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Trapani-Livorno 2-1, un’altra sconfitta negli ultimi minuti

Amaranto avanti all'83' con un grandissimo gol di Murilo ma rimontati tra 89' e 91' da Pettinari e Dalmonte, per l'ennesima beffa di una stagione disgraziata

Giovedì 2 Luglio 2020 — 23:00

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Ventunesima sconfitta in campionato per il Livorno, che ormai aspetta solo la matematica retrocessione in Lega Pro. Partita spenta per oltre 80', che si è accesa nel finale con le tre reti

di Simone Panizzi

A giochi fatti, questa partita con un risultato diverso avrebbe cambiato poco nel film del campionato 2019/20 del Livorno. Perché gli amaranto sono a un passo dalla retrocessione matematica in Lega Pro e hanno subito la ventunesima sconfitta su 32 partite giocate. Però perdere così, con due gol subiti in 2′, dopo essere passati in vantaggio a meno di dieci minuti dalla fine, non va giù neanche al più depresso dei tifosi. Il Trapani ringrazia le solite amnesie difensive e porta a casa tre punti che mantengono viva la speranza per i siciliani.
Filippini, che in settimana ha visto andar via diversi giocatori che erano in prestito o col contratto in scadenza, ha gli uomini contati e lancia dal primo minuto Coppola rinunciando a capitan Luci in mezzo al campo (con la fascia che va a Mazzeo, nonostante i contrasti avuti con la tifoseria).
Il primo tempo scorre lento e senza molte emozioni, se non per un paio di occasioni per il Trapani (Kupisz e Grillo), con il Livorno che come al solito non tira mai in porta ma non dà neanche l’impressione di sbracare.
La musica non cambia dopo l’intervallo, e col passare dei minuti le azioni della squadra di Castori si fanno più insistenti ma anche più confuse. All’83’ Murilo dà un senso alla propria stagione con un gran gol da oltre 40 metri che beffa Carnesecchi. Sembra la replica della gara con la Juve Stabia, ma stavolta è il Livorno a subire gol negli ultimi minuti.
All’89’ Bogdan si scorda Pettinari in area, e il vice capocannoniere della B di testa non perdona. Due minuti dopo cross di Scaglia per il solissimo Dalmonte che al volo infila sul secondo palo. Un esito incredibile per una gara che sembrava quasi indirizzata a favore degli amaranto.
Venerdì prossimo con la Cremonese potrebbe calare il sipario su una delle peggiori stagioni della storia del Livorno.

IL TABELLINO

TRAPANI: Carnesecchi, Pirrello, Scognamillo, Buongiorno, Kupisz, Coulibaly (65′ Odjer), Taugourdeau (85′ Luperini), Colpani (65′ Dalmonte), Grillo (85′ Scaglia), Pettinari, Piszczek (56′ Evacuo). A disposizione: Kastrati, Stancampiano, Jakimovski, Cataldi, Fornasier, Canino, Filì. All. Castori.
LIVORNO: Plizzari, Boben, Coppola, Bogdan, Del Prato, Agazzi (46′ Luci), Awua (95′ Pallecchi), Seck (57′ Porcino), Marsura (74′ Ruggiero), Braken, Mazzeo (57′ Murilo). A disposizione: Neri, Ricci, Marie Sainte, Fremura, Morelli, Trovato, Nunziatini. All. Filippini.
Arbitro: Amabile di Vicenza (assistenti Scarpa e Lanotte, quarto uomo Pashuku)
Reti: 83′ Murilo, 89′ Pettinari, 91′ Dalmonte
Note: ammoniti Scognamillo (T), Scaglia (T), Bogdan (L), Mazzeo (L), Marsura (L), Braken (L), Murilo (L); calci d’angolo 4-0.

di Simone Panizzi

Plizzari 5,5: due gol sul groppone anche stavolta, mai che piazzi la parata salva-risultato.
Boben 6: prestazione ordinata, si rimette in riga dopo i disastri col Venezia.
Coppola 6,5: debutta da titolare ed è il migliore dietro: di testa e di piede ne prende tante.
Bogdan 5: gioca bene fino a un minuto dal 90′, quando si perde Pettinari in area di rigore.
Del Prato 5,5: si vede meno di altre volte e rimane molto basso, è troppo lontano da Dalmonte nell’azione decisiva.
Agazzi 5,5: un tempo al piccolo trotto, con qualche errore nel fraseggio (46′ Luci 6: ancora una volta in campo dopo aver rischiato di chiudere col Livorno nel peggior modo possibile. Presenza confortante davanti alla difesa).
Awua 6: uno dei pochi che prova a giocare a calcio e a imbastire una manovra ragionata (95′ Pallecchi sv).
Seck 5: conferma di non avere il passo per la categoria, troppo lento quando deve giocare palla (57′ Porcino 6: più vivo del compagno che rileva, mette dentro un paio di cross interessanti).
Marsura 5: parte cento volte e non arriva mai a colpire, tra giocate sbagliate e altre approssimative (74′ Ruggiero sv).
Braken 4: per iniziare a segnare dovrebbe lavorare in primis sui fondamentali, perché quando riceve palla è sempre in difficoltà nel controllo.
Mazzeo 4: gioca senza garra, passeggia per il campo ben lontano dall’azione (57′ Murilo 6,5: un lampo in una stagione da incubo. Il gol di stasera è sicuramente tra i più belli del campionato).
All. Filippini 5,5: cerca di ottenere il massimo dal poco che ha a disposizione, ma non convince nell’insistere su alcuni giocatori palesemente fuori condizione.

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