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Ufficiale: Esselunga, ok definitivo

Oltre ai Cinque stelle anche Forza Italia ha votato a favore. Contrarie le opposizioni

Sabato 25 Novembre 2017 — 08:10

di Letizia D'Alessio

Con l’approvazione, nella seduta del 24 novembre, delle varianti al piano strutturale e al regolamento urbanistico per la riqualificazione dell’area ex Fiat, si è ufficialmente conclusa – almeno per la parte che riguarda il Consiglio comunale – la vicenda legata a Esselunga. A votare a favore sono stati oltre ai Cinque stelle anche la consigliera di Forza Italia Elisa Amato (per un totale di 18 voti). Contrari tutti i gruppi di opposizione: Livorno libera (tranne Giuseppe Grillotti che ha scelto l’astensione), Buongiorno Livorno, Partito democratico, Futuro, Livorno per tutti e Città diversa. Ottenuto il via libera finale, ora la palla passa a Esselunga che prima di far aprire i cantieri dovrà affrontare una serie di passaggi formali. Dovrà innanzitutto fornire un progetto che sarà poi valutato dall’ufficio Lavori pubblici, successivamente dovrà predisporre insieme all’amministrazione una convenzione per ciò che riguarda le opere pubbliche. Terminato ciò potrà chiedere al Comune il permesso a costruire, il quale ha tempo 40 giorni per concederglielo. Difficile dire quindi con esattezza quando inizieranno i lavori.

Il dibattito – Per Giovanna Cepparello (Futuro) la scelta di votare contro il provvedimento non è dovuta all’arrivo del supermercato quanto “all’uso della variante al regolamento urbanistico. Quest’operazione è stata venduta come riqualificazione senza ricordare però che l’area dell’ex Fiat è caduta nel degrado proprio per Esselunga, già proprietaria degli edifici, che ora viene a sistemare ciò che ha mandato in rovina”. Il capogruppo del Pd Pietro Caruso non è contrario all’arrivo di Esselunga in città: “Non condivido però quella localizzazione e la megavariante che è stata fatta. Che cosa ci guadagnerà la città? Forse qualcosa dal punto di vista commerciale, ma da quello dell’interesse pubblico sicuramente nulla”. Secondo Marco Valiani (Livorno per tutti) lo sbarco del marchio fondato dai fratelli Caprotti “distruggerà il piccolo commercio della zona. Tuttavia io non ce l’ho con Esselunga ma con l’amministrazione”. Mentre per il consigliere di Buongiorno Livorno Marco Bruciati la costruzione di un nuovo superstore “non era l’unica strada percorribile se si voleva riqualificare l’area. Con tutto ciò mi auguro che i 140 lavoratori siano assunti con contratti adeguati”. Giuseppe Grillotti ha spiegato la sua decisione di astenersi con la mancanza – a suo avviso – di un accordo tra le parti: “A oggi non esiste ancora un protocollo d’intesa – ha concluso – si era parlato inoltre di un assorbimento di alcuni negozianti che avrebbero potuto avere difficoltà con l’approdo di Esselunga ma non è avvenuto”. Soddisfazione invece dalla maggioranza pentastellata: “Quella di oggi – ha affermato Valter Sarais – è una data storica”.

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60 commenti

 
  1. # Pina Bellato

    Finalmente una buona notizia

    1. # Amdrea

      Una bella notizia per chi? Realizzare un eco mostro su l’unica arteria di scorrimento cittadino da nord a sud, sempre congestionata, andrà a peggiorare il traffico con aumento esponenziale dell’inquinamento. Livorno non aveva certo bisogno di un’altro ipermercato, finirà per portare ulteriore degrado distruggendo il piccolo commercio del quartiere!!!
      Una scelta scellerata ed irresponsabile!!!
      Chi poi pensa che con Esselunga i cittadini livornesi potranno risparmiare facendo la spesa è un illuso, che non ha la minima idea di come funzionino i supermercati!

      1. # Liuba

        Tutti gli altri supermercati sono un degrado…e non parlare del funzionamento dell’Esselunga che non sai niente, per questo che parli senza senso..

