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Trash Tag Challenge. Ripulita discarica abusiva in via delle Sorgenti

Questa volta è  stato il turno di una discarica abusiva in via delle Sorgenti. Vista e... ripulita

mercoledì 15 Maggio 2019 15:21

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Continua la #TrashTagChallenge promossa da Cittadini in Comune per Collesalvetti anche nel territorio colligiano dopo l’intervento realizzato in una discarica abusiva a Stagno a marzo. Si tratta di una iniziativa nata sui social che prevede di individuare un’area vittima dell’abbandono dei rifiuti e fotografarla prima e dopo aver raccolto il tutto e ripulito l’area. Questa volta è  stato il turno di una discarica abusiva in via delle Sorgenti. Vista e… ripulita.

“Non chi comincia ma quel che persevera –  esordisce con il motto inciso sulla Nave Scuola Amerigo Vespucci recentemente in visita a Livorno il candidato sindaco Emanuele Marcis – Abbiamo fatto nostro questo motto nel lungo percorso, partito più di un anno fa, della Lista Civica cittadini in Comune per Collesalvetti e intendiamo continuare a mantenere questo impegno per il futuro. Anche se le attività elettorali sono ormai serratissime abbiamo voluto dedicare tempo per una nuovo intervento in una delle purtroppo molte discariche abusive che infestano il nostro territorio, anche a causa del turismo dei rifiuti da parte di comuni limitrofi, questione assolutamente da risolvere”.

“I nostri volontari hanno raccolto e separato per quanto possibile i rifiuti ingombranti di vario genere – continua Marcis – per lo più materiali edili, mobili, pneumatici e materiale elettrico che è stato posizionato in sicurezza in modo da facilitare la rimozione da parte di REA con camion dedicato. Cogliamo l’occasione per ringraziare Rea e l’Ufficio Ambiente del Comune di Collesalvetti per aver accolto la nostra segnalazione”.

“Sappiamo che si tratta di un piccolo passo e che il problema vada affrontato in maniera più incisiva alla radice -Conclude il capolista, il dottor Enrico Frontini – ma pensiamo anche che certe discariche a cielo aperto, che esistono ormai da anni non debbano essere tollerate e che si debba intervenire per eliminarle una ad una in quanto funzionano da calamita per ulteriori sversamenti aggravando sempre più il problema.”

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