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Tutti uniti per l’Acquedotto Leopoldino

L'associazione Salviamo il Salvabile ha condotto i sindaci di Livorno e Colle, assessori, Gazzetti e presidente Asa alla scoperta del monumento lungo 18 km

lunedì 02 Settembre 2019 10:29

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Organizzata e guidata dall’associazione Salviamo il Salvabile, nella splendida cornice dell’Acquedotto Leopoldino, il 26 agosto ha avuto luogo un’escursione che ha condotto gli amministratori degli enti preposti alla sua tutela e valorizzazione alla scoperta di questo monumento lungo 18 km. A Parrana San Martino, dopo il benvenuto dell’associazione, della presidente Angela Sagona e della speleologa Barbara Bottacchiari, dopo il saluto del sindaco di Livorno, Luca Salvetti, del sindaco di Collesalvetti, Adelio Antolini e degli assessori del comune di Collesalvetti, Mascia Vannozzi e Dario Fattorini, del consigliere regionale, Francesco Gazzetti e del presidente di ASA, Nicola Ceravolo, ha avuto inizio l’escursione che ha portato i partecipanti fino a Parrana San Giusto.
Lungo il percorso dell’acquedotto è stato possibile ammirare: la maestà delle doppie arcate sul Rio Corbaia alte oltre venti metri, la maestria con la quale furono costruite le gallerie all’interno delle colline ( in molti casi purtroppo molto danneggiate dall’incuria e dagli smottamenti), la perfetta conservazione del bel ponte sul Botro dell’Inferno, l’arcata crollata e le altre molto danneggiate sul Botro della Castellaccia, le belle cisterne di decantazione nei pressi della ex casa del guardiano perfettamente restaurata dai proprietari attuali. Dopo un piccolo ristoro offerto dall’associazione, da Parrana San Giusto, in auto, i partecipanti sono stati condotti alle sorgenti di Colognole dove, oltre alle più note cisterne, scalinate, ecc, guidati da Barbara Bottacchiari, hanno avuto l’occasione unica di poter visitare la galleria del Muraglione. Quest’ultimo è un muro di contenimento, realizzato dal Poccianti nel 1818, per fermare le spinte delle colline intorno all’acquedotto. L’opera di sostruzione nasconde un cunicolo, che si sviluppa parallelamente all’andamento del muro. L’opera sotterranea è un mirabile esempio di condotto idraulico, che porta il visitatore a scoprire una vasca di decantazione, nel suo tratto terminale. Stalattiti ancora “attive”, cioè in formazione, e una fauna endemica, sono ulteriori meraviglie mostrate al visitatore. “Riqualifichiamo il riqualificabile”: con queste parole il presidente Ceravolo conferma l’impegno che ASA da alcuni mesi sta dimostrando. Salviamo il Salvabile ha speranza del buon esito della sua iniziativa, visto l’interessamento e le promesse degli amministratori presenti.

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1 commento

 
  1. # lev

    Ora che hanno visto tutto siamo a posto…Ci sarebbero anche i lavatoi di Parrana S.Giusto…un’albero ci casco’ sopra e… poi l’oblio…

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