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Terme, un tunnel per “sostituire” il ponte

Ecco il progetto dell'ing. Francesco Andrea Cicora che prevede l'eliminazione del ponte attraverso la creazione, da piazza Dante a via degli Acquedotti, di un tunnel di circa 200 metri

Lunedì 1 Agosto 2016 — 07:20

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di Annalisa Castagnoli

Il complesso delle Terme del Corallo e il problema della sua riqualificazione sta a cuore ormai da tempo ai cittadini livornesi, soprattutto in merito alla necessità di eliminare il cavalcaferrovia che lo deturpa e ne impedisce seriamente l’accesso (clicca sul link in fondo all’articolo per guardare il progetto da vicino). A questo proposito, l’ing. Francesco Andrea Cicora (direttore tecnico di UCS S.r.l. ed esperto di viabilità e opere sotterranee) ha ideato e presentato un progetto che prevede l’eliminazione del ponte attraverso la creazione, dalla rotatoria di piazza Dante a via degli Acquedotti, di un passaggio sotterraneo di circa 200 metri. Il progetto, considerando il grande afflusso di viabilità presente in via degli Acquedotti, naturalmente dovrà da una parte sopportare l’ingente afflusso e dall’altra, nella fase di costruzione, non danneggiare la no size-medium wp-image-198176″ src=”http://www.quilivorno.it/wp-content/uploads/2016/07/13883862_10208667678721733_87062725_n-300×225.jpg” alt=”13883862_10208667678721733_87062725_n” width=”300″ height=”225″ />rmale viabilità. “I cittadini si accorgeranno appena dei lavori”, spiega l’ing, Cicora.
Il tunnel verrebbe realizzato con una tecnica a spinta a basso impatto molto innovativa, messa a punto e brevettata dalla stessa UCS S.r.l. basata sull’applicazione di uno speciale “scudo metallico” in acciaio, montato anteriormente al sottopasso precostruito al lato; una tecnica che permette di sottopassare i binari della stazione senza doverli dotare di ponti o strutture di sostegno provvisorio, le quali hanno un costo elevatissimo – dovendo passare sotto ben 13 binari – e inciderebbero sul normale esercizio ferroviario (con addebito dei relativi oneri richiesti dalle Ferrovie dello Stato). Il sottopasso, all’altezza di via Orosi, sarebbe dotato da una finestra di areazione.

13866728_10208667678801735_2052827097_nIl cantiere di pre-costruzione verrebbe allestito fra via Banti e il Rio Cigna in una parte dell’area occupata dai ruderi dell’edificio industriale attualmente di proprietà della CTT, situato accanto all’area delle Poste. Mentre il tratto sotto i binari verrebbe realizzato in due settori: il primo, lungo circa 65 metri, sufficiente a giungere fino alla banchina fra il 2° e il 3° binario, dopodiché verrebbe aggiunto in coda il secondo settore di 25 metri. Allo scopo di ridurne l’impatto, il tratto di attraversamento sotterraneo del parco verrebbe realizzato mediante diaframmi o cortine di micropali, con soletta di copertura finale e ripristino del mantello erboso. Una volta conclusi i lavori e aperto al traffico il nuovo tracciato, sarà possibile procedere con l’opera di demolizione e smontaggio del cavalcaferrovia, con un impatto praticamente pari a zero per la città. Una cura particolare, infine, dovrà essere dedicata alle opere di inserimento paesaggistico. Terminata l’eliminazione del cavalcavia, è previsto un ulteriore sottopasso, per il traffico ciclopedonale, in modo da tener separati veicoli e persone. Con quali fondi realizzare l’opera? Mediante i fondi stanziati dal Mibact (Ministero dei Beni Culturali e delle Attività Culturali e del turismo) per i progetti di riassetto urbano delle periferie cittadine che mette a disposizione ben 40 milioni di euro per i progetti vincitori del concorso. La realizzazione del progetto riporterebbe in vita il complesso delle Terme del Corallo in tutto il suo splendore e renderebbe migliore la viabilità cittadina.

