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“Succodifragola”, lettera-appello di una madre

Questa è la storia di Giorgia, una bambina di quasi 3 anni affetta da LLA (leucemia linfoblastica acuta). Una storia che la madre, Elisa, ha voluto rendere pubblica aprendo una pagina Fb "succodifragola"

Lunedì 18 Luglio 2016 — 07:18

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Questa è la storia di Giorgia, una bambina di quasi 3 anni affetta da LLA (leucemia linfoblastica acuta). Una storia che la madre, Elisa, ha voluto rendere pubblica aprendo una pagina Fb “succodifragola“. Che cos’è succodifragola? Una sorta di diario in cui, spiega, “parlerò del lungo percorso di cure, dei nostri stati d’animo, delle paure e dei momenti di gioia (perché c’è sempre qualcosa per cui sorridere) e chiunque vorrà potrà dirci la sua esperienza, se vuole, con consigli e pensieri”. Non solo: Succodifragola è il “sinonimo” trovato dalla donna per “trasfusione di sangue”, quella che salva la vita di sua figlia Giorgia ogni giorno. Ma “Succodifragola” è anche il titolo di una lettera-appello che Elisa sta facendo girare su Fb e che ha chiesto alla redazione di Quilivorno.it di divulgare con la speranza che un maggior numero di persone possa dare il proprio contributo donando il sangue.

La lettera di Elisa – Succo di Fragola è la trasfusione di sangue che salva la vita di Giorgia ogni giorno! Giorgia ha 2anni e mezzo e come molti altri bimbi soffre di LLA (Leucemia linfoblastica acuta), si tratta di un tumore del sangue, quindi spesso ha bisogno di trasfusioni oltre alle cure chemioterapiche e antibiotiche. Nella vita tutti abbiamo mille e mille cose da fare ma credo che spendere due ore del nostro tempo per regalare una vita ad un bimbo malato, ad una vittima di incidenti o catastrofi… ne valga la pena! Donare sangue è l’unico regalo che possiamo fare a qualcuno senza spendere un centesimo!
Anche una, due volte l’anno possono fare la differenza e vi sentirete meglio credetemi. Scrivi  sulla tua bacheca Succo di Fragola e ad ogni ‘mi piace’, condivisione o commento, rispondete con un messaggio privato copiando questo testo! Io sono Elisa, la mamma di Giorgia e inizio questa catena sperando che anche solo uno, due o più di voi ci aiutino con un po’ del loro Succo di Fragola!
Grazie a tutti

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20 commenti

 
  1. # donatore

    Ciao Elisa, io sono uno dei tanti donatori e anch’io una figlia che si chiama Giorgia. Ti auguro tutto il bene possibile e sono convinto che il tuo appello sarà ascoltato da tanti.
    Bastano solo 5 minuti per donare sangue e fare qualcosa di concreto per chi ha bisogno.

  2. # Sonia

    Ciao Elisa anch io sono una donatrice ma ultimamente avendo avuto delle cattiverie mi era un po passata la voglia di donare ma per fortuna ci sono anche tante persone buone che meritano di essere aiutate quindi continuerò a donare!

    1. # francesco

      Io sono un donatore di 68 anni e continuo ancora a farlo. Non si può smettere solo per delle cattiverie da chiunque e da qualsiasi parte vengano !

  3. # France

    polemica forse sterile la mia, probabilmente che riguarda una stretta cerchia di persone come me.
    Ebbene io da quando ho 18 anni mi sono iscritta nel registro dei donatori di sangue e midollo osseo.
    Non posso donare perché peso meno di 50kg.
    Capisco che a causa del mio fisico minuto,posso donare meno sangue o meno midollo di una persona che pesa 80 kg, ma io ho sempre voluto donare,e non mi viene concesso.
    Forse in alcuni casi regole meno ferree salverebbero qualche vita.
    Sapete quante volte ho pensato che potrebbero esserci persone bisognose del mio midollo e invece devo tenermelo tutto per me solo perché non sono abbastanza pesante!!
    Sarebbe più giusto valutare caso per caso se posso donare o meno…
    In bocca al lupo Giorgia, un abbraccio virtuale.

    1. # francesco

      La regola per il peso minimo è a garanzia della salute del donatore ! Anche poter donare il midollo non è semplice perchè spesso anche al secondo step non si trova la compatibilità perfetta. Io ci sono passato e ti assicuro che è ancora più deludente. Però possiamo sempre fare opera di convinzione presso altri familiari e conoscenti e questo basta !

  4. # SUCCODIFRAGOLA

    Grazie a tutti, a chi è donatore e a chi lo diventerà….ma anche a chi non può farlo e diffonderà comunque il nostro messaggio!
    Chi vorrà è il ben venuto sulla pagina fb “SUCCODIFRAGOLA”, potete raccontarci la vostra esperienza, regalarci un po’ della vostra energia positiva o solo leggere i nostri racconti, vi aspettiamo!
    Un saluto da parte mia e soprattutto di GIORGIA!!!!
    Buona giornata

  5. # SUCCODIFRAGOLA

    Grazie di cuore a tutti i donatori e a chi lo diventerà, ma un grande grazie anche a chi non può farlo e diffonderà il nostro messaggio comunque!
    Se volete vi aspettiamo sulla pagina FB “SUCCODIFRAGOLA”, per scambiarci esperienze, consigli o solo per leggere i nostri racconti e regalarci un po’ della vostra energia positiva!