      2. # Andrea

        QUando hanno costruito Fonti del Corallo e Parco Levante dicevi la stessa cosa??

      3. # leonardo

        risparmieranno senz altro , perche la coop dovra abbassare per forza i prezzi . almeno come quelli di pisa e navacchio

        1. # Andrea

          Primo, io parlo con competenza estrema, visto che sono un professionista del settore, so esattamente come funzionano tutti i marchi della grande distribuzione e dove e come acquistano i loro prodotti.
          Secondo, quando hanno aperto il Parco del Levante ho detto anche di peggio.
          Terzo, proprio perché sono un professionista del settore agroalimentare, non faccio MAI la spesa nei supermercati.

      4. # Stefano

        Basta chiudere una COOP ed il numero degli ipermercati non cambia….

      5. # Vik

        Se lo faceva la coop, allora non c’erano problemi. Stavate tutti zitti.

      6. # Giovanna

        basta non andarci! se non volete che muoiano i piccoli commercianti basta non andare all’ Esselunga non l’ha mica ordinato il Dr. giusto? comunque un altro senza apostrofo! che ignoranza!

  2. # Paolorossi

    Stiamo assistendo ad una concentrazione abnorme di supermercati in un raggio di 2 km (due Penny Market, Tuodi, Euro spin, la prossima apertura della Lidl, ecc.). Siamo certi che sia utile tutto questo alla popolazione quando poi ci sono interi quartieri completamente sguarniti o monopolizzato da un solo market?

  3. # Kristy

    Finalmente.

  4. # maverick

    Finalmente!!!!

  5. # benvenga

    Non vediamo l’ora. Incolpare il gruppo esselunga del.degrado è veramente il massimo…. se non gli davate un permesso che.fosse UNO. Più delle botteghe di quartiere (che attirano un pubblico locale….io che sto in Colline frequento soltanto il fruttivendolo in v lorenzini e continuerò a farlo) sono preoccupatissime le coop… care a malassortite…. e oltre esselunga aprirà anche un maxistore del LIDL FELICISSIMI e vedrai quanto si risparmia. Volete lasciare la scelta agli uteni……

    1. # Fabio1

      Perché, se tu avessi un terreno in attesa di avere i permessi di costruire, sarebbe giusto lasciarlo abbandonato a se stesso?

      1. # israel hands

        forse no però nemmeno farci quello che vuole la cepparello mi pare una grande soluzione dicamo la verità;

  6. # Fabio

    2 penny uno davanti all’altro sull’aurelia, una nuova apertura della Lidl, Eurospin, e tutte le coop non hanno mai avuto tutti i problemi che trovate per l’Esselunga. Io vado a pisa in attesa che l’Esselunga apra a Livorno e devo dire che ci trovo tanti livornesi. Ringrazio la direzione dell’eselunga per la pazienza di approdare a Livorno, sennò avrebbe fatto come l’ikea.

  7. # Gianni

    siete tutti felici… bravi! e ai piccoli negozi e commercianti che tengono in vita da sempre quartieri come colline e coteto non ci pensa mai nessuno. VERGOGNA!

    1. # Fabio

      Sei mai andato nei negozi a colline o coteto o qualsiasi altro posto della citta?I piccoli negozi avrebbero dovuto tenere i prezzi più bassi per sopravvivere, o al limite tenere prodotti diversi di alta qualità, non è possibile acquistare il solito prodotto di un supermercato al costo di 3 volte di più . Ora chi è causa del suo male pianga se stesso.

      1. # Gianni

        caro Fabio io vado e vivo quotidianamente i negozi di Coteto e parlo con cognizione di causa. Il problema non è Esselunga, Coop, Lidl, Pam o qualsiasi altro supermercato, il problema è che siamo saturi, Livorno è satura di questi centri commerciali.Poi non ci lamentiamo se zone come Piazza della Repubblica, Via Grande, Via Garibaldi sono ormai diventate invivibile e insicure. SERVE RISPETTO PER I PICCOLI COMMERCIANTI!

