso in sicurezza agli spazi di sosta per disabili, questi spazi saranno spostati nelle immediate vicinanze.

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11 commenti

 
  1. # Gigi

    Sempre più caotica questa città file da tutte le parti vedete sul Aurelia verso i pompieri file infinite negli orari di lavoro , per andare sul mare idem pista ciclabile che ruba una corsia e file infinite , davanti al ospedale idem e ora vogliono fare altri semafori? Ma sottopassaggio come c’è in tutta Europa no non vi piace ? Per non parlare del inquinamento quando si creano le file

    1. # Luca

      Nel resto d’europa… giusto.
      In Italia un sottopassaggio diventerebbe un ricettacolo di pisciatoi e accampamenti…

  2. # pippopluto e paperino

    ne sentivamo proprio la mancanza

  3. # Robot

    Mi auguro che la zona 30 sia provvisoria finché non saranno ultimati i lavori. Perché 30 all’ora su quel genere di strade è assurdo. Ora che ci saranno degli attraversamenti pedonali decenti a maggior ragione deve essere garantito il limite 50.

    1. # scooterone

      Ma che me frega a me del limite dei 30, io vado lo stesso a 60 e sorpasso tutti e così trovo anche tutti i semafori verdi: dè no, vedrai che sto dietro a quelli che vanno piano!

  4. # Giuliano Pagliai

    Colpa di…………

  5. # France

    trovo giusto il semaforo sul viale carducci. Attraversare le strisce sopratutto all’incrocio con via della meridiana è proibitivo, se poi pensiamo che siamo ad un ingresso ( secondario ma pur sempre un ingresso) al nostro ospedale. Il viale carducci è diventato un tratto di una pista da corsa; a mali estremi …..

  6. # joannis

    Purtroppo a Livorno ancora non si vuol capire che i semafori, non sono un deterrente per l’automobilista. Anzi i peggior incidenti avvengono proprio ai semafori, perché a Livorno non vi è la cultura nel rispettare il codice della strada. Per esempio io ieri notte su Viale Italia attraversavo a semaforo lampeggiante giallo sulle strisce pedonali ed uno con il vespino per poco non m’investiva, fatto notare mi ha anche mandato a quel paese. Purtroppo a Livorno vi è un’inciviltà stradale incredibile, ci vorrebbe un vigile per ogni utente della strada.

  7. # mind

    ….mentre nel resto del mondo i semafori vengono tolti noi continuiamo ad installarli……mah!

  8. # basta

    In che mani siamo!!!!
    Ma chi é il responsabile o meglio … l’irresponsabile della mobilità urbana???
    Poveri noi…
    Levatevi di torno che non se ne pole più!!!

  9. # Daniele Fedeli

    Ho visto stamani i lavori in viale Ippolito Nievo, per curiosità ho misurato la distanza dal semaforo di piazza ferrucci: 101 metri.
    Complimenti