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66 commenti

 
  1. # Kristy

    Mi domando come sia stato possibile l’approvazione di progetti devastanti per l’ambiente.

    1. # TONFONI

      All’epoca si decise di adottare l’idea del cavalcavia solo per aiutare i compagni della CMF SUD di Guasticce, in quanto era in crisi, ma nessuno si pose il problema dell’impatto ambientale.

  2. # Roberto

    Ok buona idea, ma perché non fare il sotto passo sotto il cavalcavia? Sarebbe più corto e la viabilità già pronta. Per l’ingresso è l’uscita dalla città due cavalcavia temporanei, tipo genio pontieri che si mettono in opera e si tolgono in poco tempo, uno alla Cigna per l’ingresso in città ed uno in Coteto per l’uscita, non sono un ingegnere e neanche un urbanista non so se tutto questo potrebbe essere realizzabile, ma potrebbe essere un idea

    1. # ciuco74

      IO fossi in loro andrei a farlo un pò più in là….magari verso l’Ipercoop, così si fa un po’ di spesa…ma per favore.

  3. # Bobone

    Fatelo!!!

  4. # luigi

    Perchè se si eliminasse l’attuale cavalcavia e si sostituisse con un tunnel molto più corto, più rapido da realizzare e meno costoso non sarebbe meglio e più semplice? Forse un’opera più piccola sarebbe anche più facile finanziarla

  5. # Il Moretto

    Cosi quando piove.. non si passa nè da Stagno né dalla stazione.. Auguri

    1. # Fides

      i soliti commenti da Ghiozzi!!!!

      1. # Il Moretto

        Caro Fides,
        vedi che lavoro a Stagno e vivo in Corea.. da circa 30 anni.. è sempre stato così.. e continua ad essere così.. ogni volta che piove un po’ di più il sottopasso si allaga e viene chiuso.. paralizzando tutta la zona, e siccome è più facile mettere un semaforo.. che risolvere il problema a Livorno.. vedrai che anche alla stazione .. nota zona paludosa in passato sarà esattamente così.
        chiediti se si è mai allagato il sottopasso pedonale.. alla Stazione.

        1. # Fides

          Visto che Ti sei disturbato a Rispondere e sperando di averti fatto un complimento, Ti consiglio vivamente di acculturarti sulle tecniche odierne dei sotto passi, vedi quella citata nell’articolo!!!!!!!

  6. # enzo bilanceri

    un’ottima idea per salvare le terme e riqualificare tutta la zona

  7. # cosacisifà

    Manca solo il progetto di come usare le Terme del Corallo dopo tutti questi lavori !

  8. # fabio1

    Credo che i livornesi siano in ansia per problemi ben più seri delle terme del corallo (vedi problema casa ed ospedale). Qui sono già stati spesi già dei soldi per un progetto che a mio avviso potrà essere realizzato in altre ere geologiche. Bene. Ora fermatevi qui, fate un giro nelle periferia e chiedete il denaro necessario a renderla migliore.
    Grazie

  9. # terranovas

    Scusate ma quest’opera, invece di realizzarla dove già c’è un ponte non può essere realizzata dove nessun ponte c’è ?
    Mi riferisco a via di Salviano dove il ‘passaggio’ è stato bloccato anche ai mezzi a due ruote.
    In questo modo si raddoppia l’accessibilità alla zona commerciale e si decongestiona il traffico.

    Che poi tutta questa voglia di riqualificare una zona che è stata abbandonata per decenni ancora la devo capì !