  8. # Giovanni Ruozi

    Non sono molti i commenti da fare a questa notizia. Uno su tutti: finalmente si interrompe l’egemonia della Coop. A Pisa l’Esselunga ha calmierato i prezzi di tutti i grandi supermercati (al ribasso e quindi a favore dell’utenza) i prodotti sono sempre di qualità come peraltro quelli Coop. Su tutte le confezioni a Marchio Esselunga è indicato il reale produttore (così scopri che i gelati Esselunga sono prodotti da Sammontana, ecc.) Forse qualcuno dimentica che Esselunga voleva aprire dove è sorto il Parco di Levante, aperto da Coop per evitare questo, e che da anni si batte per riqualificare l’area ex Fiat, ma i permessi non gli sono mai stati concessi. Quindi non si può certo farne una colpa alla proprietà ma alle vecchie giunte del Comune di Livorno. Ultima cosa, a Pisa è sempre pieno di livornesi che vengono ad acquistare all’Esselunga e allora dov’è il problema. È la solita guerra politica che veniva fatta contro i costruttori di barche per i ricchi e per i porticciolo turistici. Meno male che i Livornesi hanno più cervello dei comunisti Sigler PD ecc. Saluti

    1. # braindamage

      Concordo pienamente il suo commento.La nostra città si trova a questi livelli per il perdurare di una ottusa e limitata mentalità da vetero comunisti-obsoleti post sovietici.I tempi sono cambiati si deve ragionare al di fuori dei nostri mediocri provincialismi. Gli interessi particolari devono essere messi da parte , per contribuire al benessere collettivo della nostra città.La concorrenza ha sempre contribuito a lavorare meglio.

    2. # Andrea

      Evidentemente lei non conosce molto bene la politica dei supermercati. Il fatto che il produttore del prodotto a marchio sia in chiaro non significa che la qualità del prodotto sia la stessa del prodotto venduto con il marchio originale. Essendo io un professionista del settore agroalimentare conosco molto bene la dinamica di produzione dei prodotti a marchio. Quindi a che serve? La qualità a prezzi bassi non esiste!!!! Tutta la GDO con la politica ingannevole dei prezzi è la causa principale dei cattiva qualità si molti prodotti, anzi di quasi tutti.
      Il vero problema è che il consumatore finale è totalmente ignorante sulle dinamiche commerciali e sulla produzione dei prodotti alimentari, altrimenti non comprerebbe, per esempio, l’olio extravergine di oliva in offerta a 3.90 al litro.
      La qualità a basso prezzo non esiste

      1. # Luca

        Infatti
        Il prezzo minimo dell’ olio extravergine è di almeno 7 euro(rimanendo veramente basso) un prezzo più corretto è di circa 8,5 euro.
        Comprensivo di coltivazione,raccolta,spremitura,imbottigliamento e successiva vendita al dettaglio.
        Con costi minori bisogna essere consapevoli che dentro c è anche altro oltre all’ olive

  9. # Nicola presti

    Riscrivo
    Solo assunzioni ai livornesi

    1. # #UnoACaso

      E’ chiaro… prima una guerra, ora le pretese. Tipico del popolo labronico…. Il comune avrebbe dovuto FAVORIRE l’apertura da subito CONCORDANDO l’assunzione di livornesi. Anni di ostracismo…. e ora ? Tutti a chiedere?
      La società assumerà chi ne avrà maggior merito… e contando la voglia di lavorare che ci contraddistingue….

      1. # Giovanni

        perchè non pretendiamo dai cinesi che assumano perlomeno un dipendente italiano altrimenti non concediamo la licenza?

  10. # Veltro71

    MA quanti commenti, partendo da quelli di rappresentanti politici di talune sponde, contro Esselunga.

    Avrei voluto vedere se il progetto fosse stato presentato dalle Coop.- A quest’ora l’innagurazione sarebbe già avvenuta da anni..Con buona pace di chi, adesso, denigra la location o lo stato di degrado in cui è ridotta la struttura provocato dalle lungaggini del comune.

