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Ritrovata antica anfora

Martedì 8 Novembre 2016 — 10:14

Il manufatto archeologico stava per essere trafugato. Provvidenziale l'intervento del Nucleo Sommozzatori della Stazione Navale della Guardia di Finanza di Livorno intervenuti ad una profondità di circa 10 metri

Prosegue l’attività di tutela del patrimonio archeologico da parte dei militari del Reparto Operativo Aeronavale della Guardia di Finanza. Nei giorni scorsi, i militari del Nucleo Sommozzatori di Livorno, durante un’operazione di immersione eseguita nelle acque antistanti il litorale Livornese per  la prevenzione e repressione  degli illeciti, hanno ritrovato un’anfora  di  epoca  Romana che stava per essere trafugata da ignoti. Il reperto si trovava nelle acque dell’Area Marina Protetta delle Secche della Meloria ad una profondità di circa 10 metri, adagiato su fondo sabbioso e a pochi metri di distanza dal suo alveo naturale, legato con una cima pronta  per essere sottratto.
ANFORAI sommozzatori del Corpo, hanno recuperato e sequestrato l’anfora per metterla a disposizione dell’Autorità Giudiziaria cui hanno denunciato i fatti. Il ritrovamento è stato segnalato anche alla competente Soprintendenza Archeologicaa Belle Arti e Paesaggio di Pisa e Livorno alla quale è stato affidato il reperto per la corretta custodia, su  disposizione del magistrato di turno.
L’operazione di Polizia, si inserisce nell’ambito delle molteplici attività istituzionali che il personale della Stazione Navale sotto il coordinamento del Reparto Operativo Aeronavale labronico esegue quotidianamente a tutela degli interessi economici finanziari dello Stato, del patrimonio archeologico e, più in generale, nella prevenzione e repressione degli illeciti perpetrati sul mare.

 

 

 

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