  10. # andrea

    Altra bufala del M5S per prendere voti

    1. # LivornoStazione

      Tu fossi un minimo informato non scriveresti queste falsità.
      L’associazione Terme del Corallo onlus, nasce molto prima dei 5 stelle e non sono assolutamente legate.
      Se poi una collaborazione ci fosse per il recupero di una parte della storia di Livorno, non ci sarebbe niente di male.
      Purtroppo questo progetto che potrebbe migliorare pure la viabilità rimarrà solo utopia… quindi tranquillo… nessuno toccherà quella magnificenza di ponte costruita da coloro i quali hanno dominato Livorno da 70 anni… portandola allo stato attuale

    2. # livorno66

      Le bufale le racconta il PD che ha ridotta la nostra città alla miseria

      1. # Giuly

        No questa non è una bufala è solo una solenne idiozia che fa il paio con la teleferica che dovrebbe passare sopra il centro ed arrivare alla Stazione e con il monumento a Paperone.Ci voleva questa macchietta di sindaco con degni assessori per esporci al sarcasmo dell’intero Paese presentando progetti da manicomio!

        1. # LabroniDOC

          Giuly, Giuly… Quando si scrive con pregiudizio non si puó mai essere obiettivi!!

          1. # Giuly

            Si.confesso che inizialmente avevo un pregiudizio verso questa gente,ma ora,dopo le numerose prove che hanno dato,ti assicuro che non ho più pregiudizi ma solo giudizi che mi confermano che i miei iniziali pregiudizi erano più che fondati.Per tua opportuna conoscenza ti confesso che sono un laico,mai iscrito al Pd e fiero oppositore del fu PCI.

    3. # max

      Il cavalcavia l’ha fatto fare l’allora PC che poi è diventato ,dopo diversi cambi di nome , PD .Quindi pensateci a cosa scrivete

      1. # Giuly

        E tu informati prima di scrivere!Il progetto del sindaco Raugi prevedeva un sottopassaggio che non fu approvato per l’opposizione delle FF.SS.D’altra parte la città andava collegata con la sua parte ad est,perchè l’originario passaggio a livello era perennemente chiuso per la sua vicinanza con la Stazione Centrale.Il che comportava soste infinite.L’attuale cavalcavia fu insomma un’opera assolutamente necessaria per favorire lo sviluppo urbanistico della città ad est e per collegarla all’entroterra.

        1. # Nicola

          L’attuale cavalcavia fu solo una benemerita scelta del cavolo, fatta per assistenzialismo alla CMF, che è comunque fallita, tu hai scritto il motivo ufficiale, per cui senza altro criterio fu fatto questo scempio.

  11. # adriano

    ma vi rendete conto un sottovaso con due curve e una terza a 90 gradi secchi
    domande per i sig progettisti :
    naturalmente non hanno pensato che in caso di incrocio con due camion senza visibilità opposta ………..ci vorrebbe una sede stradale larghissima ,
    quando piove , siamo a livello del mare con allagamenti nei sottopassi da 30 metri in questo cosa succederebbe?
    perche non farlo sotto l’attuale con le stesse tecniche ?
    costi allucinanti + la demolizione dell’attuale cavalcavia
    poi con tutto il rispetto per fare cosa al corallo? dei giardini pubblici , o altro ma lasciando così e dirottando i soldi su altri lavori molto più urgenti a livorno forse sarebbe più intelligente

    ma ora è di moda il corallo e si cavalca la tendenza….

    1. # LivormoBOH

      Stai sereno… sono soldi stanziati non dal comune… il comune può solo provare a prendere qualche spicciolo presentando progetti su progetti.
      A Livorno non sarà dato neanche 1 euro… Scommettiamo? Quanto peso credi che abbiamo contro tutti gli altri comuni in Italia?
      Quindi niente sarà fatto, ma fanno bene a provarci… non li tolgono certo a te… per quello lo fanno già in altri modi.

