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Toscana, il “giallo” può attendere. Rimaniamo arancioni

La regione Toscana rimane in zona arancione per lo meno fino al prossimo venerdì, 18 dicembre, quando il ministro della Salute, Roberto Speranza, valuterà nuovamente i 21 parametri utili per assegnare i vari colori alle regioni italiane

Venerdì 11 Dicembre 2020 — 22:59

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L'appuntamento per il cambio di colore è dunque slittato, forse, alla domenica del 20 dicembre quando il ministro della Salute, Roberto Speranza, potrebbe promuovere la nostra regione al grado di minor allerta

Niente via libera verso la zona gialla. Nell’ordinanza firmata nella serata di venerdì 11 dicembre, nel gruppo delle regioni che passano dal colore arancione al giallo (Basilicata, Calabria, Lombardia e Piemonte) la Toscana non risulta. Nonostante un sensibile miglioramento dei numeri relativi al contagio. Nonostante le molte misure prese dal governatore Eugenio Giani (nella foto) volte ad arginare questa pandemia. Chi ci aveva sperato, soprattutto i ristoratori e i titolari dei bar, è rimasto molto deluso. La regione Toscana rimane in zona arancione per lo meno fino al prossimo venerdì, 18 dicembre, quando il ministro della Salute, Roberto Speranza, valuterà nuovamente i 21 parametri utili per assegnare i vari colori alle regioni italiane. In quella circostanza il “Granducato” dovrebbe poter tornare al colore giallo che darebbe per lo meno il via libera, forse a partire da domenica 20, a una vita quotidiana con minor restrizioni di quelle attuali. Tra tutte la libera circolazione tra i Comuni della regione e la possibilità di gustare un caffè all’interno di un bar o di poter mangiare al tavolino (massimo in 4 persone) fino alle 18 all’interno di un ristorante. Al vaglio l’allentamento della misura relativa agli spostamenti tra Comuni che attualmente è prevista per il 25, 26 dicembre e 1° gennaio. Stando a quanto si apprende il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, potrebbe dare il via libera alla circolazione, per quei giorni, tra Comuni all’interno della stessa provincia.

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