  11. # stefano

    Amdrea si vede che te la spesa la fai poche volte; i prodotti all’Esselunga costano davvero meno, vedrai che anche gli altri, compresi i negozi di quartiere, si adegueranno. Prima di scrivere informati meglio. Saluti.

    1. # Vik

      Se parliamo di qualità, Andrea non ha tutti i torti. I prodotti a marchio del supermercato, qualsiasi catena possa essere, sono prodotti in buona parte da aziende che già producono grandi marchi, ma il protocollo di produzione è diverso. Ti faccio un esempio. Un petto di pollo impanato di una azienda leader, contiene più pollo di quello che produce per un supermercato. La differenza sta nella panatura che ha un costo inferiore alla materia prima. Ma alla fine il peso è uguale

  12. # Ale

    Penso che questo insediamento.aggravera’ pesantemente sulla circolazione gia’ peggiorata dalle recenti innovazioni…vedi tutti i viali di scorrimento… rotatorie e semafori .

  13. # Ali

    In effetti Esselunga è dalla notte dei tempi che vuole creare uno store in quell’area, l’avrebbero riqualificata prima se gli davate il permesso!!!!

  14. # Tommaso corri

    Concordo!! Devono essere assunti solo livornesi Doc !!

  15. # Claudio Federico GZESYS

    Speriamo che gli assunti abbiano un buon contratto

    1. # viva fidel

      Si, avranno un bel contratto a tempo determinato rinnovabile ogni tre mesi e con paga da fame, come prevede il jobs actc.

  16. # ILIENDORF

    Caro Sindaco,come vedi il Project Financing rappresenta l’unica via di sviluppo per un comune che di soldi ne ha ben pochi e male spesi.Con le Giuste idee,e questa è una,possiamo veramente andare avanti nel modo opportuno. Il polo fieristico nella piana di Guasticce darebbe un enorme sviluppo a tutto il territorio.Le fortezze andrebbero riqualificate sul modello fortezza da basso a firenze,peraltro progettate dallo stesso architetto (Sangallo)nello stesso periodo storico.Per non parlare dell’ ippodromo Caprilli,opera magnifica a 10 metri dal mare,chiusa e senza alcuna speranza vicina di un qualcosa di serio e moderno in tema di utilizzo.E qui mi fermo altrimenti non basterebbero chissà quante pagine.Livorno,centoventi anni fa,era la prima città turistica d’italia,mentre adesso competiamo con Montescudaio,Pappiana,Colognole e Gabbro.Sindaco: AGISCI!!

  17. # Muflone

    GRANDE ESSELUNGA.!!!Adesso zitti tutti!Hai detto bene Fabio.Adesso anche le coop dovranno abbassare i prezzi se sono davvero dalla parte del popolo come dicono.

  18. # Marcu

    Ora mi sorge un dubbio, se all’Esselunga ci andavano tantissimi livornesi, quando aprirà a Livorno, chi andrà a quella di Pisa?, Un po’ com’è successo con la Coop di Navacchio, tutti andavano li, poi aperto a Livorno, Navacchio soffre.

    1. # mi fate ride

      Hahaha navacchio ( coop Firenze) soffre? Gli unici che soffrono sono i livornesi che vanno all’ipercoop di Livorno( coop tirreno) dove gli stessi identici prodotti costano sensibilmente di più ( anche 1€ di differenza in alcuni casi) e a fine spesa il conto cresce senza controllo. Tant’è che molti livornesi vanno sempre a navacchio a fare la spesa o alla coop alla saint gobain che è sempre coop Firenze.

  19. # Giulio

    Finalmente una sana concorrenza. A Livorno c’erano solo Coop, Conad, lindl, penny, carrefour, sisa; avremo tanti posti di lavoro, pazienza che il saldo sarà negativo. Una variante a favore di un privato cosa vuoi che sia, sarà sanata un’area e non si poteva chiedere di sanarla comunque; che figura ci facevamo. è vicino all’ospedale sarà da stimolo a trovarle nuova soluzione, in attesa non passate da li. Il traffico. …anche a Palermo “l’unico problema è il traffico”.