    2. # nedo2

      Forse non ti sei accorto, ho hai letto male il progetto, che il sottopasso è soltanto quello indicato in giallo, il resto è strada normale, quindi la curva a 90 gradi sarebbe in superficie e quindi la visibilità ci sarebbe, D’accordo con te che serve una bella carreggiata, ma anche adesso (se non mi sbaglio) i camion sopra le 3.5T non credo che possano entrare ne uscire dalla città dall’attuale cavalcavia, quindi un ipotetico incrocio fra due camion lo vedo difficile. Per gli allagamenti io credo che i sottopassaggi fatti male si allagano, quelli fatti bene no…. tutto sta a fare le cose come si deve, e non i soliti lavori all’italiana.
      Cosa fare del corallo sinceramente io non saprei, ma lasciaro cosi è un peccato, magari è più utile come museo, punto di incontro, spazio espositivo,… insomma una nuova vita li si può trovare, sempre meglio che lasciarlo marcire.

    3. # Nencio

      Proponi i lavori in riferimento al contributo sul patrimonio artistico allora, fatico a trovarne ahhh il monumento di ciano??? cosa ci vorresti fare??? sentiamo un pò?

  12. # orso

    Segnalo sommessamente che ,mentre si cullano progetti faronici,specie verso quella che sembra essere la moda del momento,le terme del Corallo,una splendida villa che ospita il Museo Fattori,VILLA MIMBELLI,sta cadendo nuovamente a pezzi.
    Bastava fare MANUTENZIONE ORDINARIA .Gia’,ma quella non attira trasmissioni tv,non e’ fonte di “storici”annunci di “rivoluzioni”sui social.
    E’ SOLO BUONA AMMINISTRAZIONE,quella che si dovrebbe fare DI REGOLA ,dietro le quinte,anonima,che fa risparmiare soldi alla citta’,mantiene il decoro,magari cercando anche di promuovere un museo come attrazione per i turisti…
    Figuriamoci se al sindaco di Castiglioncello possono interessare cose “banali”come la manutenzione e la promozione del patrimonio in essere…
    Mica gli fanno avere le prime pagine e le foto …

  13. # Augusto

    Il Mibact rende disponibili i fondi per interventi di tutela del patrimonio ad alto valore artistico e architettonico. Niente di tutto questo è presente nel territorio comunale di Livorno.
    Quindi mettetevi l’anima in pace, risparmiate tempo e occupatevi del decoro urbano.

  14. # Gerone

    Le Terme sono MORTE. 1) perché non possono essere più terme in mancanza della materia prima e cioè l’acqua sulfurea ormai inutilizzabile, 2) perché Livorno non è Viareggio e neanche Stresa, se qualcuno non se n’è accorto chieda a chi gestisce l’Hotel Palazzo … e se anche fosse Montecatini … guardate come vanno le cose li, ormai vivono di sola prostituzione! 3) perché il cavalcavia e la concessione a Bottoni hanno già dato il colpo di grazie e risistemare tutto costa tanto quanto le “Nuove Terme” non produrranno mai di profitto. 4) L’edificio già nella sua costruzione originale non fu certo costruito per durare, come usava a quel tempo.

  15. # Ercole Labrone

    così a Livorno dopo le villette a montenero si fa franà anche la ferrovia…

  16. # Nerd

    Siamo proprio messi male se si spende milioni per valorizzare una struttura che in realtà appartiene già all’epoca del cemento armato. Non capisco quale valore storico possa avere fuori dalle mura livornesi.

  17. # scorpione61

    A parte il fatto che fare qualcosa per la città è sempre meglio che non fare niente, poi se ben ricordo anche rifare la terrazza e viale Italia con quei bellissimi chalet non era una priorità ma i livornesi hanno apprezzato, mentre non hanno apprezzato il fatto che negli ultimi 10 anni non è stato fatto niente.
    Poi correggetemi se sbaglio ma i soldi destinati al sottopasso non possono essere usati per altri scopi, un po’ come i soldi per l’ospedale nuovo (che tra l’altro i livornesi non vogliono) non possono essere usati per ristrutturare e ampliare quello vecchio .
    Forse cercare di collaborare invece di criticare solo perchè non va giù il fatto che anche a Livorno la gente si sia svegliata, farebbe solo bene a la città e soprattutto ai LIVORNESI.