    Un saluto grande grande da Mamma Ely e soprattutto da GIORGIA!

  6. # Massimo Franceschi

    Io sono donatore da 30 anni e, così come tante altre persone donatrici che conosco, non sono iscritto ad alcuna associazione, perché credo che le associazioni facciano troppo poco per diffondere l’importanza della donazione. Sconsiglio vivamente di diffondere determinate notizie tramite facebook: io non sono iscritto a tale social network e rimango dell’opinione che per diffondere determinate (e sacrosante) iniziative sia preferibile scegliere altri tipi di canali. Consiglio di contattare associazioni benefiche religiose e società sportive. Un abbraccio a Mamma Ely e a Giorgia.

  7. # Claudio

    Il problema è che le associazioni fanno ben poco per promuovere l’importanza della donazione. Dobbiamo essere noi donatori anonimi, non iscritti ad alcuna associazione, a dare il buon esempio. I maschi che non sono andati a donare sangue negli ultimi tre mesi e le femmine che non sono andate negli ultimi sei mesi (ovviamente parlo di maggiorenni in buona salute) hanno il dovere di recarsi al più presto al centro trasfusionale. Anche la rabbia per quanto non fanno le associazioni può diventare un alleato ed aumentare le donazioni in questo periodo estivo nel quale si ha normalmente un calo di donazioni. Sarebbe bello se anche i giornalisti di quilivorno dessero il buon esempio e magari si facessero riprendere mentre vanno a donare. Si predica bene e si razzola male…

    1. # Giacomo

      Perfettamente d’accordo. Dobbiamo fare qualcosa noi donatori anonimi per promuovere le iniziative. AVIS, FRATRES, ANPAS e le varie associazioni fanno pochissimo. Non c’è un vero motivo per il quale noi donatori anonimi dovremo iscriversi ad una di queste associazioni che, inevitabilmente, avendo una struttura, una sede, un telefono ecc., devono affrontare spese.

  8. # alekos

    Sono un donatore dal 1985. Ogni volta che dono il sangue penso alle persone come la tua bambina. Che il Signore le sia sempre vicino.

  9. # Alessandro

    Non infangate le associazioni. Come tale sono fatte da volontari e dedicano il loro tempo libero per promuovere le donazioni…se volete dedicare il vostro tempo in associazione siete ben accetti. Grazie

  10. # alberto

    Sono un donatore di sangue e sono orgoglioso di esserlo…ed ancor di piu’ se penso che il mio sangue possa servire ad una piccola di 2 anni. Un abbraccio Giorgia

  11. # Giacomo

    Alberto, anch’io sono orgoglioso di essere un donatore abituale e sono orgoglioso di rimanere un donatore anonimo. Rimango dell’opinione che le associazioni dovrebbero fare di più per promuovere l’attività.

    1. # alberto

      Anche sono sono un donatore anonimo e preferisco restare tale.

  12. # Mauro Martelli

    Troviamoci alla sede nautica dei VVF Tomei o a quella del Palio Marinaro, così proviamo a mettere su un evento per aiutare la tua bambina. Un caro saluto. Mauro

  13. # Tommaso Meini

    L’importante è essere un alto numero di donatori abituali, capaci di donare sangue tante volte, in modo tale da coprire il fabbisogno di tutti i malati. Specialmente d’estate, il bisogno di sangue aumenta: tutti dovremmo ricordarci di andare a donare prima di partire per le vacanze. Il fatto che noi donatori siamo anonimi o iscritti ad alcune associazioni è un dato secondario. Ciò premesso, condivido i post di Massimo, Claudio e Giacomo: come loro non sono iscritto ad alcuna associazione, perché a mio avviso, a fronte di spese vive da affrontare (telefono, sede, personale, etc.), gli sforzi e le iniziative di queste associazioni sono del tutto insufficienti e non riescono a sensibilizzare l’opinione pubblica. Faccio meglio io con il passaparola. Un forte abbraccio a mamma Ely e alla piccola Giorgia.

  14. # Marcello Cecconi

    Pienamente d’accordo con Tommaso Meini. Per promuovere la donazione è preferibile il passaparola. Servono a poco le associazioni.

  15. # Giovanna Zaccagna

    Sono anch’io perfettamente d’accordo con Tommaso Meini. Le associazioni non riescono a promuovere l’importanza della donazione del sangue: per questo motivo anch’io che sono donatrice da 18 anni non sono iscritta ad alcuna associazione.

  16. # rossella

    tra pochi giorni compirò 60 anni, dono da quando ne avevo 25, e non smetterò finché non me lo impediranno per età….auguroni a questa bimba, con l’auspicio che il numero dei donatori cresca sempre