  20. # Evviva

    Era proprio l’ora!!! Costretti ad andare a Pisa per comprare all’Esselunga!! Ma nessuno di quelli che esaltano le Coop ne vede il degrado e i prezzi che aumentano a dismisura, gli scaffali sforniti, l’egemonia di alcuni prodotti su altri, le offerte speciali che spesso fanno piangere… Informatevi sui prezzi e la qualità Esselunga, prima di dire fesserie!

    1. # ENZO

      Io non me ne intendo, lo ammetto, ma quanto si risparmia in media facendo la spesa all’Esselunga piuttosto che alla COOP? no perchè… vale la pena fare 60 e passa km fra andare e tonare, spendere tempo e benzina per poi magari a conti fatti risparmiare 10€?
      Lo chiedo per capire, niente polemiche, qualcuno l’ha fatto o sa quanto si può risparmiare in percentuale? 20% 30% …. no perchè se il risparmio è minore non credo proprio convenga farsi il viaggio fino a Pisa (scusate il termine)..

  21. # adriano

    al capogruppo pd sig caruso quando avete cementificato l’attuale parco del levante ex area di dissipamento acque in caso di alluvioni tutto bene …. basta non dico altro
    sarebbe stato molto elegante tacere

  22. # Nencio

    Poveracci quelli che abitano li nella zona.Vedrai che traffico e smog.Chi abita li scapperà sicuramente….

  23. # Ales

    Ma l’ospedale deve rimanere li nel caos?

  24. # La Vergogna Liornese

    Finalmente….. arriva l?Esselunga basta con i prezzi alti. Ė mai possibile che a Livorno ogni volta che c’ė qualcosa di nuovo che non sia di sinistra bisogna sempre lamentarci??? Io a volte mi vergogno di essere livornese. Fate passare questa città malissimo e poi volete che assumono i livornesi doc? Ma se non hanno voglia di lavorare ma andarsene sul mare….. Quindi viva l’Esselunga

  25. # Orabasta

    Cari risparmiatori se i piccoli commercianti hanno i prezzi più alti è perché le quantità che compriamo sono minori rispetto ad un supermercato, e anche perché dove compriamo sono luoghi a volte più cari dello stesso supermercato, e anche se siamo specializzati in alcuni settori per forza di cose se una persona si trova al supermercato spesso compra tutto li, pane, verdure, carne ecc. Ad ogni nuova apertura qualche cliente viene perso, apri oggi apri domani, il piccolo chiude!!! Vi ricordo però che il piccolo investe i propri soldi nella città , perche deve avere un suo commercialista, prende il materiale, quale carta buste ecc. Va dal parrucchiere, estetista ,ristorante, bar ,compra mezzi di lavoro, continuate a far chiudere i piccoli, poi smetterete di lavorare anche voi!!!!! Livorno ha bisogno di attrarre nuove persone in città ,esempio aprendo un polo universitario o un parco giochi. Livorno non ha bisogno di dividere i clienti che gia ci sono!!!!

    1. # Gianni

      leggo certe parole e vedo ancora speranza nell’umanità! GRAZIE

  26. # Fabio1

    A tutti quelli che dicono: “finalmente” ed ” era ora” rispondo: guardate che è un altro iperrmercato! Aspettate tutti l’esselunga (ma potrebbe essere un altro marchio) come se fosse la manna dal cielo e se fosse la soluzione principe ai problemi di Livorno. A parte il fatto che sarà un cubo di cemento in un contesto dove non c’entra niente e saranno da vedere successivamente i fantomatici benefici per noi e tutta la zona, ma li avete letti gli altri articoli sempre su questa testata? Avete visto quante aree industriali sono ancora abbandonate per le quali nessuno fa niente per dare un po’ di lavoro? L’articolo sulla Drass/sottopasso l’ha letto qualcuno?

  27. # Traf.