  18. # Daniele

    Quando leggo i commenti dei ‘lettori dei titoli’ di notizie in ambito ingegneristico … Mi chiedo: ma tutti questi supertecnici con la terza elementare che commentano e criticano i progetti…Dov’erano quando i tecnici veri sacrificavano almeno 20 anni della propria vita invece che godersi la vita per poterli effettivamente produrre? Se siete così bravi fateli voi i progetti con la vostra laurea presa al moletto di antignano a disintegrarvi il cervello mentre gli altri studiavano ! CI VUOLE RISPETTO PER IL LAVORO DI TUTTI specie se non è il proprio mestiere!

    1. # Claudio

      Caro Daniele,sei proprio ingenuo se credi che sia così facile evidenziare un progetto che non rispecchia la corrente politica vigente. Secondo te non abbiamo proposto idee altrettanto valide e magari anche più razionali?
      Ti sei mai chiesto perchè l’ingegner Franco Battaglia,insigne docente universitario viene messo a tacere quando cerca di spiegare la realtà dei fatti sulle energie alternative? Lui mette nero su bianco su fatti dimostrabili ma lo zittiscono con bugie ben condite.

    2. # Nicola

      Chapeau

  19. # Teseo

    FINALMENTE !!! Il ponte NON DOVEVA ESSERE NEPPURE COSTRUITO. Ora diamoci da fare, qualcuno prenda in mano il rpogetto e trovi i fondi e la volontà politica per eseguirlo. Livorno cambierebbe aspetto, da città del terzo mondo a città moderna. Ma forse qualcuno è contrario…

  20. # MatteoL

    Ma avete letto bene? E’ un semplice progetto di un privato che si candida a fare una galleria. Niente di piu’ e niente di meno. Poi per parlare seriamente ci vogliono varianti urbanistiche, concorsi di progetti, affidamenti per gare ecc, ecc….

  21. # Enrico

    Concordo con Adriano…

  22. # cristina

    quante idee, fra poco livorno si chiamera’,FANTASILANDIA.intanto invece di sistemare le centinaia di case sfitte comunali, si pensa di sequestrarle ai privati….boh!!

  23. # carlo

    va a finì che era meglio lascià il corallo affogato dalla vegetazione…..almeno non venivano in mente queste popò di ideone……….bei mì vaini!!!!

  24. # Mirko

    …ottima idea da mettere insieme a quella della funivia 4 Mori – stazione,…..ma “il senso del ridicolo” non c’è a settembre.

  25. # boh.....

    strepitoso, prendere in pieno il grattacielo della cgil (o dell’albergo non ricordo bene), o sottopassare anche lui , spezzare in due la falcos e fare altri due ponti sulla cigna…..

  26. # Alessandro

    e’ un’ottima soluzione, è stato un vero scempio quel ponte, e a proposito di ponti ma chi ha progettato il ponte di fronte alla fortezza? Mah…Ma non pagano mai questi sciagurati!!!

  27. # Muratore

    è vero che probabilmente non ci sono molte alternative, c’è da dire che essendo un varco per entrare ed uscire dalla città dove l’affluenza massiccia porterà alle inevitabili code se non si provvede a migliorare la viabilità di ingresso e di uscita, l’esempio palese è il sottopasso di pisa, dove la coda la fà da padrona per colpa della solita rotonda che fa da tappo alla viabilità.

