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Toscana Pride. Domenica in Fortezza Nuova la tappa livornese

Spettacoli, musica, drag e show di ogni genere animeranno la manifestazione. Raspanti: "I progressi del nostro Paese si devono alle associazioni"

Giovedì 24 Giugno 2021 — 16:32

di Giulia Bellaveglia

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L’iniziativa, organizzata dal Comitato Toscana Pride in collaborazione con Agedo Toscana Livorno e Arcigay Livorno, si inserisce nella cornice di manifestazioni a carattere regionale diffuse in sei città: Arezzo, Firenze, Pisa, Pistoia e Siena

Dopo un anno di attesa, a fare tappa in città al grido di “Liberiamo i diritti. Facciamo rumore!”, è il Pride, la più famosa manifestazione in favore dei diritti civili delle persone Lgbt+.
Ad animare l’evento, previsto per domenica 27 giugno alle 18 in Fortezza Nuova, saranno spettacoli, musica, drag e show di ogni genere. Affiancati ad interventi istituzionali e delle associazioni.
L’iniziativa, organizzata dal Comitato Toscana Pride in collaborazione con Agedo Toscana Livorno e Arcigay Livorno, si inserisce nella cornice di manifestazioni a carattere regionale diffuse in sei città: Arezzo, Firenze, Pisa, Pistoia e Siena.
“Finalmente avremo il nostro pride – afferma Luca Dieci, presidente del Comitato Toscana Pride – L’anno scorso siamo stati bloccati dalla pandemia. Quest’anno invece, seppur in forma ridotta rispetto al tradizionale, scendiamo in piazza per urlare i nostri diritti”. Diritti che sarebbero garantiti dal Ddl Zan, bloccato al Senato ormai da troppo tempo. “La politica sta osteggiando una legge che è una legge di civiltà – prosegue – In Europa leggi di questi tipo sono presenti da anni e, in molti casi, sono state ideate dalla destra. La destra italiana, invece, racconta qualcosa che non è vero, per non parlare delle ultime dichiarazioni del Vaticano, a dir poco anacronistiche. Il Ddl Zan deve essere accettato e deve essere accettato senza stralci, questo è il grido che intendiamo lanciare nel nostro flashmob”.
Complice l’attuale situazione sanitaria, la manifestazione si svolgerà esclusivamente in forma statica. Niente parate, interventi ed esibizioni dal palco e sedute distanziate in sicurezza.
“I progressi che il nostro paese ha fatto nel secolo scorso si devono prevalentemente alle associazioni – spiega l’assessore al sociale Andrea Raspanti – Oltre che al coraggio di persone che in un contesto sicuramente più sfavorevole rispetto a quello attuale hanno avuto la forza, il coraggio e l’orgoglio e di affermare la propria esistenza. L’unica strada percorribile, in una fase critica come quella di oggi è l’approvazione del Ddl Zan così com’è, senza modifiche. Se si accetta una qualsiasi modifica, si accetta di assecondare quella minoranza intenzionata a fare dei passi indietro”.
Per accedere ai posti riservati alla manifestazione sarà sufficiente effettuare la prenotazione tramite i canali social di Arcigay Livorno attraverso un messaggio privato. In alternativa sarà possibile assistere allo spettacolo dal giardino della Fortezza Nuova senza prenotazione fino ad esaurimento posti.
Presenti alla conferenza stampa dell’iniziativa anche Martina Cardamone, presidente di Led Libertà e diritti Arcigay Livorno e Rita Rabuzzi, presidente di Agedo Toscana Livorno.

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