    Fabio te ti fai i film da solo e poi ti riguardi su my sky.
    Ma chi ha detto che esselunga risolva i problemi di livorno..ma caaa dici?

    1. # Fabio1

      Ammiro la tua simpatia ma bisogna che tu legga attentamente tutti gli articoli relativi alla Esselunga e tutti i relativi commenti. Ti renderesti conto che le persone pare non stiano mangiando aspettando questo marchio e che i 140 posti di lavoro sono visti come un traguardo e non come un punto di partenza; certo, dove non c’ è altro ti accontenti di lavorare il sabato e la domenica; fino alle 21,00; oppure le 4 ore centrali della giornata; con contratto perennemente a termine. Ma se ci pensi bene capisci che nell’ intero sistema c’è qualcosa che non va e che le istituzioni fanno finta di non vedere e capire.

  28. # Antonio

    Avete ragione a Livorno deve eserci solo coop è iper coop!!!! O vai al discount è bene che ci siamo alternative.

    1. # ENZO

      bada che se vuoi a Livorno ci sono anche la PAM, il LIDL, il PENNY almeno 3 4 CONAD… piu i vari negozini “tradizionali”, le alternative al “mostro” COOP ci sono, ma nessuno le prende in considerazione, perchè? te lo dico io.. a noi Livornesi piace lamentarsi, sempre e comunque, e piuttosto che fare la spesa al discount come i “poveracci” si va tutti alla COOP.
      Si vuole l’ESSELUNGA per far abbassare i prezzi alla COOP , poi fra qualche anno ci accorgeremo che non si risparmia e via …si vorrà l’AUCHAN, e poi il CARREFOUR, e perche no il BENNET o cosa altro vi pare… il fatto è che nessuno regala nulla, e hai voglia a lamentarti …

  29. # Ioannis

    Purtroppi questa Amministrazione continua a fare danni e a non voler capire realmente oppure non sono in grado di capire il danno che si verrà a procurare con l’Esselunga in tale luogo che a mio avviso è angusto. Poi non è mica vero che ha prezzi bassi su tutti i prodotti rispetto alla coop come qualcuno ha asserito. Mi è capitato di andare a quella di Pisa (zona Cisanello) e su tanti prodotti ho trovato i prezzi più alti dell’Ipercoop.

  30. # Tengoilconto

    Un vi affannate…. Solo propaganda. Vi ricordo che Nogarin disse che doveva essere pronta per il 2016. Nell’articolo mi sembra ci siano troppi “dovremo, si DOVRÀ…”. Intanto LIDL aprirà in tre mesi sul viale Ippolito Nievo ex Marini… Lo sapevate?

  31. # No Euro

    Intanto c’e’ da dire che a prescindere dal marchio la presenza massiccia di supermercati in citta’ danneggia i piccoli negozi di quartiere che infatti stanno progressivamente scomparendo per lasciare il posto a sale slot machine ,kebab,negozi cinesi,centri massaggi,store indiani,ecc… dando un’immagine di degrado alla citta’ specialmente per chi come me l’ha conosciuta prima dell’avvento della grande distribuzione quando l’unico megastore era la coppona della Rosa ( chiamarla coppona ora sembra una presa in giro)per cui c’e’ poco da essere contenti,ma questa non e’ colpa ne di questa giunta ne di quelle precedenti ma della globalizzazione che vuole unificare il commercio in tutto il mondo,detto questo entrando nello specifico il marchio Esselunga e’ ne piu’ ne meno come tutti gli altri marchi della grande distribuzione sia come tratta i dipendenti sia come prezzi dei prodotti sugli scaffali,per cui dargli questa valenza di “liberazione dal monopolio coop” mi sembra fuori luogo anche perche’ per chi non vuole andare alla coop in citta’ esistono gia’ decine di altri marchi della grande distribuzione,inoltre entrando ancora piu’ nello specifico il fondatore dell’esselunga recentemente scomparso Bernardo Caprotti era stato condannato per spionaggio industriale e diffamazione a danno del concorrente Coop inoltre aveva portato in giudizio un figlio perche’ in una intervista dal titolo “tutto su mio padre” ne dava un immagine tutt’altro che buona,quindi non mi sembra che il fondatore di Esselunga fosse uno specchio di moralita’ da contrapporre a quei brutti sporchi e cattivi della coop,la quale e’ bene ricordarlo a tutti e’ nata nel dopoguerra da dei cittadini che si unirono in cooperativa non con finalita’ di lucro come un qualsiasi privato ( Caprotti) ma con finalita’ di permettere un risparmio sulla spesa di tutti i giorni alle famiglie poi che grazie alla globalizzazione e alla finanziarizzazione del mondo si sia trasformata in qualcosaltro questa e’ un’altra storia.