  28. # ErPluto

    per alleggerire il traffico in entrata in città non sarà sufficiente il sottopasso che tendenzialmente migliorerà solo l’aspetto architettonico ma con scarsi miglioramenti di viabilità, bisognerebbe aprire il sotto passo di Via di Salviano, e anziché un sottopasso ne occorrono due per piazza dante. Forse dico forse qualcosina si vedrebbe

  29. # vasco

    se venisse finanziato dal Mibact potrebbe anche essere un’opera realizzabile, ma con i soldi dei livornesi lo vedo un progetto impossibile, visto che di soldi non ce ne sono. Non abbiamo neanche quelli per ristrutturare le Terme del Corallo. Cerchiamo di stare con i piedi per terra e di non sognare ad occhi aperti. Bisogna concretizzare le priorità e non i sogni o le cavolate come il Mausoleo di Paperone o la funivia per andare al porto

  30. # Gabriele

    L’idea mi sembra buona, ma so se in vista c’é il recupero della struttura delle terme

  31. # rena

    certo che è un azzardo scavare un tunnel in un posto pieno di sorgenti come in quella zona forse all’epoca venne deciso di fare un cavalcavia per queste problematiche

  32. # tengoilconto

    Bastaaaa…Non c’ho più spazio

    1)Bus Gratis (2014) completato 20%
    1 bis)Bus notturni dal 11 Giugno ( quilivorno 23/5/2016-Asus Vece)-fatto 100%
    2)Stati generali del turismo (Ass. PERULLO NOVEMBRE 2014) Fatto 0%
    3)Polo tecnologico ex-Trw (Nogarin-Febbraio 2015) fatto 0%
    4) Bagni gratis (2015) fatto 10%
    5)Fossi patrimonio Unesco (Nogarin 2015) fatto 0%
    6)Reddito cittadinanza (2015) diciamo 10% (è stato dato un sussidio per 100 persone per sei mesi…Non è un reddito)
    7)Progetti recupero Piazza DAnte (help center Tirreno 19/1/2016) fatto 0%
    8)TASSA LETTERE ZTL (spacciando che per i residenti è gratis) – 100%
    9)PARCHEGGI BLU A PAGAMENTO 100%
    10) TASSA RIFIUTI AUMENTATA 100%
    11)FALLIMENTO IPPODROMO – 100%
    12)FALLIMENTO AAMPS – 70%
    13)CESSAZIONE TAN – 100%
    14)TAGLI EMOLUMENTI SINDACO E GIUNTA – 0%
    15) ristrutturazione ospedale (il Tirreno marzo 2016) 0%
    16)RISTRUTTURAZIONE STADIO (quilivorno novembre 2015) 0%
    17) Esselunga entro 2016 0%
    18) Avvio lavori terzo lotto Piazza Attias (Quilivorno 13 Gennaio 2016) ad oggi 0%
    19) Introduzione della “spara-multe” (Quilivorno 9 Gennaio 2016) fatto 100%
    19)chalet Ardenza 0%
    20) 3 cantieri PIUSS (Dogana d’Acqua, Scoglio della Regina, Museo della Città), 0%
    21) completamento microrotonda che da 8 mesi imprigionano i 4 Mori 50%
    22) Il bacino diventerà un porticciolo (Nogarin Fotonewslivorno 20/4/2016)0%
    23) Porta a porta (il Tirreno 24/4/16)
    – colline 2 Maggio 2016 fatto nel caos
    -antignano 6 giugno 0%
    -banditella 6 giugno 0%
    -Montenero basso 19 settembre (il tirreno 24/4/16)
    24)20 milioni di cantieri per far ripartire economia città entro 2018 (Sindaco -QUILIVORNO 18/4/2016)
    25) Fontana antispaccio stile LAS VEGAS (P.ZZA REPUBBLICA) -(Sindaco Quilivorno 29/4/2016)-0%
    26) Aumento rette 25% RSA – (24/5/2016) fatto
    27)Cabinovia stazione-porto (assessore Vece il Tirreno 27/5/2016)
    28) progetti ciclo stazione -Terme e recupero periferie da 5 milioni (quilivorno 18/7/2016)
    29) dismissione inceneritore (detto in campagna elettorale sarà invece potenziato come da piano Aamps 20/07/2016)
    30) tunnel sotterraneo Terme del corallo (quilivorno 01/08/2016)

    1. # scorpione61

      Ma quante cavolate dici se ti rode?

    2. # scorpione61

      Ma perchè non tieni anche il conto degli ultimi 20 anni?
      Se vuoi te lo posso tenere io.

