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Ucraina, Lenergy dona 15mila euro a Caritas Livorno

Venerdì 8 Aprile 2022 — 22:23

La donazione contribuirà alla creazione di un dopo scuola, nella struttura di via Lopez, per famiglie ucraine che possa aiutare queste persone ad integrarsi all’interno della società

di Lorenzo Evola

Sullo sfondo di un conflitto che non accenna a terminare non si sono fatte certo desiderare, in tutto il territorio livornese, le azioni di sostegno a favore del popolo ucraino. Tra queste, rientra anche quella della Lenergy spa – società di Fornacette, ma con sedi in tutta Italia, operante nel settore dell’efficienza energetica – che ha deciso di donare 15mila euro alla Fondazione Caritas di Livorno, da subito in prima linea sul fronte degli aiuti alle popolazioni dell’Est Europa. Donazione che permetterà il sostegno sia verso associazioni e parrocchie della città, tramite buoni pasto, sia verso tutte quelle persone rimaste sul suolo ucraino che riceveranno viveri e medicinali grazie al lavoro del CISOM (Corpo Italiano di Soccorso dell’Ordine di Malta) di Livorno. Inoltre la donazione contribuirà alla creazione di un dopo scuola per le famiglie ucraine (nella struttura di via Lopez) che possa aiutare queste persone ad integrarsi all’interno della società, italiana e livornese, tramite l’apprendimento della lingua e lo svolgimento di vari tipi di attività. Il tutto è stato presentato nella mattinata di venerdì 8 aprile in una conferenza tenutasi nei locali del Vescovado di Livorno e alla quale hanno partecipato Simone Giusti (Vescovo di Livorno), il presidente della Lenergy Enrico Lenzi e Guido De Nicolais (Direttore Generale Fondazione Caritas).

“Ci tengo a ringraziare la Lenergy per la generosità dimostrata con una donazione – esordisce De Nicolais – che ci aiuterà a concretizzare uno dei vari progetti organizzati autonomamente da Fondazione Caritas”. “Mi unisco ai ringraziamenti al presidente Lenzi e a tutta la Lenergy – interviene brevemente il monsignor Giusti – perché è grazie alle donazioni come la sua che possiamo agire direttamente per aiutare le persone coinvolte in questo terribile conflitto, evitando le tempistiche sfiancanti della burocrazia”. “Penso che la solidarietà in un momento come questo sia necessaria – chiosa infine il presidente Lenzi – in particolare nei confronti dei bambini, costretti ogni giorno a vivere l’orrore della guerra. Nel mio piccolo volevo dare una mano al popolo ucraino e sono contento di averlo fatto con due realtà di spessore come la Fondazione Caritas e la Diocesi del monsignor Giusti perché sono sicuro che si stanno già organizzando per allestire al meglio il centro di accoglienza”.

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