    1. # Bauzen

      Boja, o che é la COOPPE una Onlus?!? Ma per piacere!

      1. # No Euro

        L’Italiano lo sai leggere? ho scritto che la coop e’ nata come associazione di cittadini ( la nota pubblicita’ la coop sei tu prende spunto proprio da questo) che si riunirono in cooperativa per risparmiare sulla spesa, poi negli anni si e’ trasformata in qualcos’altro, e comunque non credo che Esselunga apra il supermercato per filantropia inoltre visto che l’economia ha delle regole se non aumenti la massa monetaria circolante tu puoi aprire quanti supermercati vuoi questo significhera’ solo la chiusura di altre attivita’,nella trappola dell’Euro i soldi si prendono in prestito rendendoli con gli interessi ai mercati internazionali collocati fuori dal territorio nazionale per cuila massa monetaria circolante non aumenta ma anzi diminuisce portando il paese in deflazione,per cui apre esselunga? bene vorra dire che per pagare alcuni prodotti qualche centesimo di Euro in meno chiuderanno qualche altra decina di piccole attivita,per cui tu magari risparmi 2/3 Euro sulla spesa ma i tuoi figli non troveranno mai lavoro.Mi rendo conto che certi concetti facilmente comprensibili a tutti non trovano posto nella testa della maggioranza degli Italiani per cui alla fine e’ giusto che facciamo la fine che stiamo facendo.

    2. # viva fidel

      senza parlare di questa “Bernardo Caprotti nel 1996 patteggia 9 mesi di condanna per tangenti alla Guardia di Finanza, più una multa (pari appunto all’importo della tangente pagata alla Guardia di Finanza)”

  32. # Domenico

    Io non sono in grado di dire se l’apertura dell’Esselunga sarà per la nostra città un bene o un male (credo siano in pochi ad avere in controllo tutti i parametri per dirlo). Per quanto ognuno esprimerà la propria visone sarà comunque parziale, mancante di elementi utili a formulare un giudizio a “tuttotondo”. Vi dico la mia visione “parziale”; per noi consumatori sarà un bene, non c’è dubbio ! La concorrenza tra le insegne dei Supermercati e Discount diventa spesso un vantaggio per il consumatore finale, in termini di offerta di servizio, assortimento e prezzo.

  33. # riccardo

    vendo pollo ruspante allevato a terra per 7 mesi a 30 euro, uova che per togliere la chiara dal tuorlo serve il coltello a 30 cent unità…. mangiare sano servirebbe per una famiglia 5 mila euro mese…la qualità non vede discount certo….. quindi w i cinesi, i discount, i polli a 3 euro ,l extra vergine a 2,50, 3 kg di biscotti a 1 euro , w il 6×1 dopo natale per i panettoni e pandori, ci arriviamo a maggio… in una società dove vige la miseria si schianta tutti di colesterolo, obesi appestati, quindi mangiate ingoiate ingozzatevi, straripate i carrelli che per spingelli ci vole 3 persone… quindi la morale è se c è tutti sti ipermercati c è chi ci compra, e appena aprirà tutta Livorno ci si stiperà dentro, perché il pollo novità Esselunga è troppo bono, come è successo per l apertura della nuova coop, quel ponte tra poo crollava perché era tutto novo e mai visto…. livornesi deeeeeeeeee