      1. # tengoilconto

        Dai su…..grillinoormaicomeilpiddino, fammela te la lista degli ultimi venti anni….ma soprattutto smentisci punto per punto quello che ho scritto io…..te ne sarei grato…..ma ho i miei dubbi…..in due anni siete diventati peggio di Verdini….

  33. # orso

    Le terme vanno di moda,portano al sindaco di Castiglioncello trasmissioni tv,facebook,twitter,selfie,articoli,tutto cio’ di cui e’ ghiotto.
    VILLA MIMBELLI sta cadendo a pezzi.Li’ basterebbe la SEMPLICE BUONA MANUTENZIONE,che non porta trasmissioni tv,selfie,articoli,facebook e che fa il paio con la BUONA AMMINISTRAZIONE del denaro pubblico e del decoro urbano,quella senza progetti faraonici e proposte irrealizzabili.
    TRoppo noiosa,banale per il sindaco di Castiglioncello.

  34. # adriano

    tengoilconto ma sei stipendiato dal pd per avere un database così dettagliato?

    comunque complimenti del il dettaglio illustrato

    1. # Gabry

      Non importa essere stipendiato dal solito PD, basta vivere a Livorno.

    2. # tengoilconto

      No no…ma che PD….BONO LORO
      SEMPLICEMENTE VIVO A LIVORNO

  35. # morgiano

    Opera già prevista, più o meno uguale, nel piano originario di Porta a Terra! 15 o 20 anni fa non ricordo bene, era troppo costoso e non fu realizzato. Se ora l’ing. Cicora ha trovato i soldi ben venga.

  36. # beppe

    prima la Città era divisa in due dai passaggi a livello, ora è divisa in sue ogni volta che piove. Sotto la stazione c’è già un sottopasso che si allaga regolarmente, quello progettato deve essere ancora più in basso quindi…pinne e occhiali per tutti !!!

  37. # Ettore

    e tutto questo per le terme? per poi farci cosa? Su via siamo seri,
    la città è piena di buche, mancano gli approdi, il futuro di Livorno è sul mare.

    1. # scorpione61

      Guisto, infatti il porto turistico è stato fatto a Marina di Pisa e Rosignano Solvay perchè a Livorno la gente coi sordi un ci deve venì.

      1. # orso

        Alla gente coi soldi questi comunisti camuffati gli potrebbero anche espropriare la barca.
        Da pazzi investire in questa citta’.

  38. # Corinna

    Dè se svegliato luilì. E’ pio che si ragiona del sotto passo della stazione, saranno armeno dieci anni. Progetti e soluzioni già c’erano. Vanno trovati i soldi che sono tanti, un penserete mia che il ministero ce li dia tutti a noi eh.

  39. # riccardo

    MA IO MI CHIEDO??????????? UN ABBIAMO ANCORA FINITO IL SOTTOPASSO AL PASSAGGIO A LIVELLO DELLA STAZIONE…. SARA’ 10 ANNI CHE CI LAVORANO..
    PER NON PARLARE DELLA ROTATORIA CON PISTA CICLABILE ZONA PORTO/NAUTICO DA GUINNES NEMMENO NEL BURUNDI CI METTEVANO COSI’ TANTO PER FARLA…..
    E ORA ARRIVANO QUESTI PROGETTISTI (CHE PER LORO E’ TUTTO SEMPLICE ) E SPARANO L’ENNESIMA BOIATA

  40. # ettore

    Aahahahhhh, Uhuhuhhhahh, ihihihhhiii, ohhohohohhhooo,
    ohi ohi, piango dalle risate,……. questa si che è buona,
    un vedo l’ora di raccontarla.
    aahhhahahahahhh……basta, basta,………
    e come si fanno anche fotografare,
    ihihihihi…….

  41. # lara

    Si parla molto di terme del corallo ma cosa ne e’ della villa corridi ormai chiusa da tempo?